temptation island

TENTAZIONE UNICA – ECCO COSA C’E’ DIETRO IL SUCCESSO DI “TEMPTATION”, IL PROGRAMMA PIU’ SEGUITO DELL’ESTATE CON IL 23% DI SHARE – IL CASTING È FONDAMENTALE MA L’INGREDIENTE SEGRETO E' LA MANO DELLA PRODUTTRICE MARIA "LA SANGUINARIA": “LITI E TRADIMENTI, QUELLO CHE ACCADE ALLE COPPIE IN TRASMISSIONE ACCADE A OGNUNO DI NOI. GLI UOMINI SONO PIÙ FRAGILI, LE DONNE…" - IL VIDEO STRACULT DELLA CANZONE DI MASSIMO E ILARIA

 

 

Chiara Maffioletti per il “Corriere della sera”

 

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In molti non si capacitano del successo di Temptation Island . Gli altri, con ogni probabilità, sono i fan. Alla sesta edizione, quello di Maria De Filippi si conferma non solo il programma dell' estate ma anche un caso televisivo: un prodotto a basso costo capace di fare ascolti da grande show.

 

La media di questa stagione è di 3.705.000 spettatori per quasi il 23% di share. Numeri che la prima serata non conosce quasi più, a cui andranno anche sommati quelli della finale di oggi e la puntata «sequel» di domani, che mostra come sono andate a finire le cose quando le coppie tornano alla vita normale, insieme o separati.

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L' idea alla base del programma di Canale 5 è di una semplicità disarmante: sei coppie vengono divise per tre settimane in cui vivranno, uomini da una parte, donne dall' altra, con due gruppi di single del sesso opposto, generalmente ben disposti al confronto. Cosa mai succederà? In questa edizione, ad esempio, due ragazzi che avevano fissato il loro matrimonio nei giorni in cui si girava il programma, Andrea e Jessica, dopo averlo annullato per un ripensamento (questo prima di partecipare al reality) non solo sono poi usciti separati, ma lui ha dovuto assistere alle non piacevolissime immagini della sua fidanzata che «provava emozioni» con un altro.

 

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Tutto finto, c' è chi dice. Tutto vero, assicura chi ci lavora. Di certo perché ogni cosa funzioni servono le persone giuste: il casting è fondamentale, ma la scelta non manca. Va poi aggiunto l' ingrediente fondamentale: Maria De Filippi. La conduttrice, assieme a Raf-faella Mennoia e Fabio Pastrello, di questo programma cura ogni dettaglio, dai protagonisti al montaggio.

 

La domanda delle domande, quindi, va fatta a lei: perché Temptation è così seguito?

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«È un format che avevo visto tanti anni fa e mi ero subito fissata. L' ho preso, però poi l' ho cambiato. Le storie d' amore riguardano tutti, dai 14 anni a salire. Quello che accade alle coppie, le dinamiche, i litigi, è accaduto a ognuno di noi. Magari con forme diverse, ma ti identifichi. Non è un caso che tutto nasca come esperimento di uno psicologo che voleva vedere come si modificava il rapporto nelle coppie se venivano divise e messe in contatto con alcuni "ostacoli"». Una specie di Grande fratello estremo, in cui sono spiate le relazioni, messi alla prova i sentimenti.

 

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«Questo, di fatto, allarga tanto il pubblico a cui si rivolge. Nel programma le donne in genere si lamentano della mancanza di attenzioni, gli uomini di essere pressati dalle loro compagne. In quanti non l' hanno vissuto? È interessante vedere le reazioni di gruppo di fronte ai video dei fidanzati: le ragazze si consolano tra loro, i ragazzi incassano. Gli uomini in questa edizione escono molto meno forti, anzi proprio fragili. Le donne - che quando trovano qualcuno che le ascolta sono tutte pazze di gioia - se prendono una decisione agiscono di conseguenza».

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Ogni ingranaggio di questa macchina è studiato da lei.

«La selezione delle coppie è fatta da chi sceglie le storie di C' è posta per te . A me ne arrivano alla fine una ventina: vedo le persone e scelgo. È un lavoro certosino, inizia da febbraio».

 

I ragazzi sembrano appartenere a una certa tipologia, più simile a quella che vedi in discoteca di quella che incontri alle mostre d' arte.

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«Ma di ragazzi ne trovi molti di più in discoteca che alle mostre. Quello che si vede è quello che c' è fuori. Sento parlare gli amici di mio figlio, i dialoghi sono gli stessi».

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