IL "BISCIONE" VA IN GERMANIA PER AZZANNARE– MEDIASET HA DECISO DI APRIRE UNA SEDE A MONACO DI BAVIERA. UN MOSSA PER TIRARE LE REDINI ALLA CONTROLLATA TEDESCA PROSIEBENSAT, CHE ALL'ULTIMA ASSEMBLEA SI È RIFIUTATA DI ACCOGLIERE I SUGGERIMENTI DEL GRUPPO GUIDATO DA PIER SILVIO BERLUSCONI SULLA GOVERNANCE...

-

Condividi questo articolo


Sandro Iacometti per “Libero Quotidiano”

 

prosiebensat prosiebensat

Difficile capire se la decisione fosse già stata presa o se sia nata dopo le frizioni con la controllata ProsiebenSat, che continua a considerare Mediaset, malgrado il forte peso del suo 25% in quella che è sostanzialmente una public company, un socio come gli altri. Fatto sta che il Biscione ha scelto di piazzarsi in Germania in pianta stabile.

 

Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha comunicato ieri l'apertura di una sede operativa a Moncano di Baviera, che sarà guidata da Katharina Behrends, nominata general manager per tutta l'area europea di lingua tedesca (Germania. Austria e Svizzera).

 

piersilvio berlusconi piersilvio berlusconi

La mossa rappresenta sicuramente un modo per tirare un po' le redini a Prosieben, che all'assemblea dello scorso maggio si è rifiutata di accogliere i suggerimenti di MediaforEurope sulla governance, portando il Biscione a votare contro l'approvazione degli atti del consiglio di sorveglianza.

 

Il gruppo di Cologno Monzese in quell'occasione si disse «non soddisfatto» della gestione del governo societario da parte del supervisory board, che «ha avviato un processo di successione non rispettoso degli standard internazionali di trasparenza minimi». Tensioni acuite dalle parole del ceo Rainer Beaujean, che qualche giorno prima dell'assemblea aveva dichiarato in 1A un'intervista di non avere bisogno di partner industriali: «Non vedo sinergie, noi creiamo valore da soli».

 

mediaset prosiebensat mediaset prosiebensat

Non ha ovviamente voluto gettare benzina sul fuoco il cfo di Mediaset, Marco Giordani, che illustrando la novità si è concentrato sul progetto, spiegando che la Behrends avrà «un ruolo fondamentale nella creazione di un gruppo di media paneuropeo».

 

Il nostro obiettivo, ha proseguito, «è affermare e espandere ulteriormente Mfe come uno dei principali media player europei, un polo internazionale che garantisce in tutte le aree in cui opera importanti investimenti nei contenuti locali, inclusione e diversità culturale, oltre a una assoluta indipendenza editoriale come dimostra da oltre 30 anni il caso di Mediaset España».

 

Behrends negli ultimi 15 anni ha ricoperto posizioni di leadership presso NBC Universal Networks. In qualità di Managing Director, ha costruito e guidato con successo l'attività nella regione DACH, Europa orientale e Benelux dove è stata responsabile delle produzioni televisive, dell'offerta pay TV e dello streaming.

 

prosiebensat prosiebensat

«È un'esperta di nuovi modelli di business digitali e ha svolto un ruolo fondamentale nel successo della Pay TV nella regione di lingua tedesca e in altre parti d'Europa», si legge in una nota di Mfe. «Il mio impegno sarà totale per rafforzare la presenza Mfe nella regione di lingua tedesca attraverso un dialogo costruttivo con i partner e tutte le parti interessate. Insieme creeremo la risposta europea alla concorrenza internazionale nel settore media», ha commentato Behrends.

piersilvio berlusconi copia piersilvio berlusconi copia prosiebensat prosiebensat

 

Condividi questo articolo

media e tv

MYRTA MERLINO, CHE CARATTERINO: FA INCAZZARE TUTTI QUELLI CHE LAVORANO CON LEI – IL DURISSIMO COMUNICATO SINDACALE CONTRO LA CONDUTTRICE: “HA COMPORTAMENTI INCIVILI E MALEDUCATI; INFLUENZA LA POSSIBILITÀ DI PROLUNGARE CONTRATTI DI PERSONALE SPECIALIZZATO CHE LAVORA PROFESSIONALMENTE NELLA NOSTRA AZIENDA E CONDIZIONA LE TURNAZIONI DEL PERSONALE INTERNO CON MOTIVAZIONI CHE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE NÉ DI TIPO PROFESSIONALE E NÉ DI TIPO ETICO” – CHI HA LAVORATO CON LEI SNOCCIOLA RICORDI VELENOSI, DAL LANCIO DI UNO SGABELLO AGLI ASSISTENTI DI STUDIO “USATI” PER PRENOTARE LA CERETTA – E C’E’ CHI LE SPALMA LA CREMA AI PIEDI…

politica

DAGOREPORT! - NELLA GIUNGLA DEI SONDAGGI, QUELLO CHE È CERTO È CHE IL CARROCCIO NON TIRA AL NORD COME UNA VOLTA E OGGI SALVINI HA IL SUO BACINO DI CONSENSI NEL CENTROSUD, ABBANDONATO DALLA VECCHIA LEGA DI ZAIA E FEDRIGA - L’ATTIVISMO SFRENATO DEL CAPITONE, CHE TANTO IRRITA SIA LA MELONI CHE IL QUIRINALE, È MOTIVATO DALLA SFIDA CHE VEDE CONTRAPPOSTI ATTILIO FONTANA E LETIZIA MORATTI. L’EROE DEL PAPEETE SA BENISSIMO CHE SE PERDE LA LOMBARDIA, E’ FINITO. IN SOCCORSO DI SALVINI, È SPUNTATO IL MINORINO MAJORINO, APICE DEL TAFAZZISMO DEL PD….

business

cronache

sport

cafonal

CAFONALISSIMO NO "PUBLISPEI" NO PARTY! – PER FESTEGGIARE I 50 ANNI DELLA CASA DI PRODUZIONE, FESTONE NEL CAFÉ DI VIA DELLA CONCILIAZIONE A ROMA – CON LINO BANFI, SCORTATO DALLA FIGLIA ROSANNA E DA ELEONORA GIORGI, C'ERA IL TRIO DI TESTE D'ARGENTO CHRISTIAN DE SICA, GIULIO SCARPATI E NINETTO DAVOLI – E POI ARISA CON UN “PAGLIA E FIENO” CHE SI FA A MIAMI DI VERDONIANA MEMORIA E UN INGELATINATO EDOARDO PESCE CON I CALLI SULLE MANI (È TORNATO AL PUB DI SAN LORENZO O FA SOLO BOXE?)

viaggi

salute