vittime di raggiri amorosi online truffe

L'AMOR CHE MOVE SÒLE - OLTRE AL PALLAVOLISTA CAZZANIGA CHE HA DATO 700 MILA EURO IN 13 ANNI ALLA FIDANZATA CHE NON ESISTEVA, E FLAVIA VENTO IN LOVE CON UN TOM CRUISE IMMAGINATO, È LUNGA LA LISTA DELLE VITTIME DI TRUFFE SENTIMENTALI: LA 65ENNE DI TORINO CONVINTA DI CHATTARE COL PRINCIPE ANDREA D'INGHILTERRA, LA DENTISTA CHE HA VERSATO 70 MILA EURO AL FINTO PARTNER SLAVO, IL PROFESSIONISTA ROMANO ABBINDOLATO SU FACEBOOK… - LA POLIZIA POSTALE: "SUPERATE LA VERGOGNA E DENUNCIATE"

Ilaria Sacchettoni per il "Corriere della Sera"

 

roberto cazzaniga truffato dalla finta fidanzata 5

Frivoli naviganti del web in cerca di affinità elettive purché digitali e di amorose corrispondenze rigorosamente online, gli italiani (soprattutto anziani) giocano con i sentimenti in Rete e fatalmente perdono.

 

Impietosi i numeri. Poche (e tardive) le denunce. Malinconiche le storie. Un'umanità sprovveduta e fragile, talvolta agiata, istruita ed egoriferita passa per l'ufficio della polizia postale di Cinecittà, Roma, dove le segnalazioni di raggiri ammantati da profferta amorosa salgono a circa 15 la settimana.

 

alessandra ambrosio 6

Dall'Italia intera ci si offre fiduciosi sui social e altri «motori» di incontri sentimentali e dietro il romanticismo da tastiera si nasconde spesso la sfiducia nelle relazioni di sempre, la fretta di surrogare sentimenti che, diversamente, richiederebbero tempo, investimenti, rischio.

 

roberto cazzaniga 4

Si chatta per non esser feriti ma, invece, si finisce truffati. Non solo Roberto Cazzaniga, il pallavolista raggirato via smartphone e alleggerito di 700mila euro. Ma anche Carla, Lucia e Corrado, nomi di fantasia per storie autentiche.

 

truffe amorose sul web 8

Così la sessantacinquenne di Torino, convinta di intrattenere una affettuosa corrispondenza con il principe Andrea d'Inghilterra. Se non che questi l'aveva convinta che per incontrarsi era necessaria una dispensa reale conseguibile dietro pagamento di 10mila euro, da lei regolarmente bonificati. Fu la nipote, in quel caso, a intervenire con prosaico tempismo e a segnalare il principe come probabile truffatore alla Procura locale.

 

truffe amorose sul web 9

Quindi fu la volta della settantacinquenne, anche lei piemontese, che aveva versato 3mila euro (e altri 24mila ne preparava) per un sedicente vedovo che dalla Turchia avrebbe dovuto rientrare in Italia e, per l'occasione, prometteva appassionati incontri. In questo caso fu la figlia a supplicare gli agenti della Postale a far presto e a intervenire.

 

truffe amorose sul web 7

E ancora: la dentista padovana che aveva corrisposto 70mila euro al partner online salvo poi riconoscere d'essere stata raggirata e denunciare. Inascoltati spesso gli appelli degli investigatori della Postale a superare la paura d'essere giudicati, come accaduto con il professionista della comunicazione romano che, a 68 anni, si era fatto promettere una notte di intensa follia da un account su Facebook, teoricamente appartenente a una giovane militare di stanza in Afghanistan.

 

truffe amorose sul web 5

Lei, la seduttrice virtuale, in procinto d'essere trasferita a Damasco ed ereditare 2 milioni di euro, necessitava di un piccolo finanziamento a suo dire. Accontentata: il professionista ormai in pensione s'era convinto a inviarle 9mila 800 euro con grande disappunto delle due figlie. La fatica è stata convincerlo a denunciare la soldatessa virtuale che lo aveva ammaliato.

 

truffe amorose sul web 6

Infine la disoccupata di Potenza che a 44 anni si è indebitata per inviare 17mila euro a un (presunto) militare statunitense in difficoltà. Il Covid ha moltiplicato il fenomeno, trasformando in certezza quello che fino a poco tempo fa era solo un sospetto. Si flirta via Internet più per solitudine che per sensualità salvo pentirsi di fronte al dubbio che si tratti di un prezzolato ammiratore.

 

truffe amorose sul web 3

Non finisce al primo bonifico: «Le denunce ci arrivano da figli, nipoti, parenti. Spesso sono loro ad accorgersi di come la ricerca di un partner si sia trasformata nella scoperta di essere caduti in una truffa sentimentale.

 

truffe amorose sul web 4

I meccanismi di autodifesa impediscono di riconoscersi come vittime, meglio credere nella «storia virtuale», negando a sé stessi di essere entrati in un tunnel lastricato da richieste di denaro» spiega Ivano Gabrielli, direttore del Centro anticrimine informatico della polizia postale.

truffe amorose sul web 2

 

Donna, sui 50 anni ma anche più: il profilo della vittima perfetta. La battaglia contro i truffatori seriali è tutta in salita.

 

truffe amorose sul web 10truffe amorose sul web 13truffe amorose sul web 12truffe amorose sul web 11truffe amorose sul web 14

Ultimi Dagoreport

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…