carrie lam hong kong

L'ESCA E LAM - LA GOVERNATRICE DI HONG KONG CARRIE LAM, ESPRESSIONE DELLA REPRESSIONE CINESE NELL’EX COLONIA BRITANNICA, SCAPPA DALLE CONTESTAZIONI E FA PARLARE IL SUO OLOGRAMMA - DURANTE IL SUO DISCORSO AL PARLAMENTO LOCALE È STATA TRAVOLTA DALLE PROTESTE, DOPO CHE LEI DICEVA CHE LE PROTESTE VANNO SEDATE O DOVRÀ CHIEDERE L’INTERVENTO MILITARE DI PECHINO. XI JINPING NON ASPETTA ALTRO - VIDEO

 

 

 

Roberto Fabbri per “il Giornale”

 

proteste contro carrie lam

In 19 settimane consecutive di proteste anticinesi a Hong Kong, questa non si era ancora vista. Carrie Lam, l' impopolare governatrice della ex colonia britannica in rivolta, ha subito una forte contestazione mentre teneva un discorso davanti al Parlamento locale ed è stata costretta non solo a lasciare l' aula in tumulto, ma addirittura a completare il suo intervento in videoconferenza, ricorrendo per così dire all' ologramma di se stessa.

 

discorso di carrie lam 1

La governatrice era attesa per illustrare ai deputati il suo programma annuale di azione politica. Tra le altre cose, ironicamente, avrebbe dovuto annunciare il ritiro formale della legge sulla estradizione in Cina per una serie di reati, che ormai quasi quattro mesi fa aveva innescato le proteste popolari che non si sono più fermate.

 

carrie lam con xi jinping

Non ne ha avuto l' occasione: i parlamentari dell' opposizione la attendevano al varco più che mai agguerriti, attrezzati con cartelli che la ritraevano con le mani sporche di sangue, e impedendole di fatto di parlare urlando senza tregua gli slogan della protesta. Due di loro indossavano maschere con il volto dell' odiato Xi Jinping, e sono stati espulsi.

carrie lam 1

Lam, che stava cercando di sostenere che le proteste degli hongkonghesi sono dovute a diseguaglianze sociali, mentre è inequivocabile che i cittadini chiedono libertà politiche che i comunisti cinesi negano, si è ritirata una prima volta fra le grida rabbiose degli oppositori.

 

proteste contro carrie lam 4

Ha poi cercato di ripresentarsi per continuare il suo discorso, ma ha trovato un' atmosfera ancor più surriscaldata e a quel punto ha definitivamente lasciato l' aula in tumulto. Poco dopo, i perplessi deputati l' hanno vista ricomparire su un maxischermo e il suo intervento di oltre un' ora non è stato più interrotto: averla costretta a una figura così misera dev' esser parso sufficiente ai contestatori.

 

feriti durante le proteste a hong kong

Il palazzo del Parlamento era già stato oggetto di una pesante forma di contestazione lo scorso 1° luglio, quando giovani manifestanti mascherati l' avevano assaltato, sfregiando con vernice nera i simboli del potere di Pechino e ritirandosi solo quando la polizia era ormai sul punto di sgomberarli con la forza.

 

proteste contro carrie lam 3

Ieri, all' esterno dell' edificio, erano schierati un migliaio di poliziotti muniti di cannoni ad acqua. Nel suo discorso, Carrie Lam ha ribadito che è indispensabile porre fine alle proteste anticinesi, e che in caso contrario si troverà costretta a chiedere l' intervento delle forze militari di Pechino per «normalizzare» la situazione. Ieri il governo cinese aveva espresso «indignazione» per una nuova legge americana che se approvata prevede che il regime commerciale speciale di cui gode Hong Kong sia legato a verifiche periodiche del rispetto della sua autonomia da parte di Pechino. Appena due giorni fa, Xi Jinping aveva sinistramente minacciato «i nemici della stabilità a Hong Kong», alludendo al rischio che corrono di ritrovarsi «con i corpi schiacciati e le ossa fracassate». Lo spettro di una seconda Tienanmen.

carrie lamcarrie lam costretta ad abbandonare il parlamento di hong kongproteste hong kong 4proteste hong kong 1proteste hong kong 2hong kong protesteproteste hong kong 3hong kong protestehong kong exchanges and clearing limited 1le proteste di hong kong 13le proteste di hong kong 8le proteste di hong kong 1le proteste di hong kong 10le proteste di hong kong 11le proteste di hong kong 12le proteste di hong kong 9le proteste di hong kong 14le proteste di hong kong 2le proteste di hong kong 3le proteste di hong kong 4le proteste di hong kong 5le proteste di hong kong 6le proteste di hong kong 7hong kong agente sparahong kong manifestante feritomanifestante colpito al petto a hong kong manifestante colpito al petto a hong kongproteste hong kongpolizia spara sui manifestanti a hong konghong kong protesteproteste a hong kongil discorso di carrie lamproteste hong kong 1hong kong protestehong kong protestehong kong protestexi jinpingproteste contro carrie lam 1proteste contro carrie lam 2

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO