matteo renzi emmanuel macron

POSTA! - RENZI SEGUE MACRON IN TUTTO. SUI CROLLI DI POPOLARITÀ’ LO HA ADDIRITTURA ANTICIPATO - COME MAI NELL'ELENCO DI MICHELE SERRA SUGLI ATTI DI RAZZISMO MANCANO I SUOI AMICI DI SINISTRA CHE A CAPALBIO SI RIFIUTARONO DI OSPITARE UNA DECINA DI MIGRANTI? - MA QUANDO ERA MARIO CAPANNA A TIRARE LE UOVA CONTRO LE SIGNORE MILANESI, ANDAVA BENE? NON ERA UN ATTACCO RAZZISTA VERSO LE SCIURE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

MARIO CAPANNA

Ma quando era Mario Capanna a tirare le uova contro le signore milanesi, andava tutto bene?  Non era un efferato attacco razzista verso le sciure impellicciate?

Vabbè adesso er sor Capanna è impegnato a difendere il suo vitalizio e non ha tempo per dire la sua...

C. T.

 

Lettera 2

Dagovski, 

Renzi segue Macron in tutto. Sui crolli di popolarità’ lo ha addirittura anticipato. 

Aigor

 

Lettera 3

michele serra (1)

Secondo Belpietro gli ultimi episodi contro persone di pelle scura non è  razzismo. La colpa è  solamente loro ad avere la pelle di colore differente dalla nostra . Che non vadano in giro sui barconi per mare ad abbronzarsi ancora di più 

Riccio

 

Lettera 4

Caro Dago, come mai nell'elenco di Michele Serra su quelli che secondo lui sarebbero - visto  che si sta ancora indagando - atti di razzismo mancano i suoi amici di sinistra che a Capalbio si rifiutarono di ospitare una decina di migranti? 

Matt Degani

 

Lettera 5

LA FINTA PROFUGA A CAPALBIO

Caro Dago, ha ragione Mattarella a dire che “i migranti sono i nuovi schiavi”: gli italiani, infatti, è da mo' che hanno cominciato. 

Giorgio Colomba

 

Lettera 6

Caro Dago, avendo cantato:" C'è un treno che parte alle 7.40", Battisti è perfetto come Amministratore Delegato delle Ferrovie.

BarbaPeru

 

Lettera 7

Caro Dago

onde tranquillizzare il buon Richard Gere non vi è alcuna prova scientifica che l'aumento dell'età del padre possa provocare alterazioni cromosomiche,unica documentata è l'aumento della frequenza di casi di nanismo disarmonico ma esistono test per scoprirlo

LA FINTA PROFUGA A CAPALBIO

GP

 

Lettera 8

Caro Dago, razzismo a Moncalieri? "Spero che quello che è successo serva a far capire che bisogna gettare acqua su questo fuoco invece che continuare ad alimentarlo". La giovane militante Pd Daisy Osakue, di origini nigeriane, più saggia del segretario Martina che vorrebbe convocare una manifestazione oceanica. Anche se per l'attuale Pd "oceanica" significa mille, duemila persone e perciò i danni sarebbero limitati.

L.Abrami

 

Lettera 9

Caro Dago , spesso mi chiedo , meglio sovranisti ( ?) o comunisti ? Sicuramente se lo sono chiesto anche gli italiani . E il 4 marzo hanno risposto . Non l'avessero mai fatto . Giornaloni , TV , Dagospia , tutti a dar loro addosso . Non sarà che hanno il terrore di perdere favori e prebende che il vecchio sistema , garantiva loro , e che il nuovo governo ha cominciato a smantellare ? Sicuramente alla vecchia sinistra ( comunista ?) ,e al vecchio Berlusconi , degli italiani 

non frega assolutamente nulla . Saluti.

Fradinoi

 

GUARDIA COSTIERA 1

Lettera 10

Caro Dago, la Guardia Costiera libica coordina le operazioni di salvataggio dei migranti nelle acque di sua competenza e giustamente dopo averli salvati li riporta in Libia. Secondo la nostra sinistra invece, se uno va al mare in Africa e tuffandosi nel Mediterraneo si fa male ad un piede dovrebbe essere medicato al pronto soccorso di Porto Empedocle o Pozzallo. Ma per forza che sono scesi dal 40% al 18%!

Sonny Carboni

 

Lettera 11

Caro Dago, l'attentatore suicida che a maggio del 2017 si fece saltare in aria all'uscita del concerto della popstar Ariana Grande a Manchester, uccidendo 22 persone, era stato salvato dalla marina britannica tre anni prima in Libia. Salman Abedi, britannico di origini libiche, era tra i 110 cittadini inglesi e loro famiglie evacuati e trasportati a Malta nell'agosto del 2014. Insomma gli inglesi gli hanno salvato la vita e lui ha ringraziato a suo modo. E poi volete che gli europei non diventino razzisti? 

P.S.Naturalmente confidiamo che tutti i media italiani tengano nascosta la notizia. 

