coronavirus covid variante inglese

ASPETTIAMO A CANTARE VITTORIA PER LE RIAPERTURE, L’INGHILTERRA E’ IN PREDA ALLA VARIANTE DELTA (EX INDIANA) E PENSA ALLO SLITTAMENTO DI 4 SETTIMANE DELLE RESTRIZIONI DEL LOCKDOWN - LE INFEZIONI GIORNALIERE STANNO AUMENTANDO DAL 3% AL 6% IN TUTTO IL PAESE CON UN TASSO DI CRESCITA CHE NON SI VEDEVA DALLA FINE DELLO SCORSO ANNO...

DA www.lastampa.it

 

covid inghilterra

Il governo britannico di Boris Johnson sta valutando concretamente un rinvio della quarta e ultima tappa di uscita del Regno Unito dalle restrizioni del lockdown di 4 settimane rispetto alla data inizialmente evocata del 21 giugno. Lo riportano fonti ufficiose citate dalla Bbc, confermando che il premier - alle prese in questi giorni con il vertice G7 in Cornovaglia - appare intenzionato a seguire le raccomandazioni di diversi esperti, preoccupati per il rimbalzo causato dalla variante Delta (ex indiana) dei contagi risaliti nel Paese ieri a oltre 8000 giornalieri: rimbalzo il cui impatto su casi gravi, ricoveri in ospedali e morti è per ora contenuto - ma parzialmente - dall'effetto accelerato di una campagna di vaccini giunta sull'isola a oltre 70 milioni di dosi somministrate.

 

londra covid

Siamo all’aumento dei contagi più alto da febbraio, nelle ultime 24 ore i casi sono 8.125 contro i 7.393 del giorno precedente. I decessi sono 17, a 28 giorni da un test positivo, contro i sette di ieri e nell'ultima settimana i casi sono aumentati del 90 per cento pari a 30 mila unità. Alimentato dalla contagiosa variante Delta (ex indiana) responsabile del 90 per cento dei nuovi infettati con una trasmissibilità superiore del 60 per cento a quelle precedenti, il rimbalzo dei contagi si impenna a ogni nuova rilevazione.

covid londra 6

 

Secondo le stime ufficiali diffuse oggi, le infezioni giornaliere stanno ora aumentando dal 3% al 6% in tutto il Paese con un tasso di crescita che non si vedeva da quando i casi hanno iniziato a salire alla fine dello scorso anno. Alla luce degli ultimi dati la British Medical Association (Bma) ha lanciato un appello a ritardare l'allentamento delle ultime restrizioni ancora in vigore, a causa del «rapido incremento dei casi».

assembramenti harrods londra 8

 

Il 21 giugno è la data stabilita per l'allentamento delle restrizioni, ma il governo del premier Boris Johnson si era già lasciato un margine di manovra, precisando a più riprese che l'esecutivo non prevede in linea di massima la necessità di rinvii ma non la esclude nemmeno fino all'ultima verifica dei dati fissata per lunedì 14.

 

mascherine a londra

Ma suonano come un serio campanello d'allarme le dichiarazioni di ieri della Bma sul fatto che l'allentamento delle rimanenti restrizioni non dovrebbe andare in porto fino a a quando non ci sarà una «migliore comprensione delle implicazioni» dell'aumento dei casi nei prossimi giorni. E secondo i media il premier si prepara a rinviare di due o quattro settimane la fase quattro, che prevede la riapertura dei locali notturni e la revoca delle restrizioni su spettacoli, matrimoni e altri eventi pubblici.

coronavirus londra

 

Continua intanto a ritmo sostenuto la campagna di vaccinazione che riesce a frenare la gravità della malattia. Sono finora 70.253.625 le dosi di vaccino somministrate in tutto il Regno Unito, pari a oltre la metà degli adulti over 16 dell'isola. Di queste, 41.088.485 sono prime dosi, con una crescita nelle 24 ore di 201.607 inoculazioni.

 

Coloro che hanno invece completato il ciclo vaccinale con entrambe le somministrazioni sono 29.165.140, con un incremento rispetto al giorno precedente di 308.038. Ma, afferma l'agenzia statale Public Health England, quasi due terzi delle persone infettate dalla variante Delta non ha ricevuto alcun vaccino.

vaccino coronavirus regno unito

 

E anche se il numero degli ospedalizzati è ancora molto basso (1.058) il rischio di un rimbalzo anche su questo fronte è concreto: «Se si infettano molte persone, si avrà un aumento dei ricoveri», ha avvertito il vice presidente dell'Associazione dei direttori della Sanità pubblica Jim McManus. E la paura è destinata a crescere in un Paese che ha avuto finora 4.550.944 casi totali e 127.884 morti.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...