paratici turco suarez

COSA RISCHIA LA JUVENTUS PER IL CASO SUAREZ? - SE FOSSE DIMOSTRATO IL COINVOLGIMENTO DI UN TESSERATO O L’INTERVENTO DELLA SOCIETÀ PER ORGANIZZARE L’ESAME TRUFFA, S’ATTIVEREBBE LA GIUSTIZIA SPORTIVA - LE SANZIONI VARIANO A SECONDA DELLA GRAVITÀ: SI VA DALL’AMMENDA PER LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA, ALLE PENALIZZAZIONI FINO ALLA RETROCESSIONE ALL’ULTIMO POSTO O ALL’ESCLUSIONE DAL CAMPIONATO - POTREBBE ESSERE CONTESTATA LA MANCATA LEALTÀ E A QUEL PUNTO FINIREBBE TUTTO CON UN’AMMENDA…

Guido De Carolis per www.corriere.it

 

paratici

Tre nomi, nessuno dei quali è iscritto nel registro degli indagati. Nell’inchiesta della procura di Perugia e della Guardia di Finanza sull’esame «farsa» per consentire al pistolero Suarez di ottenere l’attestazione della conoscenza della lingua italiana e poter così richiedere la cittadinanza, si allarga la presenza dei personaggi legati al «mondo Juve». Non è dunque solo il direttore dell’area tecnica dei bianconeri Fabio Paratici ad essersi «interessato» — come dicono alcuni degli indagati nelle intercettazioni — alla questione dell’esame dell’attaccante uruguaiano.

 

Gli atti dell’indagine svelano almeno altri due soggetti vicini o legati alla Juventus che si sono trovati in qualche modo coinvolti — con ruoli differenti — nella vicenda. Il primo è l’avvocato Maria Turco, dello studio Chiappero, colei che ha seguito tutta la pratica e che è stata in contatto sia con Suarez sia con l’università per stranieri di Perugia. L’altro nome nuovo è quello di Federico Cherubini, enfant prodige che dal Foligno ha fatto il grande salto ed è approdato alla Juve, voluto fortemente da Paratici e Marotta che già lo cercarono all’epoca in cui erano alla Sampdoria.

 

federico cherubini

Cherubini è oggi «Head of football team and technical areas» in pratica il braccio destro di Paratici. Cosa c’entra con l’inchiesta? Fu lui, si apprende a Torino, a chiamare il rettore dell’università statale di Perugia Maurizio Oliviero in virtù di una vecchia conoscenza per chiedere informazioni sulla possibilità di far svolgere a Perugia l’esame d’italiano a Suarez. «Ha chiesto informazioni burocratiche» dicono le fonti torinesi.

 

LA PROCURA FEDERALE INDAGA

La domanda cui i tifosi vogliono una risposta però è una sola: cosa rischia la Juventus? Al momento nulla. La Procura Federale della Figc ha aperto un’inchiesta sul caso legato a Luis Suarez e il numero uno della procura, Giuseppe Chiné, ha chiesto anche gli atti dell’indagine alla magistratura ordinaria di Perugia dove si è svolto l’esame. La ricostruzione della vicenda, secondo la Juve, resta semplice: sono state chieste informazioni all’ateneo, poi il club ha cambiato obiettivi di mercato. Soprattutto, Suarez non è un giocatore bianconero.

LUIS SUAREZ E SIMONE OLIVIERI

 

Dopodiché, se l’indagine federale è un atto dovuto, la situazione potrebbe complicarsi, in caso di coinvolgimento di un tesserato bianconero o dell’intervento della società. Per questo, la giustizia sportiva — che vive di principi e regole diverse da quella ordinaria — dovrà pesare l’eventuale comportamento del direttore dell’area tecnica, Fabio Paratici e di Cherubini. A un’archiviazione penale potrebbe corrispondere anche una condanna sportiva, che segue da sempre strade autonome. È chiaro che in questo momento si ragiona almeno per una parte al buio.

 

NUOVE NORME

SUAREZ ATENEO PERUGIA

Dopo la tempesta di Passaportopoli nel lontano 2001 (furono squalificati diversi calciatori e sette squadre punite con maxi multe) il codice Figc ha istituito un reato previsto dall’articolo 32, comma 7: «Le società nonché i loro dirigenti, tesserati, soci e non soci di cui all’art. 2, comma 2, che compiano direttamente o tentino di compiere ovvero consentano che altri compiano atti volti ad ottenere attestazioni o documenti di cittadinanza falsi o comunque alterati al fine di eludere le norme in materia di ingresso in Italia e di tesseramento di calciatori extracomunitari, ne sono responsabili applicandosi le sanzioni di cui ai successivi commi 8 e 9». Cosa prevedono le sanzioni? Variano a seconda della gravità. Si va dall’ammenda per la responsabilità oggettiva, alla responsabilità diretta con penalizzazioni, fino alla retrocessione all’ultimo posto o all’esclusione dal campionato.

suarez tweet

 

LE IPOTESI

Non è però automatico che si entri nel campo dell’articolo 32, almeno non in toto. Potrebbe essere contestata la mancata lealtà e a quel punto finirebbe tutto con un’ammenda. Ma allo stato siamo ancora nel campo delle ipotesi . Gli illeciti sono ancora tutti da dimostrare e se anche lo fossero non è detto ci sia una responsabilità del club.

suarez

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....