mottarone donatella banci buonamici

C'È QUALCOSA CHE NON TORNA NELLA RIMOZIONE DELLA GIP DI VERBANIA - DUBBI DEL CSM, PRONTO A ESAMINARE LA QUESTIONE SUL CASO DELLA FUNIVIA: LA DECISIONE RISCHIA DI VENIRE ANNULLATA E LA GIUDICE DONATELLA BANCI BUONAMICI, CHE AVEVA ORDINATO LA SCARCERAZIONE DI DUE DEGLI INDAGATI, POTREBBE ESSERE REINTEGRATA - IL SOSPETTO È CHE CI SIANO STATE PRESSIONI DELLA PROCURATRICE OLIMPIA BOSSI, VISTO CHE...

Valentina Errante per "Il Messaggero"

 

la gip donatella banci buonamici

Si riunirà oggi il Comitato di presidenza del Csm e con ogni probabilità affiderà alla settima commissione l'esame sul caso Verbania. Ossia la decisione del presidente del Tribunale di assegnare a un altro gip, rispetto a quello che non aveva convalidato i fermi, la competenza sulla tragedia del Mottarone.

 

La commissione aprirà una pratica e dovrà pronunciarsi su quello che in gergo si chiama provvedimento tabellare ossia il cambiamento del giudice competente. La decisione del presidente del Tribunale potrebbe anche essere annullata. L'ultima parola spetterà comunque al plenum.

 

donatella banci buonamici

A sollevare la questione sono stati i consiglieri Sebastiano Ardita e Nino Di Matteo, ai quali si sono poi uniti tutti i togati del gruppo di Magistratura indipendente. I magistrati, dopo le polemiche sulla scelta del presidente del Tribunale, hanno chiesto con urgenza l'apertura di una pratica per verificare la correttezza della decisione di sostituire in corsa il giudice che si stava occupando dell'inchiesta.

 

donatella banci buonamici gip di verbania

E così Palazzo dei Marescialli gioca d'anticipo e in senso opposto rispetto al presidente del Tribunale Luigi Montefusco, che aveva messo sotto accusa il presidente del gip, mandando al consiglio giudiziario l'ordinanza che le toglieva il caso.

 

LA RICHIESTA

Investire «con immediatezza la commissione competente e subito - si legge - dopo l'assemblea plenaria affinché si intervenga con massima tempestività per valutare la correttezza della decisione adottata e la sua eventuale incidenza sui principi in tema di precostituzione del giudice».

 

OLIMPIA BOSSI

Alla richiesta, formulata al comitato di presidenza del Csm da Ardita e Di Matteo, si sono associati i consiglieri Loredana Micciché, Paola Maria Braggion, Antonio d'Amato e Maria Tiziana Balduini.

 

Il caso è scoppiato lunedì scorso, quando Luigi Montefusco, presidente del Tribunale di Verbania, ha riassegnato il fascicolo sull'incidente della funivia, nel quale hanno perso la vita 14 persone, al gip Elena Ceriotti, titolare per tabella del ruolo, rientrata in servizio il 31 maggio dopo la cessazione dell'esonero dalle funzioni.

 

la gip donatella banci buonamici

Il procedimento era intanto stato assunto dal presidente dell'ufficio gip, Donatella Banci Buonamici, come supplente per la convalida del fermo, che aveva disposto la scarcerazione di Luigi Nerini, ed Enrico Perocchio, disponendo i domiciliari per Gabriele Tadini.

 

L'ordinanza, della quale ora si occuperà il Csm, ha suscitato molte polemiche e il sospetto negli avvocati che sia stata indotta dalle pressioni del procuratore Olimpia Bossi, che intanto ha impugnato davanti al Riesame la mancata convalida del fermo.

 

lite tra magistrate sul mottarone

Montefusco ha trasmesso la sua ordinanza con i rilievi a Banci Buonamici anche Presidente della Corte d'Appello, al Procuratore Generale e al Consiglio giudiziario di Torino, che formula i pareri sull'attività delle toghe, alla Procura e all'Ordine degli avvocati di Verbania.

 

«Il giudice assegnatario del procedimento - si legge - si sarebbe dovuto individuare, in caso di assenza o impedimento del gip titolare, in via gradata tra gli altri giudici dell'ufficio, escludendo il presidente Donatella Banci Buonamici».

 

LA FUNIVIA STRESA MOTTARONE PIENA CON I FRENI DISATTIVATI

E ancora: «Tale assegnazione, se giustificata per la convalida del fermo, non è conforme alle regole di distribuzione degli affari e ai criteri di sostituzione dei magistrati dell'ufficio gip-gup».

 

Così se Montefusco aveva investito il consiglio giudiziario per «le valutazioni di competenza» nei confronti del capo dei gip, con l'ipotesi di trasmettere la questione al Csm, il Consiglio adesso potrebbe mettere sotto accusa proprio il presidente del Tribunale e annullare il provvedimento. Gli avvocati, intanto, stanno valutando se chiedere lo spostamento dell'inchiesta in un'altra sede per «legittima suspicione».

 

enrico perocchio.

Mentre la Camera penale di Verbania ha proclamato una giornata di astensione dalle udienze (il 22 giugno) alla quale si sono associati anche gli avvocati di Torino, Alessandria, Novara e Vercelli.

GABRIELE TADINIluigi nerini 1FUNIVIA DEL MOTTARONEFUNIVIA STRESA MOTTARONEFUNIVIA STRESA MOTTARONEstrage funivia del mottarone 2FUNIVIA DEL MOTTARONE - GABRIELE TADINIFUNIVIA DEL MOTTARONE - LUIGI NERINIFUNIVIA DEL MOTTARONE - ENRICO PEROCCHIOFUNIVIA STRESA MOTTARONE

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)