enrico del prato giuseppe conte

CONTE CI HA RISPARMIATO UN BEL CONFLITTO DI INTERESSI - SECONDO “L’ESPRESSO” IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CHE AVREBBE DOVUTO VALUTARLO PER IL CONCORSO PER LA CATTEDRA A “LA SAPIENZA” (A CUI POI HA RINUNCIATO), ERA IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE ENRICO DEL PRATO, CHE IN PASSATO AVEVA “INDICATO CONTE COME PRESIDENTE DI UN ARBITRATO MILIONARIO ALLA CAMERA ARBITRALE DI MILANO”

Virginia Piccolillo per il “Corriere della Sera”

 

Oggi sarà da Padre Pio, che secondo lo zio, Frate Fedele, lo illumina anche nel nuovo incarico da premier. E, come ha detto lui stesso mostrando a Bruno Vespa l' immaginetta che tiene sempre in tasca, gli ha «insegnato l'umiltà». Ma a San Giovanni Rotondo, dove ha passato l' infanzia e l'adolescenza, Giuseppe Conte è arrivato già ieri.

giuseppe conte

 

Circondato da un affetto rumoroso e insistito, di amici, conoscenti ed estimatori che lo chiamavano, lo coprivano di complimenti e lo paragonavano, sui social, al presidente Pertini. «Sono molto emozionato. Nonostante la solennità della situazione posso dire che mi sento davvero a casa», ha detto il presidente del Consiglio. «In questo luogo ci sono già stato, avevo i calzoncini corti - ha ricordato -, mio padre venne in avanscoperta e noi ci trasferimmo da Foggia. Mi inerpicai su quei tornanti che mi davano un senso di mistero.

Mi colpì la sobrietà assoluta».

 

Erano anni «bellissimi perché non c'era internet e ci si guardava negli occhi». Un bagno di folla che si è concluso con il consiglio comunale che gli ha conferito la cittadinanza onoraria e le chiavi della città. La serata gli ha fatto superare una giornata segnata dalle anticipazioni di un articolo su presunti «conflitti di interessi» nella genesi di quel concorso per la cattedra alla Sapienza, a cui il premier ha poi rinunciato.

 

ENRICO DEL PRATO

Secondo L' Espresso il presidente della commissione che avrebbe dovuto valutarlo Enrico Del Prato, direttore del dipartimento di Scienze giuridiche che ha bandito il concorso, aveva «indicato Conte come presidente di un arbitrato milionario alla Camera arbitrale di Milano, nel quale lo stesso Del Prato era arbitro di parte».

 

«Notizie inveritiere» per Conte che ha spiegato, in una nota: «La procedura arbitrale era avvenuta ben prima del bando di concorso e della nomina dei componenti della commissione. E ha visto me nella parte di presidente e Del Prato in quella di componente: entrambi "giudici" della controversia». E sui rapporti con Del Prato: «Se si vuole alludere a una pregressa conoscenza - ha aggiunto, precisando di aver comunicato via pec la rinuncia al concorso - vale anche per gli altri commissari e partecipanti: siamo professori da anni ci incontriamo spesso ai convegni».

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