Bobby Canz

 

SALVINI ALITALIA

Lettera 12

Caro Dago, e questo sarebbe il "governo del cambiamento"? A giudicare dagli annunci (perché di fatti concreti non si ha traccia) si tratta di un cambiamento in peggio! Solo qualche esempio; si vogliono bloccare quelle poche grandi opere varate negli ultimi anni, e qualcuna in fase di ultimazione, per isolare l'Italia dal resto dell'Europa e dal mondo. Si vuole (genialata) rifare dell'Alitalia il grande carrozzone pubblico dove allocare amici, amanti e compaesani, tutti incompetenti ma lautamente pagati, e far perdere alla Compagnia qualche milione al mese che pagheranno gli italiani. Se questo è il cambiamento "ARIDATECE" i politici della prima Repubblica, almeno quelli erano competenti!

FB

 

Lettera 13

Caro Dago, nel bailamme mediatico di questi giorni probabilmente mi sono perso qualcosa: ma Marchionne si sono dimenticati di seppellirlo ? O gli svizzeri passano i manager che non servono più a far soldi direttamente al cassonetto ? Sono desolato per la disinformazione. 

Cincinnato 1945

 

Lettera 14

Sarcoma - Marchionne

Caro Dago, una volta quando eravamo noi a emigrare ci si portava dietro le poche cose con la valigia di cartone. Oggi che i migranti li accogliamo, il cartone viene utilizzato per ingessare gli arti dei nostri connazionali negli ospedali calabresi. È il progressismo che avanza..

Sergio Tafi

 

Lettera 15

Caro Dago, secondo un rapporto del Parlamento britannico "Gli abusi sessuali nei confronti di donne e bambine da parte di operatori delle ong per gli aiuti internazionali sono endemici e durano da anni. I responsabili si muovono con la condiscendenza tendente alla complicità delle loro organizzazioni. E ora che è scoppiato lo scandalo, il settore sembra più preoccupato della propria reputazione che delle vittime". Non si capisce come nonostante gli abusi sia consentito a questi signori di raccogliere fondi con spot in tv. Cosa si aspetta a bloccarli? "Metoo" a cosa serve? È una farsa?

Ivan Skerl

 

FRANCESCA TOTOLO

Lettera 16

Caro Dago,  fanno un po' sorridere (diciamo così) i giornaloni come "La stampa" che non sapendo come e cosa muovere contro una giornalista investigativa sicuramente faziosa e tendenziosa si scandalizzano perché la suddetta giornalista si è inventata una copertura (debole) per andare a indagare sulle ONG che lavorano nel Mediterraneo.

 

Immagino che a "La Stampa" Wallraff non dica nulla come nome. Immagino anche che "La Stampa" prediliga i comunicati stampa ufficiali alle indagini. Ora comprendo perché i giornali italiani non fanno scoop: se ti presenti con il tesserino e tutto, cosa vuoi scoprire?  In un solo articolo, comunque, sono riusciti a farmi stare simpatica la Totolo, complimenti a "La Stampa". Saluti dal comunicato stampa, 

Lisa

 

Lettera 17

matteo salvini luigi di maio

C'è da trasecolare! Luigi Di Maio, bibitaro al San Paolo fino a cinque anni fa, nel silenzio assordante dei giornaloni e giornaletti, a proposito della ILVA di Taranto, ha testualmente detto, "Dobbiamo approfondire; non possiamo regalare ILVA al primo che passa"!! Porca troia, al primo che passa! Ancelor Mittal, il primo produttore al mondo di acciaio, 51 miliardi di fatturato (dati 2016), 200.000 dipendenti.

 

E nessun giornalista che gli abbia detto "Ah Gigi! Ma che stai a di!". Lo posso dire che mi fa schifo stare in Italia? Ma non per Di Maio, ma per quei giornalisti, che davanti al potere, leccano, leccano, leccano...Sono sicuro che davanti al cavallo di Caligola, nominato senatore, si sarebbe inchinati, deferenti.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 18

 

MASCHICIDIO - LA VIOLENZA DI UNA DONNA SU UN UOMO

I media conformisti non fanno che ripeterci che viviamo in una società maschile nonostante che a morire sul lavoro sono pressoché soltanto uomini, che la maggior parte degli infortunati sul lavoro sono anch’essi uomini, che un milione di padri separati vive sotto la soglia della povertà, che il 95% della popolazione carceraria è maschile, che la quasi totalità dei senza casa, dei marginali e di coloro che ricorrono ai servizi della Caritas sono uomini, che la maggior parte degli abbandoni nella scuola primaria sono maschili, che tutti o quasi i suicidi per ragioni legate alla perdita del lavoro sono uomini, che la maggior parte dei migranti che annega nelle acque del Mediterraneo sono uomini, ecc…….

 

Quando poi si parla poi di violenza di genere lo si fa a senso unico con l’esplicito corollario della criminalizzazione di tutti i maschi di tutte le età. Viene in mente ciò che scrisse Anna Frank nel suo celebre diario ‘Ciò che un cristiano fa è sua propria responsabilità, ma ciò che fa un singolo ebreo viene fatto ricadere sulle spalle di tutti gli ebrei.’

Anzi, quando i delitti vengono commessi da donne (per es. l’infanticidio) scatta subito il meccanismo giustificatorio.

Inoltre gli uomini si possono naturalmente insultare nei film, in tv,negli spot….persino nelle conversazione informali pare si debba sempre aprire l’”angolino misandrico”.

Renato

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)