coronavirus brasile 4

IN BRASILE È STATO D'EMERGENZA - LO STATO DI SAN PAOLO, DOVE SI CONCENTRA IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME DI CORONAVIRUS, CHE IN TOTALE SONO 321, HA IMPOSTO LA QUARANTENA PER TUTTI I SERVIZI NON ESSENZIALI A PARTIRE DA MARTEDÌ - "NESSUN INTERESSE ECONOMICO PUÒ SOVRASTARE QUELLO DELLA SALUTE SOCIALE. FESTE O ALTRO TIPO DI INTRATTENIMENTO PROIBITI. E' UN ATTO DI RISPETTO VERSO IL PROSSIMO, DI UMANITÀ. NON SONO FERIE” - RIVOLTA NELLE CARCERI, MILLE DETENUTI FUGGONO

violenza a san paolo

https://noticias.uol.com

 

Il governatore Joao Doria (PSDB) ha imposto la quarantena per tutti i servizi non essenziali nello stato di San Paolo a partire dal prossimo martedì 24 marzo, a causa del corona virus. La misura sarà valida per 15 giorni con la possibilità di essere prorogata. 

 

bolsonaro parla del coronavirus in italia 1

"E' obbligatoria la chiusura delle attività commerciali e servizi non essenziali alla popolazione in tutto il territorio di San Paolo  fino al 7 Aprile. La misura potrebbe essere ulteriormente estesa", dice il governatore tramite una comunicazione di questa mattina (21 marzo). Doria mette in chiara evidenzia che la decisione non ha impatto sul funzionamento delle industrie. 

bolsonaro con la mascherina aspetta il risultato del tampone

 

Una delle misure messe in atto dal governatore include la chiusura dei bar e ristoranti in tutto lo stato. Le attività interessate potranno continuare tramite l'opzione delivery. 

 

donald trump bolsonaro

"Bar, ristoranti e caffè dovranno chiudere. Questi potranno continuare lavorando come delivery per mantenere una fonte di reddito e preservare il lavoro degli impiegati. I panifici hanno il divieto di vendere i loro prodotti nei propri negozi e dovranno ricorrere ai servizi a domicilio, come le altri attività commerciali citate."

 

manifestazione pro bolsonaro a san paolo

I servizi di sanità, sia umana che veterinaria, alimentari e di sicurezza - i quali sono considerati fondamentali - non saranno impattati dalle misure. Il prefetto Bruno Covas (PSDB), ha espresso la sua opinione sulle misure. "Molta gente pensa che si tratta di una piccola ondata, tuttavia l'isolamento sociale è necessario. E' un atto di rispetto verso il prossimo, di umanità. Non sono ferie". 

 

manifestazione pro bolsonaro a rio de janeiro

Doria ha espresso il suo disprezzo verso le feste in qualsiasi comunità e comunica che userà le forze dell'ordine per evitare agglomerazioni sociali. 

"Nessun interesse economico può sovrastare quello della salute sociale. Manifestazioni come feste, bailes funk o di qualsiasi altro di tipo saranno proibiti. Il mio disdegno va verso chi promuove questo tipo di eventi", afferma Doria. 

 

Doria prosegue rassicurando che "non avremmo un fallimento del sistema sanitario nello stato di San Paolo, né in tutta la prefettura. Questo ve lo posso garantire. Ho la certezza che anche in ambito nazionale i governatore e prefetti non permetteranno questo collasso". 

 

IN BRASILE È STATO D'EMERGENZA. MILLE DETENUTI FUGGONO DALLE CARCERI

Francesco Padoa per il Messaggero

san paolo

 

Prima vittima per il coronavirus in Brasile, un Paese che solo ora comincia a prendere consapevolezza della gravità della situazione. La segreteria di Sanità dello Stato di San Paolo ha confermato che un residente della città omonima è morto ieri mattina. Secondo l'ultimo bilancio ufficiale, nello Stato di San Paolo si concentra il maggior numero dei casi di coronavirus confermati in Brasile, che in totale sono 321.

 

ronaldo dorato al carnevale di san paolo

Il segretario esecutivo del ministero della Sanità brasiliano, Joao Gabbardo, ha dichiarato che il governo sta studiando l'importazione di test rapidi per il nuovo coronavirus. Gabbardo ha tuttavia precisato che non saranno cambiati i criteri adottati nell'attuale fase di mitigazione. Al momento quindi, a Rio de Janeiro e San Paolo, gli Stati più colpiti, saranno sottoposte a test solo le persone in gravi condizioni. Oltre al primo decesso, le autorità sanitarie di San Paolo stanno esaminando altri quattro casi di pazienti morti nella rete di unità dell'Ospedale Israelita Albert Einstein della città, che potrebbero essere legati anch'essi all'epidemia.

