i balconi del coronavirus

IL CORONAVIRUS DELLE STRONZATE – FACCI FA L’ELENCO SEMISERIO DI “FATTI, DICHIARAZIONI E SCEMENZE” SU QUESTE SETTIMANE DI QUARANTENA - SI VA DAL BLOCCO DEI VOLI DI ‘WINSTON’ CONTE ALLE CAZZATE DI GUNTER PAULI, DALLA PROFEZIA DI MENTANA AI CONSIGLI DELLA CONFCOMERCIO, DA SALA CON MAGLIETTA-SFIGA ALLO SPRITZ FATALE DI ZINGARETTI, DAL LIBRO DELLE SARDINE AL CONTE TRAVAGLIO, DA CARLA BRUNI A FAZIO - MENZIONE SPECIALE PER TUTTE LE MINCHIATE DAI BALCONI

 

Filippo Facci per “Libero quotidiano”

 

giuseppe conte teen idol su instagram by lebimbedigiuseppeconte 2

Non bisogna uscire di casa. Non bisogna fare imprudenze. Non bisogna fare polemiche. Non bisogna fare un cazzo, ma almeno possiamo non farci contagiare dal virus dell' oblio e non dimenticare. Ecco quindi un florilegio di fatti, dichiarazioni e autentiche scemenze da cui la nostra memoria speriamo non guarisca mai.

maratona mentana meme 1

 

1) Sir Giuseppe Winston Conte che all' inizio di febbraio blocca i voli dalla Cina dimenticandosi che esistono i voli con scalo.

CORONAVIRUS - SALVINI A SPASSO PER ROMA CON FRANCESCA VERDINI

2) Il povero Enrico Mentana che il 29 gennaio scrive «incredibile ma vero, tanta gente turbata dall' improbabile eventualità che il virus arrivi in Italia è corsa in farmacia a comprarsi una mascherina». Il giorno dopo, l' Oms avrebbe dichiarato l' emergenza sanitaria globale per il coronavirus. Sempre il giorno dopo, una coppia di turisti cinesi a Roma sarebbe risultata positiva al coronavirus e ricoverata allo Spallanzani.

 

milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus

3) La Confcommercio che sempre il 29 gennaio, in una schizofrenia generale in cui inciampa anche Matteo Salvini, pubblica un decalogo: «Sono gli ultimi giorni di saldi: approfittane! Vai dal parrucchiere o dall' estetista! Incontra gli amici al bar per un aperitivo!

Esci a cena, i ristoranti sono aperti! Fai una passeggiata e mangia un gelato prima di tornare a casa». Intanto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia denuncia i danni della psicosi da Coronavirus: «L' export e il turismo hanno pesanti contraccolpi».

 

beppe sala beve birra con alessandro cattelan

4) Il povero sindaco di Milano Giuseppe Sala con la sua magliettina «#milanononsiferma» poco prima che si fermasse l' intera regione. In precedenza aveva chiesto di tenere i locali aperti anche dopo le 18.00 e quindi di riaprire i musei, poi si era fatto ritrarre mentre prendeva uno spritz e aveva commissionato un video stile «Milano da bere» 2.0 per esaltare i ritmi impensabili della capitale morale. Milano non si ferma, il virus neppure.

 

nicola zingaretti all'aperitivo dei giovani pd a milano

5) Il povero Nicola Zingaretti che organizza aperitivi progressisti sui navigli milanesi e ogni mattina si fa seguire da un codazzo di collaboratori nel fare capolino all' ospedale Lazzaro Spallanzani: vuole capire in prima persona l' evolversi dell' emergenza. Sinché capisce che allo Spallanzani dovrebbe fermarsi, perché il coronavirus l' ha preso anche lui. Poco tempo dopo, il 14 marzo, Matteo Salvini verrà attaccato dal vicecapogruppo Pd alla Camera perché «se ne va in giro per la Capitale senza alcuna giustificazione valida, presumiamo, violando regole che diversamente valgono per tutti i cittadini». Salvini stava andando a fare la spesa sotto casa con la sua fidanzata: «Pane, pasta, latte e formaggio, non è una passeggiata» confesserà.

attilio fontana si mette la mascherina

 

6) Il presidente della Lombardia Attilio Fontana che il 26 febbraio si mette in isolamento dopo aver annunciato la positività di una collaboratrice, e, in diretta Facebook, si mette la mascherina e, anche dalle forze amiche, si becca rimbrotti per l' esagerazione e l' irresponsabilità. Invece aveva ragione lui, ha sempre avuto ragione lui, e continua ad averla.

giuseppe conte teen idol su instagram by lebimbedigiuseppeconte

 

7) Il capo del governo Sir Giuseppe Winston Conte che tra il 9 e l' 11 marzo dichiara l' Italia prima zona protetta e poi rossa, con un lieve ritardo di circa un mese che si porterà sulla coscienza sino all' inferno. Della fuga di notizie sul decreto scrive tutto il mondo, ma secondo Marco Travaglio «non c' è stata alcuna fuga di notizie».

8) Le cosiddette Sardine che il 12 marzo pensano sia il momento per presentare il loro fondamentale libro contro Matteo Salvini. Il momento, essendo le librerie chiuse, è in effetti perfetto.

fuga da milano dopo il decreto che ha chiuso la lombardia

 

9) Il governo che per le mascherine e altri materiali organizza delle «gare consip» al ribasso per risparmiare al centesimo, col risultato di perdere un sacco di tempo con l' asta che va praticamente deserta: al nord vengono inviati con ritardo, al posto delle mascherine, degli stracci per pulire il cesso.

 

MARCO TRAVAGLIO A DIMARTEDI'

10) Il giornalista Marco Travaglio che, dopo infiniti altri slanci che in confronto facevano sembrare Emilio Fede il più feroce oppositore di Berlusconi, l' 11 marzo si dice «felice di essere governato da persone con la testa sul collo». Lo dicevano anche i francesi di Robespierre.

 

11) Il poliziotto di Taurianova (Calabria) che il 14 marzo ferma un cittadino che sta andando in edicola perché «i giornali non sono necessari». Chissà perché hanno tenuto aperte le edicole. E comunque a Taurianova forse non sono necessari neanche i poliziotti.

giuseppe conte teen idol su instagram by lebimbedigiuseppeconte 1FUGA DALLA LOMBARDIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12) La fu-modella e neo-cantante Carla Bruni che durante una sfilata francese simula un forte attacco di tosse da coronavirus, anche se qualcuno la difende dicendo che era solo la sua ordinaria interpretazione di una canzone.

 

13) Fabio Fazio che su Repubblica riflette sul virus e punta il dito contro gli evasori fiscali: se mancano posti letto negli ospedali è anche colpa loro.È il problema del momento: l' evasione fiscale. Poi Fazio scrive che ora l' ha capito: i confini non esistono, è meglio che «i porti, tutti i porti, siano sempre aperti. Per tutti». Lo dice mentre la Germania in un battito di ciglia chiude tutti i confini (distrugge Schengen, cioè l' Europa) dopo che l' hanno fatto altre dieci nazioni, ma non la nostra.

balconi durante la quarantena

 

14) Gli eroici cittadini di Schio (Vicenza) che il 14 marzo hanno chiamato i carabinieri perché la vicina cantava notte e giorno sul balcone con un impianto di amplificazione che neanche a San Siro.

 

giocare a racchettoni sul balcone 1

 

 

 

 

 

 

Menzione speciale per tutte le minchiate dai balconi, concerti dai terrazzi, canzoni rigorosamente terrone cantate da interi quartieri, disegni con l' arcobaleno, torce, lampadine, candele, telefonini accesi, applausi collettivi, campane che suonano e altre testimonianze dell' impossibilità che gli italiani sappiano ritrovare ciò che loro storicamente manca: un po' di quiete. Menzione ancora più speciale per tutti quei forcaioli che hanno capito, finalmente, che gli arresti domiciliari spesso sono peggio della galera.

 

fuga da milano dopo il decreto che ha chiuso la lombardia

15) Il presidente della Puglia Michele Emiliano che a fronte dei 30mila deficienti scappati dal nord, portatori potenziali di virus, parla di «un disastro causato dall' autonomia della Lombardia nel chiudere scuole e università per prima e dalla mancata decisione in anticipo del governo». Ergo: è colpa della Lombardia perché ha avuto ragione per prima, e non ha aspettato il foggiano di Palazzo Chigi.

GIUSEPPE CONTE MICHELE EMILIANO

 

16) Il governo che vara un maxi-decreto per sostenere l' economia poche ore prima che i professionisti debbano saldare l' Iva, ma senza dar loro delle regole perché al governo non si sono messi d' accordo. In pratica si rinviano le tasse di 4 giorni per alcuni e di 40 giorni per altri, come se con la primavera dovessero fiorire dalle loro tasche anche dei soldi dopo che hanno fermato ogni attività. Su infiniti altri aspetti (rate, mutui, cassintegrati, disoccupati, professionisti, bollette) incertezza totale.

gunter pauli

 

grillo casaleggio di maio gunter pauli virginia saba

17) Il belga Gunter Pauli, amico di Grillo e Casaleggio, da due settimane consulente economico di Sir Giuseppe Winston Conte, che fa un tweet (poi cancellato) in cui ha dichiarato che grazie al coronavirus la terra torna finalmente a respirare. Il belga aveva già detto che dovremmo dipingere le case in bianco e nero, tipo zebra, per dissipare calore. Menzione per l' articolo del geologo-nientologo Mario Tozzi sulla Stampa, anche lui sempre sul pezzo: «Devastando le foreste nascono le pandemie». Serve un decreto per l' Amazzonia. Atteso un intervento di Greta Thumberg sul surriscaldamento virale.

gunter pauli beppe grillo fuga da milano dopo il decreto che ha chiuso la lombardiaconcerto di fedez al balcone 4balconi d italia 2inno nazionale col flautoconcerto di fedez al balcone 9laura baldassari canta a milanoquartieri spagnoli a napolibalconi d italia 1concerto di fedez al balcone 8

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO