daisy osakue

POSTA! - TITOLONI, PAROLONE E INDIGNAZIONE. MA NONOSTANTE CIÒ, DOPO L'AGGRESSIONE A DAISY OSAKUE, LA PROCURA DI TORINO INDAGA PER LESIONI SENZA L'AGGRAVANTE RAZZIALE. E COSÌ PER UN GIORNO INTERO MEDIA E TV, MANOVRATI DALLA SINISTRA, HANNO POTUTO PRENDERE PER IL CULO GLI ITALIANI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Marcello Foa

Caro Dago, bocciatura Marcello Foa Presidente. Gianluigi Paragone: "Il Patto del Nazareno regge soprattutto sulla Rai". E Paragone sarebbe uno dei grillini più intelligenti...

Baldassarre Chilmeni

 

Lettera 2

Caro Dago, la Proactiva Open Arms continua ad avere a bordo zavorra inutile. Dopo lo smalto per le unghie ora ha imbarcato pure Nicola Fratoianni.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 3

Caro Dago, titoloni, parolone e indignazione. Ma nonostante ciò, dopo l'aggressione a Daisy Osakue, la procura di Torino indaga per lesioni senza l'aggravante razziale. E così per un giorno intero media e tv, manovrati dalla sinistra, hanno potuto prendere per il culo gli italiani.

GRASSO BOLDRINI

Pino Valle

 

Lettera 4

Dopo 6 mesi il reato di tentata violenza sessuale viene prescritto se non denunciato in tempo. In Italia usare violenza sulle donne è equiparato al furto di una bicicletta. Bel Paese !

Vincenzo

 

Lettera 5

Caro Dago, “Liberi e Uguali” surclassati pure da “Potere al Popolo”: secondo l’ultimo test, PaP batte LeU&Co 2,5 a 2,4 per cento, ma si temono altre perdite, soprattutto rosse. 

Giorgio Colomba

 

Lettera 6

fausto brizzi

Caro Dago, imbratta i sedili di un autobus a Roma e poi se ne vanta su Instagram. Asia Argento ha cresciuto una figlia con la faccia di bronzo.

A.Sorri

 

Lettera 7                            

Caro Dago, la procura di Roma ha chiesto l'archiviazione per il regista Fausto Brizzi, indagato per violenza sessuale, in quanto il fatto non sussiste. Ma per quando tempo sussisterà il fango che gli hanno lanciato addosso in questi mesi solo per seguire la "moda" del #Metoo?

Tom Schusterstich

 

Lettera 8

Dago caro, eppure un paio di notti fa i fatti erano evidenti: ad Aprilia, secondo i TG, una ronda padano-leghista aveva deliberatamente aggredito e ucciso un presunto ladro (un ladro, se "migrante", è presunto sino al terzo grado di giudizio, sia chiaro). L'enorme rilievo dato alla notizia era dovuto alla nazionalità marocchina del presunto e quindi alle evidenti responsabilità morali del ministro Salvini, che non pago dell'uovo tirato alla nostra connazionale nera, è passato alla fase 2, quella dello sterminio sistematico degli stranieri. A distanza di due giorni la notizia è sparita e nessuno si è scusato. E noi paghiamo il canone. Gianluca

 

Lettera 9

CONDIZIONATORE

Caro Dago, il grande caldo e i condizionatori d’aria a tutta birra spingono al massimo i consumi di elettricità, che hanno toccato il nuovo record a 56.400 MW. Ma secondo gli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici non avremmo dovuto limitare i consumi elettrici per contenere l'inquinamento? Si parla bene ma si razzola male. Almeno Trump è stato onesto e ha detto subito che non ci stava. Gli ambientalisti, Obama in primis, stanno rinunciando al condizionatore? Ne dubito.

Berto

 

Lettera 10

Caro Dago, Olimpiadi invernali organizzate in tre sole città italiane? Sembra una decisione presa per favorire qualcuno. Coi grillini al governo ci si aspettava che fossero organizzate almeno in tutti i capoluoghi di Regione.

Corda

 

Lettera 11

Caro Dago, dopo che otto Stati si erano appellati contro il via libera della pubblicazione e anche il presidentessa Trump si era espresso in maniera contraria, negli Stati Uniti un giudice ha bloccato il via libera alle armi con stampante 3D. Peccato. Qualcuno stava già pensando di stamparsi un carro armato di plastica!

Axel

 

Lettera 12

LA PISTOLA REALIZZATA CON LA STAMPANTE 3D

Caro Dago , ma qualcuno riesce a realizzare il perchè delle tante palle inventate da La Stampa , su ciò che pensano , sognano , fantasticano ,desiderano, sperano ,aspirano, bramano , immaginano , suppongono, elucubrano , escogitano , tramano ,progettano , i vari personaggi politici ? Il tutto , chiaramente , in chiave negativa per l'attuale governo . Forse una semplice spiegazione la si può trovare nella proprietà del giornale . Non è che gli Agnelli-Elkann hanno il terrore che la nuova coalizione governativa possa eliminare tutti gli aiuti e i favori di cui FIAT-FCA ha sempre goduto ( vedi sede in Olanda , fisco in Inghilterra , quotazione a New York e trasferimento stabilimenti in Polonia ) ? A pensar male........Saluti .