 

Lo ha detto il responsabile della task force locale, David Uip, in una conferenza stampa. La prima vittima del coronavirus nel paese sudamericano, ha indicato Uip, era un uomo di 62 anni, che era stato ricoverato lo scorso 14 marzo. Questa persona soffriva di altri problemi di salute - diabete, ipertensione e iperplasia della prostata - e non era stato recentemente all'estero.

il carnevale di san paolo 65

 

E proprio a San Paolo, dove si è registrata la prima vittima, e a Rio de Janeiro, è stato dichiarato lo stato d'emergenza per l'epidemia. Le misure prevedono, tra l'altro, la chiusura di scuole e università, limitazioni al trasporto pubblico, sanificazione di treni, bus e metropolitane, la sospensione della circolazione a targhe alterne per le auto private, la cancellazione di spettacoli pubblici. Lo stato di San Paolo ha invitato gli ultrasessantenni e le persone con gravi patologie cliniche a rimanere a casa per 15 giorni.

 

Attività ridotta anche nei tribunali, dove il personale over 60 è stato invitato a rimanere a casa, e blocco delle visite in carcere per due settimane. Nello stato di Rio de Janeiro, sono state sospese tutte le ferie del personale sanitario. Chiusa anche la celebre teleferica che porta al Pan di Zucchero, una delle attrazioni della città. Vietate anche le concentrazioni di persone in spiaggia.

il carnevale di san paolo 30

 

E mentre l'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva si è messo in quarentena volontaria dopo essere ritornato in Brasile giovedì scorso, al termine di una tournée di 12 giorni in vari paesi europei (ma non si è sottoposto al test per il coronavirus), l'attuale presidente Jair Bolsonaro si è sottoposto al secondo test per il

coronavirus. Il primo test, venerdì scorso, aveva dato esito negativo. Il risultato è atteso per oggi.

 

san paolo caos

Il governo brasiliano ha deciso di istituire un Comitato di crisi per la supervisione e il monitoraggio degli impatti dell'emergenza Covid-19. Il comitato agirà in coordinamento con il Gruppo esecutivo interministeriale sull'emergenza sanitaria pubblica di importanza nazionale e internazionale. Il comitato sarà coordinato dal ministro della Casa civile, Walter Souza Braga Netto, e avrà la partecipazione di altri 14 ministri.

 

Dell'organismo faranno parte, inoltre, il procuratore generale dell'Unione, André Mendon‡a; il presidente della Banca centrale, Roberto Campos Neto; il presidente del Banco do Brasil, Rubem Novaes; il ceo dell'Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria, Antonio Barra Torres; il presidente della Caixa Economica Federal, Pedro Guimaraes; il presidente della Banca nazionale per lo sviluppo economico e sociale, Gustavo Montezano; e la persona che sarà incaricata di coordinare il Centro operativo di emergenza per la salute pubblica della segreteria per la Sorveglianza sanitaria del ministero della Sanità.

brasile san paolo paralizzata

 

 Il ministro dell'Economia, Paulo Guedes, ha annunciato un pacchetto di misure di emergenza volte a iniettare fino a 147,3 miliardi di reais (circa 26 miliardi di euro) nell'economia verdeoro nei prossimi tre mesi, nel tentativo di alleviare l'impatto del nuovo coronavirus. Tra le misure vi sono l'accesso ai prelievi dal Fondo di garanzia, l'anticipazione della tredicesima delle pensioni e la sospensione per tre mesi del pagamento di alcune tasse.

 

Il ministro ha spiegato che fino a 83,4 miliardi di reais saranno assegnati ad azioni per la popolazione più vulnerabile. Altri 59,4 miliardi di risorse andranno invece al mantenimento dei posti di lavoro, mentre almeno 4,5 miliardi di reais serviranno per combattere direttamente la pandemia.

 

L'epidemia coronavirus ha causato anche un'altra emergenza, quella delle cerceri. Centinaia di detenuti sono fuggiti dai penitenziari di varie città dello Stato di San Paolo, in alcune delle quali ci sono state rivolte, dopo che le uscite sono state sospese per il pericolo di contagio. «Più di mille prigionieri» sono fuggiti e ci sono state rivolte in almeno quattro prigioni lungo la costa e nell'entroterra dello Stato, centri di detenzione dove c'è una forte presenza dell'organizzazione criminale Primeiro Comando da Capital.

 

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO