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A VIALE MAZZINI CONOSCONO L’ARTE DEL RICICLO – “RAI DOCUMENTARI” SI INTESTA “ANNE FRANK - VITE PARALLELE” DI RAI CINEMA: VISTI I PRECEDENTI, COME IL DOCUMENTARIO SU EDUARDO GIÀ TRASMESSO DA SKY ARTE E QUELLO AMERICANO SU JOE BIDEN GIÀ INSERITO SU RAIPLAY, A CHE SERVE AVER CREATO “RAI DOCUMENTARI” SE LE OPERE CHE DIFFONDE SONO SEMPRE ACQUISTATE DALLA CONCORRENZA O GIÀ REALIZZATE DA ALTRE STRUTTURE RAI?

Da "www.vigilanzatv.it"

 

anne frank vite parallele 6

Abbiamo già disquisito sulla scelta dissennata della Rai di trasmettere il documentario Anne Frank — Vite Parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto con Helen Mitten sabato 23 gennaio 2021 su Rail a tarda notte .

 

Scelta stigmatizzata in primis da Michele Anzaldi, Segretario della Commissione di Vigilanza. Per giunta abbiamo segnalato come invece, il 27 gennaio ovvero la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto, in prima serata su Rail ci sia la Coppa Italia e su Rai3 Chi l'ha visto?. Su Rai2 andrà invece in onda Il falsario — Operazione Bernhard, un non celeberrimo Film che, almeno dal titolo, non richiama immediatamente al dramma della Shoah.

anne frank vite parallele

 

Abbiamo letto il comunicato stampa della Rai circa il documentario su Anna Frank e abbiamo notato una particolarità. Benché l'opera sia presentata da Rai Documentari e dal suo responsabile Duilio Giammaria, Anne Frank — Vite Parallele non è prodotto dalla struttura in questione, bensì da Rai Cinema.

 

Per giunta non è esattamente una novità, visto che fu già trasmesso nelle sale cinematografiche più di un anno fa, nel novembre 2019.

michele anzaldi

 

Insomma, come per il documentario su Eduardo già trasmesso da Sky Arte, quello su Pompei acquistato dalla Francia e quello americano su Joe Bides già inserito su RaiPlay tempo addietro benché presentato come novità, ecco che Viale Mazzini annuncia l’ennesima opera non realizzata ad hoc dalla struttura preposta, ovvero Rai Documentari, bensì prodotta da altri (anche se net caso di Anne Frank — Vite Parallele siamo sempre in casa Rai...).

 

Ci domandiamo ancora una volta a che serva dunque aver creato Rai Documentari, se le opere che diffonde sono sempre acquistate dalla concorrenza o già realizzate da altre strutture Rai. Voci dalla sede centrate del Servizio Pubblico Radiotelevisivo ci suggeriscono che a Rai Cinema si siano piuttosto risentiti per l’altrui "intestazione" del loro documentario...

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DUILIO GIAMMARIA

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