afghanistan - gruppo di talebani

COME ERA LA STORIELLA SUI TALEBANI BUONI? I BARBUTI FONDAMENTALISTI ORA RAPISCONO I BAMBINI DELLA RESISTENZA (COSA DICE BIDEN?) -  QUATTRO FUNZIONARI HANNO RACCONTATO D'INCENDI E DEL RATTO DEI FIGLI DI CHI LOTTA PER EVITARE CHE L'AVANZATA TALEBANA COPRA PURE GLI ULTIMI SPICCHI DI TERRITORIO AFGHANO- LA RESISTENZA DI MASSOUD, IL FIGLIO DEL LEONE DEL PANSHIR…

Francesco Boezi per ilgiornale.it

 

TALEBANI - BRIGATA BADRI 313

I talebani starebbero persino rapendo alcuni bambini. Sono i figli di chi lotta per evitare che l'avanzata copra pure gli ultimi spicchi di territorio rimasto.

 

La notizia, stando a quanto ripercorso dalla Lapresse, è circolata per via delle dichiarazioni di quattro funzionari, che hanno così contribuito a svelare quale sia il clima in Afghanistan durante queste fasi complesse. Un momento in cui è divenuto difficile anche capire quale sia l'entità delle violenze messe in atto.

 

TALEBANI - BRIGATA BADRI 313

L'organizzazione fondamentalista ha ormai il controllo della nazione. A mancare, al limite, sono le formalità del caso. Non sembrano esistere dubbi su come sarà composto il prossimo governo. Ma c'è chi ha dichiarato di voler opporre una ferma resistenza. Un esercito comandato dal figlio del comandante Massoud, cioè da Ahmad Massoud, sembra essere riuscito ad impensierire le mire degli islamisti. Massoud, il capo della cosiddetta opposizione, è anche disposto a ragionare di un esecutivo in comune, ma solo a certe condizioni. Il figlio del Leone del Panjshir ha chiuso infatti ad ogni ipotesi che riguardasse un governo a trazione estremista. L'atteggiamento dei talebani, per ora, lascia supporre l'inesistenza di qualunque apertura.

 

 

talebani afghanistan

Il Panjshir è la provincia dove Massoud ed i suoi si sono rintanati. Valeva in passato per il padre, storico combattente anti-talebano, che è morto poco prima dell'undici settembre per via di un attentato terroristico, vale oggi per il figlio. La stessa zona verso cui stanno marciando i talebani, che sembrano intenzionati a piegare sin da subito le ultime forze di opposizione rimaste al loro dominio, senza . E i rapimenti stanno avvenendo prima del Panshir, ma comunque in quella direzione.

 

talebani con armi usa 7

"Rivolta del popolo" - questa la sigla dei resistenti - opera pure al nord della capitale Kabyl, dove i talebani, secondo quanto raccontato dai funzionari, hanno reagito appiccando il fuoco alle abitazioni incontrate lungo la strada e, appunto, rapendo dei minori. Sono gli stessi fondamentalisti, del resto, a rivendicare la marcia verso il Panshir. Come ripercorso dall'Adnkronos, sul profilo Twitter tramite cui i talebani comunicano al mondo, è comparso un messaggio secondo cui "centinaia di mujahdin dell'Emirato islamico sono diretti verso il Panshir per controllarlo, dopo che funzionari locali hanno rifiutato di arrendersi pacificamente". Non è questa la premessa di chi vuole pacificare quella ed altre province afgane.

afghanistan nazionalisti in piazza contro i talebani

 

Nel frattempo, come abbiamo avuto modo di raccontare nel corso del pomeriggio, il primo ministro brittanico Boris Johnson ha svelato l'imminenza di un G7 che potrebbe concentrarsi sulle misure da prendere per assecondare l'evacuazione e sulla necessità che i talebani rispettino i diritti umani di base. Mentre scriviamo, però, va segnalata la possibilità che i talebani attacchino la provincia del Panjshir addirittura prima di martedì. Del resto i fondamentalisti sono stati in grado di prendere il potere con tempistiche brevi ed impreviste per buona parte delle previsioni presentate prima che gli eserciti occidentali abbandonassero l'Afghanistan.

AFGHANISTAN - TALEBANI

 

 

Alcuni bambini della resistenza sono comunque finiti nelle mani degli estremisti talebani. Dalla resistenza, però, non sembrano intenzionati a mollare la presa. Uno dei messaggi comunicati da un profilo Twitter riconducibile alla opposizione ramificata in Panjshir è stato questo: "Sono pronti a mandare i diavoli all'inferno prima che entrino per vedere il Paradiso". Uno scontro vero e proprio potrebbe avvenire a breve. Ma con gli eventi afgani è molto difficile fare previsioni.

AFGHANISTAN - LA RESISTENZA AI TALEBANIi talebani giustiziano il capo della polizia afgana haji mullah achakzai

Ultimi Dagoreport

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI