regina elisabetta

COSA SUCCEDERÀ IL GIORNO DEI FUNERALI DELLA REGINA ELISABETTA? – IN GRAN BRETAGNA SARÀ UN GIORNO FESTIVO, SARANNO RISPETTATI DUE MINUTI DI SILENZIO E CI SARÀ UN ULTIMO CORTEO DI REALI CHE ACCOMPAGNERÀ LA REGINA AL CASTELLO DI WINDSOR, NELLA ST. GEORGE'S CHAPEL, DOVE RIPOSERÀ ACCANTO AL MARITO FILIPPO – IL NEW YORK TIMES FA LE PULCI ALLA CORONA PER IL COSTO DEI FUNERALI E GLI INGLESI SI INCAZZANO: “A TESTA MENO DI UN GIORNALE…”

 

ELISABETTA, IL PROGRAMMA DEI FUNERALI LUNEDÌ 19 SETTEMBRE

Da www.adnkronos.com

 

il feretro di elisabetta a westminster hall 3

Circa duemila persone, tra loro i leader e i sovrani stranieri, si riuniranno lunedì 19 settembre nell'Abbazia di Westminster per la cerimonia funebre di Elisabetta II. La cerimonia avrà inizio alle 11 ora locale e si concluderà, un'ora più tardi, con due minuti di silenzio osservati in tutto il paese.

 

Dopo la cerimonia nell'abbazia di Westminster, un rito funebre più breve si svolgerà vicino al Castello di Windsor, nella St George's Chapel, alle 16. Ad officiare sarà il Decano di Windsor, o capo spirituale dei canonici della St George's Chapel. Vi assisteranno circa 800 persone. Infine è prevista una cerimonia per i familiari stretti di Elisabetta, quindi il feretro della regina sarà deposto alle 19.30 nella Royal Vault, accanto al marito, il duca di Edimburgo, morto nell'aprile 2021.

 

il feretro di elisabetta a westminster hall 1

La fase finale delle cerimonie organizzate per Elisabetta inizierà domani sera, quando il re, Carlo III e i fratelli, la principessa reale, il Duca di York e il Duca di Essex terranno una veglia di 15 minuti intorno al feretro di Elisabetta. La camera ardente allestita a Westminster Hall si chiuderà lunedì mattina alle 6.30 locali. Poco dopo le 10.35 il feretro verrà spostato sul carro funebre della Royal Navy che circa dieci minuti dopo inizierà il suo viaggio verso l'Abbazia di Westminster, lungo il percorso tracciato da membri della Royal Navy e dei Royal Marines.

il corteo dietro il feretro di elisabetta ii

 

Re Carlo III e i membri della famiglia reale cammineranno dietro la bara della regina fino a Wellington Arch. Il corteo dovrebbe raggiungere l'abbazia pochi minuti prima delle 11, quando la bara sarà trasportata all'interno per la funzione. Le porte dell'Abbazia di Westminster si apriranno lunedì alle 8 per consentire alle persone che assisteranno alla cerimonia delle 11 di prendere posto.

 

Intanto oggi la fila di gente in attesa di vedere di Elisabetta a Westminster Hall è diventata lunga 7 chilometri (alle 12). Tra le personalità che hanno reso l'ultimo omaggio alla Regina oggi anche l'ex premier Theresa May.

i principi william, harry kate middleton meghan markle 2

Se l'attesa media per raggiungere Westminster Hall e vedere il feretro di Elisabetta II è di 30 ore, per alcuni la 'fila' si rivela meno lunga: i parlamentari possono evitare l'attesa, e ciascuno di essi ha diritto a portare con sé 4 ospiti, mentre i membri dello staff del parlamento, cui viene risparmiata l'attesa, possono farsi accompagnare ciascuno da un ospite. Non godono degli stessi privilegi altre categorie, addetti alle pulizie, personale della sicurezza e altri che lavorano al Palazzo di Westminster, secondo quanto riferito dal Times.

guardia sviene durante la veglia funebre della regina elisabetta 3

 

IL NEW YORK TIMES NON TOCCHI LA REGINA: I SUDDITI DI ELISABETTA II CONTRO IL QUOTIDIANO

Da www.rainews.it

 

Un articolo del quotidiano statunitense New York Times ha scatenato un putiferio sui social. A far arrabbiare i cittadini del Regno di Elisabetta II è stato soprattutto il titolo: “I funerali della Regina saranno pagati con le tasse dei britannici”.

 

“Avvoltoi”, “Non è il momento adatto per parlare di queste cose”: è questo il tenore di quasi tutti i cinquemila messaggi inviati al giornale su Twitter dai sudditi di Sua Maestà. C'è chi si professa “ben felice” di contribuire alla spesa e c'è chi si indigna a tal punto da cancellare l'abbonamento al quotidiano.

re carlo

 

Il governo non ha ancora reso noto l'ammontare del costo del “lutto” del Regno, precisando che fornirà dettagli a tempo debito. Non ci sono dubbi però che si tratterà di una spesa ingente considerato, non solo le processioni, le veglie, la sicurezza dei capi di Stato stranieri che arriveranno a Londra, ma anche il giorno dei funerali (che sarà festivo), e soprattutto il futuro imminente. La Regina era una delle persone più famose del mondo e la sua effigie è ovunque. Dalle monete ai francobolli, dalle cassette postali ai passaporti: sono tante le cose che dovranno cambiare in onore del nuovo Re.

 

la famiglia reale a westminster hall dietro il feretro di elisabetta

Anche se adeguato all'inflazione, si legge sul New York Times, il funerale di Elisabetta II costerà più dell'ultimo funerale di stato in Gran Bretagna, quello di Winston Churchill, nel 1965, e del funerale cerimoniale della regina Elisabetta, la regina madre, nel 2002, costato 825.000 sterline (circa 954.000 dollari) per la camera ardente ("lying-in-state) e 4,3 milioni di sterline (circa 5 milioni di dollari) per la sicurezza, secondo un rapporto della Camera dei Comuni.

Il momento per sostenere questa spesa non è certo dei migliori -  continua il quotidiano - perché arriva proprio quando i prezzi al consumo in Gran Bretagna stanno aumentando al ritmo più veloce degli ultimi quattro decenni e quando le bollette domestiche medie aumenteranno dell'80% il mese prossimo, sostenute dall'impennata dei prezzi dell'energia.

il feretro della regina elisabetta a westminster hall 6

 

Ma a quanto ammonterebbe questa spesa? Ad azzardare una previsione è il quotidiano economico indiano Economic Times: 6 miliardi di sterline. Al di là della cifra - che il Nyt non fornisce - le accuse mosse al quotidiano da molti britannici sono proprio - come spesso accade sul web - riferite al titolo: “I sudditi pagheranno il funerale della Regina”. Così c'è chi scherza sulla quantità irrisoria del costo ripartito per gli abitanti del Regno Unito che pagano le tasse. E c'è chi sottolinea che si tratta di un vero affare, considerati i 70 anni di regno di Elisabetta II.

il feretro della regina elisabetta a westminster hall 3

 C'è chi sfotte il New York Times dicendo che la spesa sarà in ogni caso inferiore a quella di una copia del giornale

 

E chi la butta sul pratico: il giorno del funerale sarà considerato festivo, ma il Regno Unito è tra i paesi che hanno meno giorni festivi di tutti, scrive un'utente, toccando una questione di non poco conto.

Secondo l'Office for National Statistics, l'Istat inglese, il pil di giugno è sceso a causa dei due giorni di festività extra per il Giubileo della Regina. "Anche un solo giorno festivo influisce sulla crescita perché ci sono meno persone al lavoro", hanno spiegato gli economisti, ecco perché il 19 settembre potrebbe avere un impatto sulla crescita economica e spingere il Regno Unito in recessione prima del previsto. Secondo Pantheon Macroeconomics, scrive la Bbc, il funerale della Regina avrà un impatto sulla crescita economica dello 0,2%.

 

il feretro della regina elisabetta a westminster hall 5

La Regina è sempre la Regina e il popolo britannico, seppure con alti e bassi legati alle alterne sorti del Regno in sette decenni, ama Elisabetta II sempre in testa ai sondaggi Yougov. 

i principi william e harry

E poi il funerale dà anche una grande opportunità: quella di mettere Londra, per un giorno, al centro del mondo. Da Biden all'imperatore del Giappone, saranno decine i capi di Stato e di governo e le personalità che arriveranno nella capitale del regno a porgere omaggio all'ultima grande sovrana. Alle tasse, alla successione, ai gioielli ci si penserà dopo.

il feretro della regina elisabetta a westminster hall 1il feretro della regina elisabetta arriva a buckingham palaceil feretro della regina elisabetta arriva a buckingham palace 5principe harry e meghan markleprincipe william e kate middletonre carlo e camillaregina elisabetta e i cavalli 1regina elisabetta e i cavalli 2regina elisabetta e i cavalli 3i principi william e harry 2famiglia reale a westminster hall il feretro della regina elisabetta a westminster hall 4il feretro della regina elisabetta a westminster hall 2

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…