gaetano bono astrazeneca

CHE SUCCEDE CON ASTRAZENECA? – IL LOTTO INCRIMINATO È STATO BLOCCATO DALL’AIFA IN VIA CAUTELARE MA AL MOMENTO NON CI SONO PROVE CHE IL VACCINO ABBIA CAUSATO PROBLEMI CIRCOLATORI RICONDUCIBILI A TROMBOSI - TRE PROCURE SICILIANE HANNO APERTO UN’INCHIESTA SU ALTRETTANTE MORTI DOPO AVER RICEVUTO IL VACCINO. GAETANO BONO, UNO DEI PM CHE INDAGA, SI È FATTO FARE L’INIEZIONE: “NON SI PUÒ NON AVERE FIDUCIA”

GAETANO BONO

1 – MILITARE MORTO:PM SI VACCINA CON ASTRAZENECA,AVERE FIDUCIA

(ANSA) - SIRACUSA, 11 MAR - "Poche ore dopo aver disposto i primi accertamenti sulla morte e sulla somministrazione del vaccino mi sono recato all'hub di Siracusa per vaccinarmi con la prima dose di Astrazeneca.

 

astrazeneca

 Ritengo sia fondamentale avere fiducia nella campagna vaccinale per superare questa emergenza". Lo ha dichiarato il sostituto procuratore Gaetano Bono, titolare dell'inchiesta, coordinata dal procuratore Sabrina Gambino, sulla morte di Stefano Paternò, sottoufficiale della Marina militare ad Augusta, deceduto il giorno dopo essersi vaccinato.

stefano paterno

 

2 – IL CASO DI ASTRAZENECA TRE MORTI, LOTTO SOSPESO L'AIFA: NESSO NON PROVATO

Cristiana Mangani per “il Messaggero”

 

Cinque categorie prioritarie, drive through della Difesa convertiti da aree per i tamponi a strutture destinate alla somministrazione del vaccino: il piano nazionale per l' immunizzazione di massa prende forma. Ieri è stato presentato alla Conferenza delle Regioni e, tra oggi e domani, verrà illustrato ufficialmente dal commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, e dal capo della Protezione civile Francesco Curcio.

 

ASTRAZENECA

Ma mentre si cerca di correre il più veloce possibile per contrastare l' epidemia in crescita, un nuovo intoppo si è messo sulla strada della campagna vaccinale: la questione che riguarda AstraZeneca. A distanza di dieci giorni l' una dall' altra, tre persone sono morte in Italia, dopo aver ricevuto il vaccino anglo-svedese: il sottufficiale di Marina, Stefano Paternò, l' agente Davide Villa, e il maresciallo Giuseppe Maniscalco, tutti residenti in Sicilia.

 

LO STOP

Davide Villa

Tre procure siciliane hanno aperto un' inchiesta e i carabinieri del Nas hanno sequestrato in tutta Italia il lotto di fiale incriminato, con il codice ABV2856 (circa 300 mila dosi).

È intervenuta anche l' Aifa, l' agenzia del farmaco italiana, e ne ha bloccato l' utilizzo.

 

Una decisione - spiegano - presa in via cautelare, anche se, al momento non ci sono prove che il vaccino abbia causato le conseguenze segnalate, in particolare problemi circolatori riconducibili a trombosi. Replica anche AstraZeneca: «A seguito della recente segnalazione di alcuni eventi avversi gravi l' azienda sta collaborando con le Autorità sanitarie e regolatorie che stanno procedendo agli accertamenti necessari. Da un' analisi dei nostri dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui sia stato utilizzato il vaccino».

ursula von der leyen

 

Nel frattempo, però, le autorità sanitarie della Danimarca, della Norvegia, dell' Islanda, dell' Estonia, della Lituania, del Lussemburgo e della Lettonia, ne hanno sospeso l' uso per precauzione. L' Italia dopo aver bloccato il lotto sotto accusa, ha istituito in alcuni centri vaccinali, dei numeri di telefono in modo da conoscere eventuali reazioni avverse.

 

E tra chi lo ha già fatto e chi è in lista per ricevere la sua dose si sta scatenando il panico: gli insegnanti, in una chat, chiedono che venga fermata la somministrazione, e altrettanto fa il sindacato di polizia Consap che sollecita una sospensione della somministrazione finché non si accerti la causa dei decessi.

vaccino astrazeneca

 

Tra vaccini che non arrivano e vaccini che vengono bloccati, si tenta comunque di mandare avanti il piano per l' immunizzazione di massa. Nelle 14 pagine della bozza consegnata ieri a governatori e sindaci, quello che emerge è soprattutto la volontà di tentare di mettere ordine nell' anarchia delle Regioni, di fissare delle regole che valgano per tutti. Il documento individua come categorie prioritarie della prima fase, gli operatori sanitari e sociosanitari, il personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani, gli anziani over 80, le persone dai 60 ai 79 anni, la popolazione con almeno una comorbidità (due o più patologie) cronica.

vaccini astrazeneca

 

Vengono inoltre indicate le successive categorie di popolazione da vaccinare, in base agli arrivi delle fiale: insegnanti, personale scolastico, forze dell' ordine, personale delle carceri e dei luoghi di comunità. In linea con quanto è stato fatto finora. È stata, poi, inserita nella bozza anche una clausola anti furbetti: è stata eliminata come categoria prioritaria quella dei lavoratori essenziali. Una scelta riconducibile alla volontà di prevenire eventuali tentativi di prevaricazione da parte di alcune categorie.Insomma, tutti quelli che, in un modo o nell' altro, sono riusciti a saltare liste e file.

stefano paterno 1

 

MODIFICHE

Dopo le persone più a rischio perché disabili e affette da patologie croniche, si procederà per fasce d' età. Con la possibilità, comunque, di vaccinare anche all' interno delle aziende (che possiedano i requisiti richiesti), tutti i lavoratori e il personale, a prescindere dall' anno di nascita. Il piano spiega che «le raccomandazioni su gruppi target a cui offrire la vaccinazione saranno soggette a modifiche e verranno aggiornate in base all' evoluzione delle conoscenze e alle informazioni disponibili».

astrazeneca

 

Le regioni, messe spesso sotto accusa nelle ultime settimane, non sembrano aver mosso particolari obiezioni, anche se prima del vertice il presidente della Liguria Giovanni Toti ha usato parole dure. «Se vogliamo battere il Covid a cannonate forse l' Esercito è utile - ha detto -, ma se dobbiamo somministrare i vaccini abbiamo bisogno di persone che sappiano miscelarli e iniettarli», invocando una legge quadro per autorizzare molti più soggetti degli attuali a vaccinare.

stefano paterno 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...