conte speranza libero

"PROVE TECNICHE DI STRAGE, IL GOVERNO AGEVOLA LA DIFFUSIONE DEL VIRUS" - LA PRIMA PAGINA DI ‘LIBERO’ MANDA IN TILT CALENDA: "LA CIALTRONAGGINE IN QUESTO CASO VA OLTRE IL LECITO. SPERO CHE…" - BECCHI CHIEDE LE DIMISSIONI DEL MINISTRO DELLA SALUTE SPERANZA E VUOLE CHE VENGA PROCESSATO INSIEME A CONTE... 

conte speranza

TWEET DI CALENDA

Non ho mai querelato un giornalista, da sostenitore della democrazia liberale (al contrario di Libero) considero sacra la libertà di stampa, ma la cialtronaggine in questo caso va oltre il lecito. Spero che il Governo, di cui sono all’opposizione, intervenga.

 

SENZA SPERANZA

Paolo Becchi, Giuseppe Palma per Libero Quotidiano

 

Il 21 gennaio un comunicato ufficiale del Ministero della Salute riportava come «moderata» la probabilità di introduzione del coronavirus nel nostro Paese. Dopo meno di due settimane venivano bloccati i voli con la Cina. Una misura precauzionale giunta in ritardo, coi buoi già scappati dalla stalla, anche perché il periodo di incubazione del virus è di due settimane quindi, in quei giorni di negligenza di fine gennaio da parte del governo, può essere accaduto di tutto. Incurante dei pericoli, i primi di febbraio il presidente del Consiglio Conte parlava ancora di «situazione sotto controllo».

 

d'alema speranza

Invece di emanare sin da subito un decreto legge che imponesse a chi arrivava dalla Cina la quarantena obbligatoria (come peraltro suggerito da alcuni medici specialisti in virologia), il ministro e l' intero governo hanno parecchio tentennato, tanto da consentire al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi di relegare eventuali pericoli a meri allarmismi fascio-leghisti. Questi grosso modo i fatti delle ultime settimane.

 

Venerdì accade che il virus si manifesta in Lombardia, a tal punto che l' assessore regionale al welfare Gallera vieta in 10 Comuni - tra cui Piacenza, Cremona, Casalpusterlengo e Codogno - ogni attività scolastica e di aggregazione. Il colpevole ritardo del ministro e la negligenza del governo ricadono così su intere comunità lombarde e venete col rischio che il pericolo di epidemia non sia scongiurato nel breve periodo.

 

Ancora il 21 febbraio Conte parlava di situazione sotto controllo, ma ormai i morti sono due e gli infetti una cinquantina, 39 in Lombardia e 11 in Veneto.

GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

Che fare? Dal punto di vista medico e sanitario non ci permettiamo di dire nulla perché non possediamo alcuna competenza in merito, stupisce peraltro, come sottolineato dal virologo Roberto Burioni, che questo fine settimana l' Istituto Superiore della Sanità non risulti operativo.

 

una mozione di sfiducia Dal punto di vista politico e giuridico qualcosa invece la vogliamo dire.

 

Prima di tutto le opposizioni dovrebbero presentare una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro Speranza. Non è accettabile che chi abbia gestito con superficialità una tale emergenza possa restare al suo posto. Anzi, sarebbe il caso che Speranza si dimettesse spontaneamente, non fosse altro per una questione di dignità politica. Ma visto che non lo farà tocca alle opposizioni muoversi in Parlamento.

libero prima pagina

Dal punto di vista giuridico, invece, sarebbe l' ora che la Procura di Roma, anche alla luce dell' obbligatorietà dell' azione penale, aprisse un fascicolo nei confronti del ministro Speranza e del Presidente del Consiglio Conte, il quale ha - ai sensi dell' art. 95 della Costituzione - l' obbligo di dirigere la politica generale del governo e di promuovere e coordinare l' attività dei ministri. La negligenza di entrambi nel valutare il pericolo per la salute pubblica mostra l' esistenza dell' elemento soggettivo del reato, in questo caso la «colpa».

 

A tal proposito il reato che si potrebbe contestare a Speranza e a Conte è quello di cui all' art. 452 del codice penale, cioè i «delitti colposi contro la salute pubblica», le cui singole fattispecie criminose meritano di essere valutate a seconda di eventuali responsabilità ed omissioni personali. Non siamo certo di fronte a fatti commessi con dolo, ma la colpa - cioè la negligenza, l' imprudenza e l' imperizia - di Speranza e Conte merita, a nostro avviso, un approfondimento in sede giurisdizionale.

 

ipotesi di reato Si è mandato a processo Salvini per aver ritardato di alcuni giorni lo sbarco di qualche decina di immigrati, accusandolo di sequestro di persona, e in quel caso non è morto nessuno, e non si mandano a processo Speranza e Conte per verificare se sussistono delitti colposi contro la salute pubblica, in presenza già di due vittime e di decine di contagiati?

 

Beninteso, a noi non piace l' uso politico della magistratura, ma con la recente autorizzazione a processare Salvini si è aperto un precedente, e non si vede allora perché la stessa cosa non debba applicarsi anche a Speranza e Conte.

CARLO CALENDA OSPITE DI DIMARTEDI

 

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?