Fradinoi

 

Lettera 13

pozzallo migranti nudi

A Pozzallo alcuni migranti fanno il bagno nudi, in mezzo alle famiglie. Dobbiamo ricordarci che le risorse ci pagheranno le pensioni (perle di saggezza del Boeri ormai piddino), ma anche le frasi della Boldrini "Lo stile di vita dei migranti sia il nostro". Quindi via gli slip e guardiamo avanti verso il sol dell'avvenire, magari con un occhio alle spalle. Si sa mai. Cangurino

 

Lettera 14

Caro Dago, "Valuteremo le prossime iniziative per assicurare il rispetto delle norme e delle sentenze europee e della Corte costituzionale".La Federazione nazionale della stampa e l' Usigrai hanno sbroccato. Quando è la sinistra ad occupare la Rai tacciono. Quando invece sono gli altri a farlo si erigono a controllori supremi del pluralismo, delle norme e delle sentenze. È bene che si diano una regolata perché il confine tra il patetico e il ridicolo è diventato ormai quasi inesistente.

Bobby Canz

 

Lettera 15

Dagovski, Famiglia Cristiana chiama Salvini Satana e tace sui preti pedofili.

E’ sceso lo Spirito-so Santo.

Amen.

LA COPERTINA DI FAMIGLIA CRISTIANA CONTRO SALVINI

Aigor

 

Lettera 16

Caro Dago, orrore in Afghanistan, sposa-bambina di 10 anni torturata e uccisa dal marito. La pratica delle spose bambine in teoria sarebbe vietata, ma nella pratica ccontinua ad esistere soprattutto nelle province più isolate del Paese. Questo dovrebbe essere un motivo più che sufficiente per non accettare profughi dall'Afghanistan. Oppure vogliamo dire che bisogna difendere i diritti umani dei migranti in Libia ma non gli italiani dalle usanze barbare di questa gente qui? 

Saro Liubich

 

Lettera 17

Caro Dago, dopo l'espulsione dal Movimento 5 Stelle  il parlamentare velusta Andrea Mura è passato al Gruppo misto e quindi non è più legato alle regole dei grillini, ovvero il versamento di 3mila euro mensili alla Casaleggio Associati per il mantenimento delle piattaforme web, come Rousseau, e i 1.500 dovuti al fondo per il microcredito.

 

Svincolato dai pentastellati, Mura arriverà a guadagnare circa 20mila euro al mese. Il furbacchione che preferisce andare in barca invece che stare in Parlamento, a Montecitorio ce lo ha portato Di Maio, nonostante avesse promesso rigorosi controlli sulle candidature. Sarà quindi lui a risarcire gli italiani dai soldi che lo Stato regala a questo assenteista? 

Fritz

 

ROXANA ROMAN LA PROPRIETARIA DEL BAR ALLA ROMANINA ASSALTATO DAI CASAMONICA

Lettera 18

Fossi lo “Stato”, e accertatomi che tutto sia a posto, metterei l’esercito con  i carri armati a difendere, tutta la vita, la titolare del bar in cui i Casamonica fecero l’exploit contro una disabile, Roxana Roman, e la Sua famiglia.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 19

Dago darling, la stazione della Metro meneghina di Porta Venezia é ancora tutta occupata dalla pub arcobaleno di Netflix, suppongo dal giorno del Gay Pride guidato dal podestà Sala (maschio ricchissimo) in Bazoli (femmina ricchissima). Con slogan cazzate come "Rainbow is the new black".E così magari qualche ignorante penserà che la quasi 80nne canzone "Over the rainbow" di Judy Garland é un inno alle culerie! 

 

Strano però che Netflix, così attenta alle modernità anche quelle più truci, non abbia ancora pensato di fare un sequel di "Brokeback Mountain" dal titolo "Bareback Plains" in uno dei tanti club meneghini dove entrano solo gli schedati dai soviet Arcigay & Co e dove, mi si dice, si pratica non solo il "bareback sex", ma anche il "creampie", il "fisting"..ecc. E dove, ovviamente, il "bigger is better" é legge (razzista, a insaputa di Rep), anche se non scritta.

 

PALAZZO MARINO SEDE DEL COMUNE DI MILANO

Chissà quanti "amori very romantici" sono nati tra un "blow job" e un "facial" e si sono conclusi in un bel matrimonio molto borghese anche se arcobaleno a Palazzo Marino. Certo, nel mondo vero "out there", sconosciuto ai giornaloni, per qualcuno non ci saranno fiori d'arancio all'uscita del "fashionable" Palazzo Marino, ma altri tipi di fiori - mette tristezza dirlo - all'uscita di Villa Turro o dell'ospedale Sacco dopo che Big Pharma ci ha tanto guadagnato su. 

 

Così' vanno le "verità" proposte dai media (Grillo ha ragione!). Circa 30 anni fa era tutto un "dagli agli untori" contro i gay "appestati", ora tutto il contrario. Chissà se tra qualche anno, nel caso servisse ai padroni dei vapori e delle ferriere, anche gli ora "cattivissimi" sovranisti e i populisti diventaranno buoni e ammirevoli. "Things change" d'accordo, ma il Far West Italia rimane, persino negli ospedali, sui treni e nei cimiteri, dove i vivi rubano di tutto. Per non parlare dello stalking telefonico con offerte & truffe energetiche, telefoniche "and more", Riverenze 

Natalie Paav.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO