pacemaker iphone 12

AVETE UN PACEMAKER? E ALLORA TENETE LONTANI IL VOSTRI IPHONE 12! – APPLE AVVERTE I PORTATORI DI PACEMAKER O DEFIBRILLATORI: PER LA PRESENZA DI MAGNETI I NUOVI TELEFONINI E GLI ACCESSORI MAGSAFE DEVONO ESSERE AD ALMENO 15 CENTIMETRI – L’AZIENDA DI CUPERTINO NEGA UN MAGGIOR RISCHIO DI INTERFERENZE CON I DISPOSITIVI MEDICI RISPETTO AI VECCHI MODELLI DI MELAFONINI, MA SI PARA IL CULO E…

Davide Urietti per "www.corriere.it"

 

pacemaker 3

Fin dal lancio, avvenuto a ottobre, Apple ha riconosciuto che gli iPhone 12 e gli accessori MagSafe avrebbero potuto causare interferenze elettromagnetiche con i dispositivi medici, come pacemaker e defibrillatori. Non a caso, l’azienda californiana - sul proprio sito - aveva creato una pagina di supporto specifica in cui spiegava la presenza dei magneti presenti nel nuovo iPhone 12 e negli accessori MagSafe.

iphone e iwatch

 

La precisazione

Come riportato da MacRumors, adesso Cupertino ha aggiunto un ulteriore paragrafo che suggerisce agli utenti come comportarsi nel caso in cui siano portatori di dispositivi medici. «I dispositivi medici come pacemaker e defibrillatori potrebbero avere sensori in grado di rispondere a magneti e segnali radio provenienti da iPhone. Per evitare potenziali interferenze, tenete iPhone e accessori MagSafe a una distanza di sicurezza dal vostro dispositivo medico».

pacemaker 2

 

A tal proposito, Apple raccomanda una distanza di almeno 15 cm, che sale però a 30 cm quando i device utilizzano la ricarica wireless. L’azienda californiana, tuttavia, sottolinea che «sebbene iPhone 12 contenga più magneti rispetto ai modelli precedenti, ciò non rappresenterebbe un maggior rischio di interferenze con i dispositivi medici».

 

Lo studio

iphone 12 2

Di parere opposto, invece, è lo studio pubblicato a inizio gennaio su Heart Rhythm Journal. In Michigan, i dottori Greenberg, Atawil e Singh hanno infatti valutato gli effetti delle interazioni - a distanza ravvicinata - tra un iPhone 12 e un paziente con un defibrillatore impiantato. Secondo l’articolo, per l’intera durata del test il dispositivo medico ha smesso di funzionare, come fosse in una sorta di stand-by. Trattandosi di una materia delicata, Apple consiglia quindi agli utenti portatori di dispositivi medici di consultare il proprio medico e il produttore dei device per conoscere linee guida più specifiche sui comportamenti da adottare.

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