jerry hall e i mariti

LA COLLEZIONISTA DI OSSA (ROTTE) – TUTTI GLI UOMINI DI JERRY HALL, LA MUSA DEGLI ARTISTI CHE HA MESSO IN CASSAFORTE LA VECCHIAIA CON IL DIVORZIO MILIONARIO DA RUPERT MURDOCH DOPO APPENA SEI ANNI DI MATRIMONIO – È STATA L’UNICA DONNA AD AVER FATTO PIANGERE BRYAN FERRY, MOLLATO PER MICK JAGGER - AL ROCKER TENTÒ DI SPILLARE I SOLDI DEL MANTENIMENTO DOPO IL DIVORZIO: PECCATO CHE LE NOZZE NON ERANO VALIDE E …

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

bryan ferry jerry hall 3

L'unica donna che ha fatto piangere Bryan Ferry, che è riuscita in qualche modo a trattenere Mick Jagger per ventidue anni nonostante (o forse grazie a quello) che il loro matrimonio celebrato in spiaggia non avesse valore legale, che ha sposato alla vigilia dei sessant' anni il magnate dei media Rupert Murdoch, è riuscita ancora una volta a sorprenderci: Jerry Hall sta per divorziare da Murdoch (91enne, 71esimo uomo più ricco del mondo, 22 miliardi di dollari di patrimonio) dopo soltanto sei anni di matrimonio.

 

Dalla natìa Gonzales, Texas (ottomila abitanti) è arrivata alla fama globale come modella - da ragazza divise un appartamentino a Parigi con Grace Jones e Jessica Lange, un giorno qualcuno scriverà un grande romanzo su quella casa - e la sua vita è una storia degna di un'opera di Mozart e Da Ponte, una versione tardonovecentesca delle settecentesche Relazioni pericolose di Laclos.

 

mick jagger jerry hall 3

Pericolosissime furono le sue relazioni fin dalla prima tra quelle famose, l'amore con Bryan Ferry leader dei Roxy Music. Dominano le discoteche della metà anni Settanta tra Londra e New York, bellissimi e elegantissimi e innamorati, lui che la fa immortalare sulla copertina di Siren truccata da sirena (e vuole la leggenda che nella giornata piovigginosa fosse lui a reggere l'ombrello che le proteggeva il make-up), già si parla di matrimonio ma lei a una festa conosce Jagger, sposato con Bianca dal 1971, e Ferry viene rimpiazzato in corsa (Ferry non rivolgerà la parola per anni all'amico incolpevole che li aveva presentati e tuttora, quasi cinquant' anni dopo, non parla volentieri di quella parentesi).

 

jerry hall e rupert murdoch 9

Nel 1977 dunque Jerry e Mick diventano una coppia: avranno quattro figli (Elizabeth, 1984; James, 1985; Georgia May, 1992; Gabriel, 1997) tra un'infedeltà e l'altra di lui, più o meno smaccata. Si sposano su una spiaggia esotica nel 1990, la cerimonia non ha valore legale come scoprirà dolorosamente Jerry nove anni più tardi. Jagger ha una relazione con una modella brasiliana dalla quale nasce un figlio e a quel punto Jerry umiliata lascia Mick, chiede il divorzio con alimenti, ma il tribunale non li considera sposati.

 

Comincia un nuovo secolo e poco più che quarantenne Hall si reinventa attrice, più in teatro che al cinema, e occasionalmente cantante.

jerry hall e rupert murdoch 5

Sembra adattarsi a un ruolo secondario come una delle numerose «ex mogli del rock», muse dei grandi (Jagger ha scritto Miss You per lei), ma chi la sottovaluta non ha mai visto il ritratto che le fece Andy Warhol: Jerry splendente d'oro massiccio, soltanto il rosso carminio delle labbra e l'azzurro abbagliante degli occhi che rompono il giallo profondo che domina la tela.

 

rupert murdoch jerry hall

Ecco così la zampata che sorprende il mondo: una brevissima frequentazione con Rupert Murdoch, molto più grande di lei e molto più ricco dei suoi ex, e dopo pochi mesi il matrimonio. Matrimonio vero, in comune e poi in chiesa a Londra, non sul bagnasciuga di Bali, lei in bianco, raggiante con le rughe di espressione che ha saggiamente impedito ai chirurghi estetici di piallare come invece hanno fatto la maggior parte delle sue coetanee dello showbusiness, e così sembra una bellissima donna della sua età invece d'una strana creatura d'età indefinibile. Quel giorno pare felice anche il solitamente fosco Murdoch, che festeggia lasciando Twitter (decisione saggia a prescindere).

 

helmut newton jerry hall

Se per Jerry è il primo matrimonio per lui è il quarto: Murdoch aveva già sposato la prima moglie Patricia Booker (1956-1967), Anna Maria Torv (1967-1999; oggi si fa chiamare Anna Murdoch Mann e fa la scrittrice), Wendi Deng (1999-2013). La coppia Murdoch-Hall mantiene un profilo bassissimo perché ovviamente lui non è una rockstar ma uno degli uomini più potenti del mondo, presidente della Fox, editore del Wall Street Journal , che proprio nel corso del matrimonio con Hall chiude uno dei più grandi «deal» della sua lunghissima vita, 71,3 miliardi di dollari per vendere la maggior parte della 21st Century Fox alla Disney nel 2019.

jagger e jerry halljagger e jerry hallmurdoch hall 9mick jagger e jerry hall by ron galellamurdoch hall e famigliamurdoch hall 3chelsea flower show jerry hall e rupert murdochdonald trump con rupert murdoch e jerry hallmurdoch hall 2helmut newton con jerry hallmurdoch hall 16jerry halljerry hall jerry hall e rupert murdoch 8 jerry hall e rupert murdoch 7jerry hall 5mick jagger jerry hall 1rupert murdoch 1bryan ferry jerry hallmick jagger jerry hall 5rupert murdoch 2jerry halljerry hall rupert murdoch e jerry hall mick jagger jerry hall 2mick jagger jerry hall 4bryan ferry jerry hall 5

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...