SONO PAZZI QUESTI MASSONI! - IL GRANDE ORIENTE D’ITALIA APRE “CASA NATHAN”, UN CENTRO POLIFUNZIONALE CHE SARÀ “UNA GRANDE AGORÀ PER CAMMINARE NELLA LUCE”, DOTATA DI “5 GABINETTI DI RIFLESSIONE” (DOVE RILASCIARE LA GRANDE FLATULENZA COSMICA?)

(AGENPARL) - Una grande agorà per camminare nella luce. Così il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi descrive Casa Nathan, il Centro polifunzionale e nuovo tempio romano del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, che si inaugura a Roma sabato primo marzo 2014 e che è stato intitolato al più grande sindaco capitolino di tutti i tempi, Ernesto Nathan. Nathan, non solo amministrò Roma, come primo cittadino dal 1907 al 1913, ma fu anche Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia dal 1896 al 1903 e dal 1917 al 1919.

"Questa nostra nuova casa dovrà essere una straordinaria officina in grado di attrarre giovani, di forgiare uomini nuovi e migliori, un luogo di dialogo e di confronto, un'agorà, un punto di riferimento culturale aperto alla città", ha auspicato il Gran Maestro. In occasione dell'evento sono state allestite due mostre, una dedicata a Ernesto Nathan e l'altra sulla storia dell'edificio e delle complesse fasi della sua ristrutturazione. In programma dopo il taglio del nastro anche la proiezione del film documentario "Il Mistero di Dante" del regista Louis Nero, interprete principale l'attore premio Oscar Murray Abraham.

Un'opera di ricerca, che si propone di scoprire, attraverso il confronto con numerosi esperti di storia ed esoterismo, i messaggi celati e profondi della Divina Commedia. Casa Nathan è uno spazio di circa 3000 metri quadri ricavato dall'ex cinema Belsito che si trova a Roma in piazzale delle Medaglie d'Oro 45, nel cuore della Balduina, a Monte Mario. L'edificio, inserito nella carta di qualità del Comune di Roma tra i complessi edilizi moderni di rilevante interesse architettonico e urbano, fu progettato nel dopoguerra dall'architetto Ugo Luccichenti (1898-1976).

Negli anni Ottanta divenne sede congressuale del Partito Socialista e infine fu acquistato nel 2002 dal Grande Oriente d'Italia che l'anno successivo indisse un concorso per individuare il team di progettisti al quale affidarne la ristrutturazione per adattare lo stabile alle esigenze dell'Istituzione. La gara fu vinta dalla società Dolmen con il progetto Luce nel Casa, in associazione con lo studio Amati srl. Alla sistemazione dell'interno dell'edifici o e dell'arredo hanno collaborato gli architetti Daniele Bergamaschi e Fiorenzo Cavallini.

L'Impresa Baglioni srl ha eseguito i lavori. Sono stati realizzati sette templi al piano interrato, due da 70 posti; tre da 50 e altri due da 40, per un totale di 370 posti. Cinque gabinetti di riflessione e una serie di sale riunioni di dimensioni variabili oltre ai servizi, disimpegni, ripostigli e a una grande area di disimpegno. Il primo piano è costituito da un ingresso e un foyer, una sala polivalente con funzione di tempio maggiore della grandezza di 145 posti.

Al secondo piano si trovano gli uffici, le sale di esposizione e l'archivio storico e biblioteca, dotato di un sofisticato sistema anti incendio a gas inerte per preservare i documenti cartacei. Il Centro, oltre a ospitare i lavori delle Logge massoniche romane e la sede del Collegio Circoscrizionale del Lazio e del Consiglio dei Maestri Venerabili di Roma, si candida a diventare un importante punto di riferimento culturale aperto alla città.

 

 

 

 

gustavo raffiMassoneria Grande Oriente ItaliaGUSTAVO RAFFI - copyright PizziGustavo Raffi

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