ahmed naser al raisi

L'AUTOGOL DELL'INTERPOL - IL GENERALE EMIRATINO, AHMED NASER AL-RAISI, IN POLE PER DIVENTARE IL NUOVO PRESIDENTE DELL’INTERPOL, POTREBBE ESSERE ARRESTATO DALLA POLIZIA FRANCESE PER TRE DENUNCE PER TORTURE – LE ORGANIZZAZIONI PER I DIRITTI UMANI LO ACCUSANO PER LA PERSECUZIONE DI QUALSIASI OPPOSITORE AL REGIME DELLO SCEICCO – GLI EMIRATI HANNO GARANTITO A INTERPOL 56 MILIONI DI DOLLARI, DIVENTANDO IL SECONDO CONTRIBUTORE DELL'ORGANIZZAZIONE DOPO GLI STATI UNITI (ARTICOLO QUINTO: CHI HA I SOLDI, HA VINTO)

Stefano Montefiori per il "Corriere della Sera"

ahmed naser al raisi 2

 

Il generale Ahmed Naser al-Raisi, potente alto funzionario degli Emirati Arabi Uniti, è il candidato favorito per diventare il nuovo presidente dell'Interpol, l'organizzazione che riunisce le polizie di 195 Paesi. L'elezione è prevista domani a Istanbul, e dopo oltre quarant' anni di carriera nella polizia del Golfo al-Raisi potrebbe succedere al sudcoreano Kim Jong-yang nella sede di Lione. 

 

ahmed naser al raisi 10

Solo che al momento di insediarsi, all'inizio del 2022, il nuovo coordinatore supremo della lotta al crimine nel mondo potrebbe essere arrestato dalla polizia francese. Uomo forte, anche troppo, degli Emirati, il generale al-Raisi è colpito in Francia da tre denunce per torture. La prima è stata presentata a Parigi dagli avvocati del difensore dei diritti umani e blogger Ahmed Mansour, da quattro anni rinchiuso in isolamento in una cella di quattro metri quadrati, perché accusato di avere «minacciato l'ordine pubblico» e diffuso «false informazioni». 

 

La lotta implacabile del generale al-Raisi contro criminalità e terrorismo, secondo le organizzazioni per i diritti umani, si allarga alla persecuzione di qualsiasi oppositore al regime dello sceicco Khalifa bin Zayed. Ieri a Istanbul una conferenza stampa è stata organizzata dall'avvocato inglese Rodney Dixon, che assiste l'accademico britannico Matthew Hedges arrestato dalla polizia degli Emirati nel maggio del 2018 e poi accusato di spionaggio a favore del Regno Unito. 

ahmed naser al raisi 9

 

Hedges ha raccontato di essere stato imprigionato in una cella minuscola, picchiato, torturato, drogato e obbligato a firmare una falsa confessione. Condannato all'ergastolo, è stato liberato dopo due anni di maltrattamenti in seguito alle pressioni di Londra. Secondo Hedges «il generale al-Raisi è responsabile di quel che mi è successo, è impossibile che non fosse al corrente delle violenze». 

 

Una terza denuncia è stata presentata da Ali Issa Ahmad, cittadino britannico come Hedges, che nel gennaio 2019 si trovava negli Emirati e ha seguito una partita della Coppa d'Asia indossando una maglietta della nazionale del Qatar. In quei giorni gli Emirati Arabi Uniti partecipavano al blocco contro il Qatar dichiarato anche da Arabia Saudita, Bahrein ed Egitto e proseguito fino al gennaio 2021. 

 

ahmed naser al raisi 7

Ali Issa Ahmad è stato arrestato, picchiato e accoltellato. «Nella carta dell'Interpol è menzionato l'obbligo al rispetto dei diritti dell'uomo, ed è impensabile che la presidenza di un'istituzione nata per perseguire in tutto il mondo gli autori dei crimini più odiosi abbia alla sua testa un individuo coinvolto in casi di tortura», dice William Bourdon, l'avvocato parigino incaricato dalla ong Gulf Center for Human Rights di difendere Ahmed Mansour. 

 

Bourdon ha chiesto alla Turchia, che ospita in questi giorni l'Assemblea dell'Interpol, di arrestare al-Raisi per le accuse di tortura, ma proprio ieri il principe ereditario degli Emirati, Mohammed ben Zayed al-Nahyan, è stato accolto calorosamente ad Ankara dal presidente turco Erdogan per rilanciare le relazioni tra i due Stati. 

ahmed naser al raisi 8

 

Gli Emirati hanno garantito a Interpol un finanziamento di 56 milioni di dollari, diventando il secondo contributore dell'organizzazione dopo gli Stati Uniti, e con il governo francese hanno un rapporto privilegiato che si manifesta anche nell'acquisto di decine di caccia Rafale. Il vertice dell'Interpol sta diventando una carica delicata: nel 2018 l'allora presidente Meng Hongwei, scomparso all'improvviso dalla sede di Lione, è stato condannato in Cina a 13 anni di carcere per corruzione.

ahmed naser al raisi 5ahmed naser al raisi 1ahmed naser al raisi 3ahmed naser al raisi 11ahmed naser al raisi 4ahmed naser al raisi 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…