animali fantastici 2

SBAAAM! UN PUGNO CI SALVERÀ: I DUE SEQUEL DI ‘RALPH SPACCATUTTO’ E ‘CREED’ DOMINANO IL BOX OFFICE AMERICANO DEL THANKSGIVING. DISASTRO PER IL ‘ROBIN HOOD’ CON LE PERSIANE IN ALLUMINIO E I PROTAGONISTI CHE SEMBRANO VESTITI DA PRADA - DA NOI VINCONO ‘ANIMALI FANTASTICI’ E LO ‘SCHIACCIANOCI’, BENE AL QUARTO POSTO ‘TROPPA GRAZIA’, POI ‘WIDOWS’. MENTRE I FILM DA OSCAR...

ANIMALI FANTASTICI 2

Marco Giusti per Dagospia

 

Incassi del 25 novembre 2018.

 

Sbaaam!!! Un pugno ci salverà. Ralph Spacca tutto e Creed, coi loro sequel, Ralph spacca Internet e Creed 2, spaccano di brutto anche alla festa di Thanksgiving in America e si portano a casa, il primo 84 milioni di dollari (55,6 nel solo weekend) e il secondo 55,8 (35 nel solo weekend). Superando così i pur potenti Grinch, 30 milioni, Animali fantastici, 29,6, Bohemian Rhapsody, 19,8.

 

Disastro per il Robin Hood di Otto Bathurst, quello con le persiane di alluminio e i protagonisti che sembrano vestiti da Prada, solo settimo con 14 milioni (9,1 nel weekend) malgrado i 100 milioncini di budget. Affogato, come se non bastasse, dalle critiche più cattive.

 

ANIMALI FANTASTICI - I CRIMINI DI GRINDELWALD

Da noi, dove non abbiamo né Thanksgiving né tacchino farcito (meglio per i tacchini), è ancora primo Animali fantastici: I crimini di Grindelwald con 2 milioni 573 mila euro, che portano l’incasso totale a 10,2 milioni di euro. Il disastroso Robin Hood di Otto Bathurst è secondo, ma molto distanziato, con 849 mila euro. Terzo Lo Schiaccianoci e i quattro regni della Disney, che sembra piaciuto soltanto a noi italiani, con 517 mila euro e un totale di quasi 10 milioni. 

 

CREED 2

Bene è andato, al quarto posto, Troppa grazia di Gianni Zanasi, 458 mila euro, forte del premio del cinema europeo alla Quinzaine di Cannes e di un bel cast popolare, da Alba Rohrwacher a Elio Germano, seguito dal bel thriller artistico Widows di Steve McQueen con la spettacolare Viola Davis, 327 mila euro. Troviamo poi la commedia nera inglese Morto tra una settimana… o ti restituiamo i soldi con 294 mila euro, A Private War con 206 mila euro.

 

TROPPA GRAZIA

Di Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, che a me seguita a piacere rispetto alla maggioranza della critica, non c’è proprio traccia tra i primi dieci incassi. Malgrado le oltre cento copie di distribuzione in sala. Diciamo che non ha funzionato nemmeno come richiamo. Purtroppo.

 

TROPPA GRAZIA

In America, quindi, è primo Ralph spacca Internet, divertente cartone animato fracassone della Disney diretto da Richard Moore e Phil Johnston con 84 milioni di dollari alla sua prima settimana, che diventano 125 con gli incassi internazionali. Frozen, nel 2015, durante il thanksgiving, ne fece 93. Secondo Creeed 2, diretto questa volta da Steven Caple Jr e interpretato da Michael B. Jordan, Tessa Thompson, Sylvester Stallone come Rocky Balboa e una bella apparizione di Dolph Lundgren come Ivan Drago (“Io ti spiezzo in due!”). 55,8 milioni di dollari contro i 42 del primo Creed, presentato durante il Thanksgiving del 2015. 

bohemian rhapsody 9

 

Il Grinch della Illumination è terzo con 30 milioni di dollari per un totale di 180 e un totale globale di 215. Supera di poco Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, 29,6 nel weekend per un totale americano di 117 e globale di 439. Di questi 51 vengono dalla Cina e 28 dall’Inghilterra. Bohemian Rhapsody con Rami Malek nei panni di Freddie Mercury, che da noi vedremo questa settimana, è quinto con 19,8 milioni per un totale americano di 152 milioni e globale di 472.

bohemian rhapsody 7

 

La commedia Instant Family è sesto con 12,5 milioni per un totale di 35. Robin Hood, alla sua prima settimana, floppa con 9,1 nel weekend, che diventano 14 per tutto il Thanksgiving, e 22 globali. Un disastro, rispetto ai 100 milioni spesi di produzione. Bene Widows di Steve McQueen, ottavo con 7,9 milioni per un totale di 25 e un globale di 38. Non benissimo, invece, per Green Book di Peter Farrelly, commedia interraziale da Oscar con Viggo Mortensen e Marshalala Ali, solo 5,4 milioni con oltre mille sale.

 

viggo mortensen

Sembra che gli abbia pesantemente nuociuto una dichiarazione alla stampa di Viggo Mortensen (gli è uscito un “nigger”), pur seguita da scuse immediate. Sempre tra i film da Oscar sono usciti Roma di Alfonso Cuaron, in tre sale, tra New York e Los Angeles, prima dell’arrivo del film su Netflix il 15 dicembre in tutto il mondo, e The Favourite, 420 mila dollari con quattro sale, ottimo incasso. E’ uscito anche Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda, 88 mila dollari in cinque sale.

 

Se The Favourite punterà sulle attrici, da Olivia Colman a Emma Stone e Rachel Weisz per le nominations, Roma e Un affare di famiglia saranno i più probabili sfidanti per il Miglior Film Straniero. Speriamo che riesca a farsi spazio anche Dogman di Matteo Garrone. Suspiria di Luca Guadagnino retrocesso a 34 sale dalle 259 che ne aveva, incassa 49 mila dollari per un totale di 2,3 milioni.

la favorita di yorgos lanthimos

 

Intanto, tra gli incassi internazionali, si segnala la crescita di Venom, arrivato a 822 milioni di dollari, cioè più di Wonder Woman e di I guardiani della Galassia, grazie soprattutto ai 242 milioni di dollari di incasso in Cina. Magari qualcuno dovrebbe spiegarglielo a Trump.

la favorita di lanthimoscuaron romaROMA ALFONSO CUARONla favorita di yorgos lanthimosla favorita di yorgos lanthimos

 

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