giulia talia

ANNI A DISCUTERE SUL FATTO CHE CON CHI VA A LETTO LA GENTE NON DEVE FREGARCI UNA CEPPA E ANCORA FA NOTIZIA SE C’È LA PRIMA RAGAZZA LESBICA A MISS ITALIA - GIULIA TALIA, ROMANA DI 24 ANNI, SAPRÀ DOMANI SE SARÀ TRA LE VENTI FINALISTE CHE SI CONTENDERANNO IL TITOLO: “VIVO DA QUASI TRE ANNI CON LA MIA COMPAGNA. HO SCOPERTO LA MIA SESSUALITÀ ALL’UNIVERSITÀ. AVEVO PAURA DI ESSERE GIUDICATA. POI HO CAPITO CHE SIAMO TUTTI DIVERSI E…”

Elvira Serra per il "Corriere della Sera"

 

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Da piccola non sognava di partecipare a Miss Italia. «Ma ricordo quando vinse Miriam Leone, avevo dieci anni, e mia nonna disse: un giorno ci andrai anche tu». Nonna Sandra non c'è più, se n'è andata con il Covid. E Giulia Talia, romana di 24 anni, saprà solo domani se sarà tra le venti finaliste che si contenderanno il titolo di Miss Italia 2021 o tra le dieci che correranno per quello di Miss Italia Social (al Crowne Plaza Hotel della capitale si stanno svolgendo le prefinali per 175 candidate).

 

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Quel che però sa già, è che la sua partecipazione segna una pagina nuova nella storia del concorso di bellezza più longevo d'Italia (siamo all'edizione numero 82): lei è la prima concorrente dichiaratamente omosessuale. «Sono felice di poter accendere un faro su questo tema», racconta per telefono Miss Cinema Roma 2020, entrata di diritto alle prefinali dopo la precedente versione ridotta del concorso, causa coronavirus.

 

«Vivo da quasi tre anni con la mia compagna, Barbara. Ci siamo conosciute in un locale con amici, un mese dopo eravamo a Santorini per un weekend e sette mesi dopo convivevamo». La scoperta della sua identità sessuale è stata graduale. «Penso di aver avuto questa consapevolezza da sempre, ma era relegata in un angolino, inquadrata come curiosità. Sono stata fidanzata a lungo con Andrea, che ha conosciuto i miei genitori. Poi al primo anno di università mi sono accorta che gli sguardi delle ragazze mi emozionavano come quelli dei maschi, se non di più. E allora mi sono lasciata andare».

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Giulia Talia si è laureata in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Roma e ha appena concluso un master in interior design: discuterà la tesi a marzo. Da «grande» vuole aprire uno studio tutto suo: «Essere capo di me stessa e arredare le case per far sentire bene chi ci vive». Intanto la mattina fa tirocinio in uno studio di architettura e la sera lavora in un pub, dove si occupa dell'accoglienza.

 

«Nel locale sanno di me e conoscono Barbara, in studio no, ma semplicemente perché nessuno mi ha mai chiesto se fossi fidanzata», ammette. E racconta di come all'inizio non sia stato facile neppure per lei dirlo agli amici: «Avevo paura di essere giudicata. Poi ho capito che siamo tutti diversi e che ci sarà sempre qualcuno per il quale non vai bene. Tanto vale vivere la propria vita come si vuole, non ha senso rincorrere l'accettazione degli altri».

 

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In famiglia non c'è stato bisogno di parole. «A un certo punto ho desiderato presentare Barbara ai miei. Mia sorella Chiara, quattro anni meno di me, è stata la prima a cui l'ho confessato e non è cambiato nulla: litighiamo come prima! Mia madre mi ha detto che lo sapeva già». Giulia e Barbara, fisioterapista 31enne delle Fiamme Oro, stanno già progettando il loro futuro. «Fantastichiamo sul matrimonio: io vorrei celebrarlo in una villa, lei al mare. Vedremo. Ci piacerebbe avere dei figli, al come penseremo quando sarà il momento. Per adesso ci alleniamo con Marshmallow, il pitbull che abbiamo adottato». Insieme, hanno posato per il calendario Codacons 2022 firmato da Tiziana Luxardo, nel mese di agosto.

 

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«Barbara è riservata, ma ha scelto di appoggiare la mia scelta. Anzi, è stata lei a incoraggiarmi». La patron Patrizia Mirigliani osserva soddisfatta il modo in cui Miss Italia si sta adeguando, anno dopo anno, per raccontare tutte le donne. Chiosa: «Abbiamo cambiato di volta in volta il regolamento per rappresentare meglio le italiane. Abbiamo aperto il concorso alle donne sposate, a quelle con la taglia 44, con disabilità, nate in Italia da genitori stranieri. Abbiamo eletto una Miss di colore nel 1996: Denny Mendez. Avere una concorrente lesbica è un ulteriore passo avanti nella narrazione della nostra società e ne sono orgogliosa.

 

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Soprattutto se penso che vent'anni fa mio padre Enzo prese il Tapiro d'Oro per aver ottenuto che sparisse un bacio saffico dal film per la tv di Dino Risi, Le ragazze di Miss Italia ». Comunque vada, Giulia Talia ora deve mettere in conto i possibili attacchi, come per Erika Mattina, finalista di Miss Mondo Italia minacciata per la sua omosessualità. «Mi aspetto più o meno le stesse cose, non sono spaventata. Anzi non vedo l'ora» replica lei. «Alcuni insulti erano stati scritti da persone che potevano essere sua madre. Non credo sarebbero felici se le stesse cose le dicessero alle figlie».

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