gordon ramsay

UNO CHEF DA INCUBO – GORDON RAMSAY APPROFITTA DEL CORONAVIRUS PER LICENZIARE 500 DIPENDENTI NEI SUOI 12 RISTORANTI DI LONDRA: CUOCHI, CAMERIERI, LAVAPIATTI CHE SARANNO CACCIATI DURANTE IL LOCKDOWN – RAMSAY HA UFFICIALIZZATO LA DECISIONE CON UNA MAIL, SENZA DARE GARANZIE SU UN’EVENTUALE RIASSUNZIONE A FINE EMERGENZA – I COLLABORATORI SENZA PAROLE: “SI È SBARAZZATO DI NOI QUANDO AVEVAMO PIÙ BISOGNO”

 

 

Fabiana Salsi per www.vanityfair.it

 

gordon ramsay 1

Come tutti gli chef anche Gordon Ramsay, in piena emergenza Coronavirus, ha dovuto chiudere i suoi ristoranti per rispettare il lockdown londinese, ma non si è limitato ad abbassare le saracinesche: ha anche licenziato 500 dipendenti dei suoi 12 locali in città, tra i quali gli stellati Restaurant Gordon Ramsay e  Pétrus . 500 persone tra cuochi, camerieri, lavapiatti, che saranno pagati solo fino al 17 aprile e ora non hanno nessuna certezza sul futuro.

 

gordon ramsay

Una decisione ventilata in una riunione con i vertici del suo staff, a cose fatte Ramsay l’ha ufficializzata con una mail inviata a tutti a pioggia, senza dare garanzie di riassumerli una volta che i ristoranti – post emergenza – saranno aperti.

 

Gordon Ramsay

I collaboratori di una vita sono rimasti senza parole: «Tutti noi abbiamo lavorato così duramente per Gordon Ramsay e si è sbarazzato di noi quando avevamo più bisogno del suo supporto», ha detto al Daily Mail il suo ex chef Anca Toropu. «Molti membri del personale sono rimasti in lacrime per il modo in cui ci ha trattati. Non ci sono stati avvisi. È stato così brutale».

gordon ramsay 3

 

Tutto questo è successo poche ore dopo un messaggio di solidarietà scritto da Ramsay su Instagram: una lettera indirizzata “a tutta la famiglia Ramsay” in cui lo chef aveva annunciato la chiusura dei locali dal 21 marzo incitando tutti a stare in casa per la propria sicurezza e a supportarsi per affrontare il momento difficile.

gordon ramsay

 

GORDON RAMSAY

Al cuoco star non mancano di certo i mezzi per sostenere i dipendenti che gli hanno permesso di costruire il suo impero: il suo patrimonio ammonta a oltre 140milioni di sterline. La critica gastronomica del The Guardian Marina O’Laughlin, in un tweet infatti gli ha scritto: «Ancora una volta, i multi milionari non mettono mano al loro portafoglio». «Chiaramente non hai mai gestito un’impresa, e nonostante i tempi difficili per tutti tu ti nascondi dietro i tuoi patetici tweet, datti una calmata!», ha risposto lo chef, continuando con altri tweet nello stesso stile, decisamente poco elegante.

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