IL VECCHIO TOM CRUISE FA IL PIENO CON “OBLIVION”, MALE I 7 FILM ITALIANI AL DEBUTTO (TRANNE BRIGNANO)

1. IL VECCHIO TOM CRUISE FA IL PIENO
Marco Giusti per Dagospia

Mentre nelle macerie del Parlamento Italiano si discute se come presidente sarebbe meglio avere Emma Bonino, Franco Marini o Romano Prodi, capirai..., il vecchio Tom Cruise, a spasso fra le macerie del Pianeta Terra del 2070, fa il pieno di incasso nelle sale italiane anche col bel tempo primaverile e nel pieno delle quirinarie grilline. E in America esce solo questa settimana. "Oblivion" di Joseph Kosinski, insomma, è quindi primo con 1 milione e 558 mila euro.

Regge benissimo il secondo posto alla sua seconda settimana il lacrima movie giovanile "Bianca come il latte, rossa come il sangue" di Giacomo Campiotti, scritto dal prolifico Fabio Bonifacci ("Il principe abusivo", "Benvenuto Presidente"), prodotto dalla Lux Vide della famiglia Bernabei, coi romani trapiantati a Torino per via di Film Commissioni, che incassa altri 984. 384 euro per un totale di 2 milioni e 100mila. La commedia funeraria con Enrico Brignano ambientata nel mondo dell'Apulia Film Commision, "Ci vediamo domani" di Andrea Zaccariello, se la cava alla sua prima settimana con 627 mila euro e un terzo posto.

Quarto, con 422.998 euro e un totale di 1 milione e mezzo, "Come un tuono" di Derek Cianfrance col bellissimo Ryan Gosling in versione motociclista tatuato.

"Benvenuto Presidente" con Claudio Bisio e "I Croods" reggono ancora al quinto e sesto posto con 603 mila euro (e un totale di 8 milioni) e 569 mila (e un totale di 10 milioni). Settimo "Il cacciatore di giganti" con 270 mila euro e ottavo lo scatenato "G.I. Joe 2" con 258 mila. "Il lato positivo" è ancora in classifica con 195 mila euro, mentre al decimo posto troviamo "Un giorno devi andare" di Giorgio Diritti, che difende ciò che rimane del cinema d'autore italiano.

Dei sette film italiani che hanno esordito lo scorso giovedì, alla fine, se l'è cavata, e neanche al massimo, il solo "Ci vediamo domani" con Brignano. Un disastro annunciato, come sapevamo bene. Il polpettone storico anti-mussulmano e papalino, "11 settembre 1683" di Renzo Martinelli, 8 milioni di budget su spinta della Lega di Bossi, fruttano solo 75.000 euro di incasso italiano nella prima settimana e una media di 900 euro a sala. Bella botta! Va detto però che il film non ha avuto quasi nessun tipo di lancio con manifesti o flani sui giornali.

Sono lontani i tempi delle grandi anteprime leghiste a Milano del "Barbarossa"... Non meglio il pur divertente "Il volto dell'altra" di Pappi Corsicato con Laura Chiatti che incassa 72.000 euro con una media di 700 euro a copia. Amen. E altri film italiani, diciamo non fortissimi, stanno per uscire nelle prossime settimane.

Al botteghino americano, invece, questa settimana trionfa, "42" di Brian Helgeland con Harrison Ford e Chadwick Boseman, un filmone su una storia di baseball del 1946 che da noi farà il vuoto completo (almeno credo). Incassa 27 milioni di dollari. Secondo lo scombinatissimo "Scary Movie 5", massacrato dalla critica e dai sani di mente, ma premiato dal pubblico con 15 milioni, che arriverà da noi questa settimana. Magari potevamo riciclare il film di Martinelli come uno Scary Movie italiano...

2. CINEMA: IL BASEBALL CONQUISTA IL BOX OFFICE AMERICANO
(ASCA) - Il film sul mondo del baseball che racconta la vita di Jackie Robinson dal titolo "42" diretto da Brian Helgeland con Harrison Ford ha conquistato il box office americano nel week end con 27.5 milioni di dollari incassati nei primi 3 giorni di programmazione. Il film ambientato nel mondo del baseball che ad oggi ha incassato di piu' negli Usa e' "Ragazze vincenti" del 1992 con 107.5 milioni di dollari seguito da "Moneyball" (75.6) e "Un sogno una vittoria" (75.6).

Nel week end si e' piazzato dopo "42", il film "Scary Movie 5" con 15.1 milioni di dollari e al terzo posto "I Croods", film d'animazione che con altri 13.2 milioni di dollari ha totalizzato nel mondo 385 milioni di dollari. Il film della serie "Scary Movie" che ha incassato negli Usa di piu' e' il primo del 2000 con 157 milioni di dollari, seguito da "Scary Movie 3" (110), "Scary Movie 4" (90) e "Scary Movie 2" (71). Una parodia che con 5 film ha incassato ad oggi solo negli Usa 444 milioni di dollari.


3. TOP 20 BOX OFFICE ITALIA
Da www.comingsoon.it , Dati Cinetel

1 - OBLIVION
Distribuzione:
Universal Pictures Inc. week-end: € 1.558.300
Inc. Totale € 1.558.300 1 settimane
503 schermi

2 - BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE
Distribuzione:
01 Distribution Inc. week-end: € 693.358
Inc. Totale € 2.159.231 2 settimane
417 schermi

3 - CI VEDIAMO DOMANI
Distribuzione:
Moviemax Inc. week-end: € 627.803
Inc. Totale € 628.837 1 settimane
323 schermi

4 - COME UN TUONO
Distribuzione:
Lucky Red Inc. week-end: € 422.998
Inc. Totale € 1.477.834 2 settimane
266 schermi

5 - BENVENUTO PRESIDENTE!
Distribuzione:
01 Distribution Inc. week-end: € 412.966
Inc. Totale € 7.905.180 4 settimane
313 schermi

6 - I CROODS
Distribuzione:
20th Century Fox Inc. week-end: € 406.765
Inc. Totale € 10.174.993 4 settimane
368 schermi

7 - IL CACCIATORE DI GIGANTI
Distribuzione:
Warner Bros. Inc. week-end: € 163.428
Inc. Totale € 2.582.076 3 settimane
201 schermi

8 - LE AVVENTURE DI TADDEO L'ESPLORATORE
Distribuzione:
Parthenos Inc. week-end: € 142.829
Inc. Totale € 142.829 1 settimane
308 schermi

9 - L'IPNOTISTA
Distribuzione:
BIM distribuzione Inc. week-end: € 137.900
Inc. Totale € 137.900 1 settimane
118 schermi

10 - G.I. JOE - LA VENDETTA
Distribuzione:
Universal Pictures Inc. week-end: € 133.153
Inc. Totale € 2.765.105 3 settimane
148 schermi

11 - IL LATO POSITIVO - SILVER LININGS PLAYBOOK
Distribuzione:
Eagle Pictures Inc. week-end: € 120.664
Inc. Totale € 4.912.533 6 settimane
97 schermi

12 - UN GIORNO DEVI ANDARE
Distribuzione:
BIM distribuzione Inc. week-end: € 95.479
Inc. Totale € 827.991 3 settimane
86 schermi

13 - HITCHCOCK
Distribuzione:
20th Century Fox Inc. week-end: € 87.549
Inc. Totale € 195.513 2 settimane
59 schermi

14 - 11 SETTEMBRE 1683
Distribuzione:
Microcinema Inc. week-end: € 75.896
Inc. Totale € 75.896 1 settimane
76 schermi

15 - GHOST ACADEMY
Distribuzione:
Notorious Pictures Inc. week-end: € 73.585
Inc. Totale € 73.585 1 settimane
31 schermi

16 - IL VOLTO DI UN'ALTRA
Distribuzione:
Officine UBU Inc. week-end: € 72.991
Inc. Totale € 72.991 1 settimane
105 schermi

17 - DUE AGENTI MOLTO SPECIALI
Distribuzione:
Medusa Film Inc. week-end: € 69.698
Inc. Totale € 867.538 3 settimane
41 schermi

18 - LA CITTÀ IDEALE
Distribuzione:
Cinecittà Luce Inc. week-end: € 39.654
Inc. Totale € 40.649 1 settimane
25 schermi

19 - LA MADRE
Distribuzione:
Universal Pictures Inc. week-end: € 37.596
Inc. Totale € 2.430.617 4 settimane
52 schermi

20 - VIVA LA LIBERTÀ
Distribuzione:
01 Distribution Inc. week-end: € 37.268
Inc. Totale € 2.117.655 9 settimane
26 schermi

 

OBLIVION OBLIVION bianca come il latte rossa come il sangue film Giada Weiss in BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE ci vediamo domani BRIGNANO ci vediamo domani come un tuono come un tuono ryan gosling con eva mendes UNDICI SETTEMBRE DI RENZO MARTINELLI UNDICI SETTEMBRE BY MARTINELLI Il volto di un altra film ilvoltodiunaltraunascenadelfilm 42 harrison ford chadwick boseman movie 42 chadwick boseman harrison ford 42 FILM SUL BASEBALL movie 42harrison ford in 42

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)