attacco hacker twitter-2

ATTACCATI AL TWEET – IL CLAMOROSO ATTACCO HACKER SU TWITTER: IN POCHI MINUTI CENTINAIA DI PERSONE SI SONO FATTE TRUFFARE DOPO AVER SEGUITO I “CONSIGLI” PARTITI DAGLI ACCOUNT UFFICIALI DI OBAMA, GATES, MUSK E BIDEN IN CUI SI INVITAVA GLI UTENTI A INVIARE BITCOIN CON LA PROMESSA DI RICEVERE IL DOPPIO DELLA CIFRA IN DOLLARI – PER GLI ESPERTI DI CYBERSICUREZZA SI TRATTA DEL PEGGIOR ATTACCO A UNA PIATTAFORMA SOCIAL E…

Gaia Cesare per "Il Giornale"

 

attacco hacker twitter 12

Gli esperti di cybersicurezza lo hanno già definito il peggior attacco hacker ai danni di una piattaforma di social media. E non a caso Jack Dorsey, amministratore delegato del colosso preso di mira, ha ammesso: «Giornata dura per noi di Twitter. Ci sentiamo tutti malissimo per ciò che è accaduto».

 

attacco hacker twitter 11

E quel che è successo ha del memorabile. I profili di decine di utenti, tra cui il presidente americano Barack Obama, del candidato democratico alle presidenziali Usa 2020 Joe Biden, del miliardario dei media Mike Bloomberg, del fondatore di Microsoft Bill Gates, dell'ad di Tesla, Elon Musk, delle celebrità Kayne West e la moglie Kim Kardashian West sono stati hackerati per mettere a segno una truffa colossale.

attacco hacker twitter 2

 

Dai loro e da numerosi altri account, compresi quelli di colossi come Apple e Uber, sono partiti nel pomeriggio americano, dopo le 22 ora italiana, una sfilza di messaggi in serie, con qualche piccola variazione nel testo, ma il cui contenuto era per tutti identico: una richiesta agli altri utenti di inviare Bitcoin (la moneta virtuale creata nel 2009 proprio da un hacker) con la promessa, in cambio, di ricevere il doppio della cifra in dollari statunitensi.

 

attacco hacker twitter 6

«Voglio restituire alla comunità quello che mi ha dato - si leggeva sul profilo di Bill Gates - Tutti i Bitcoin inviati all'indirizzo allegato qui sotto stanno raddoppiati! Se inviate 1.000 dollari, vi manderà 2.000 dollari. Lo faccio solo per 30 minuti!». Idem con Obama, che nel suo tweet faceva invece riferimento all'emergenza coronavirus ma la cui richiesta finale restava la stessa.

 

attacco hacker twitter 7

Immediata è scattata l'inchiesta interna di Twitter, ma soprattutto il tentativo di bloccare la truffa in pochissimi minuti, cancellando i messaggi, che nel frattempo erano già stati rilanciati e condivisi da altri utenti in una corsa contro il tempo in cui alla fine è stata Twitter a doversi arrendere, blindando gli account presi di mira, invitando i vip coinvolti a cambiare password e disabilitando la possibilità che da quei profili potessero essere pubblicati altri tweet.

 

attacco hacker twitter 1

Sulla vicenda ora indaga l'Fbi. A cadere nella truffa sarebbero stati centinaia di utenti e la cifra raccolta avrebbe superato in pochi minuti i 100mila dollari. Gli hacker si sarebbero intrufolati nei profili privati degli utenti dopo aver preso di mira gli account di alcuni dipendenti della piattaforma. Secondo fonti riservate sentite dalla Bbc, l'indirizzo web al quale molti tweet riportavano (cryptoforhealth.com) è stato registrato da un utente il cui indirizzo e-mail è - come prevedibile - uno pseudonimo.

 

attacco hacker twitter 5

E il sospetto è che il sistema, piuttosto rudimentale anche se efficace, sia stato messo in piedi da un singolo hacker e che non abbia una regia occulta importante alle spalle. Per Twitter la giornata si rivela nera da ogni punto di vista, con il titolo che nel pomeriggio italiano di ieri perdeva il 3,24%. «Stiamo cercando di capire di più e condivideremo tutto quello che sapremo quando avremo un quadro più completo», scrive l'amministratore delegato di Twitter Dorsey. Ma il colpo per il colosso del web è durissimo e rischia di minare parecchio la fiducia degli utenti.

 

attacco hacker twitter 4

«Se i principali dipendenti di Twitter sono stati ingannati, è un grave problema di sicurezza informatica», spiega l'esperto Michael Gazeley, amministratore delegato della società di sicurezza informatica Network Box. «Come può una delle piattaforme più utilizzate al mondo avere una sicurezza così debole, dal punto di vista umano?».

attacco hacker twitter 9hackerattacco hacker twitter 3hackerattacco hacker twitter 10attacco hacker twitter 8

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)