trolley peones

COVID, SI CAMBIA - CHI VIAGGIA IN AEREO DA DOMANI POTRÀ IMBARCARSI CON IL BAGAGLIO A MANO - IN LOMBARDIA CADE L'OBBLIGO DI MASCHERINA ALL'APERTO - SLITTANO DI ALTRE DUE SETTIMANE LE RIAPERTURE PREVISTE PER DISCOTECHE AL CHIUSO, FIERE, SAGRE, EVENTI PUBBLICI - OBBLIGATORIO INDOSSARE LA MASCHERINA ANCHE PER CHI ENTRA IN PALESTRA, VA DAL PARRUCCHIERE O NEI CENTRI ESTETICI…

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

trolley fiumicino

Chi viaggia in aereo da domani potrà imbarcarsi con il bagaglio a mano. Il divieto imposto il 26 giugno scorso per trolley e borsoni da sistemare sulle cappelliere sarà eliminato dal nuovo Dpcm (il decreto del presidente del Consiglio) che entra in vigore alla mezzanotte. Ma novità sono previste anche per i treni: se le poltrone sono in verticale - e si può contare sul sistema di aerazione «rinnovata» - la distanza tra i passeggeri potrà essere inferiore al metro. Sono gli unici allentamenti concordati tra i vari ministri competenti. Le riaperture previste per discoteche al chiuso, fiere, sagre, eventi pubblici, slittano infatti di altre due settimane, in attesa che «la curva epidemiologica scenda ulteriormente».

TROLLEY

 

Altri aggiustamenti potranno essere fatti prima della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale , ma la linea è tracciata e sarà il titolare della Salute Roberto Speranza ad illustrarla in Parlamento. Ribadendo la necessità di continuare a rispettare tre misure fondamentali: mascherina nei luoghi chiusi, distanziamento di un metro tra le persone, igiene delle mani. Cambiano le regole anche in Lombardia.

 

L'obbligo di avere bocca e naso coperti varrà all'aperto soltanto se non sarà possibile tenere la distanza minima con le altre persone. Il provvedimento del governo durerà due settimane, però potrà essere modificato se ci saranno variazioni significative rispetto all'andamento della curva epidemiologica. In tutta Italia rimane l'obbligo di protezione negli uffici pubblici, nei negozi, nei bar e nei ristoranti quando non si è seduti al tavolo.

 

turisti cinesi con la mascherina a venezia

Obbligatorio indossare la mascherina anche per chi entra in palestra, va dal parrucchiere o nei centri estetici. L'imposizione vale sempre per i gestori e il personale degli esercizi commerciali e di tutti gli uffici al pubblico, e sui mezzi di trasporto. Cade invece il divieto di stare all'aperto senza mascherina finora in vigore in Lombardia. L'ordinanza del governatore Attilio Fontana prevede che debba essere indossata all'aperto ma solo se non si potrà assicurare il distanziamento interpersonale anti-contagio, così come suggerito dal comitato tecnico-scientifico.

 

Era stata l'Enac, il 26 giugno scorso, a comunicare le restrizioni sui voli sollecitate dal ministero della Salute, specificando che «ai passeggeri è consentito portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato perché per ragioni sanitarie non è consentito a nessun titolo l'utilizzo delle cappelliere». Una disposizione che sarà eliminata dal Dpcm, sia pur delegando alle compagnie la possibilità di rimodulare le regole.

turisti cinesi con la mascherina a venezia 1

 

In particolare potrà essere portato il trolley a bordo, ma in caso di sovraffollamento dell'aereo il gestore potrà stabilire quale tipo di bagaglio dovrà essere imbarcato in stiva. Se ci saranno indumenti che non vengono indossati sarà invece obbligatorio custodirli in buste sterilizzate messe a disposizione dalla compagnia, così come avviene adesso per le borse oppure le scarpe quando si va in palestra o dal parrucchiere. Per chi viaggia in treno rimane l'obbligo di sedere sulle poltrone alternate, ma se i posti sono in fila verticale si potrà non rispettare la distanza di un metro. L'azienda di gestione dovrà però garantire un sistema di aerazione «rinnovato».

 

DONNA CON LA MASCHERINA A MILANO

Sono stati i tecnici del ministero per i Trasporti guidato da Paola De Micheli a suggerire la modifica e - a meno di un rifiuto da parte del titolare della Salute - la norma sarà inserita nel Dpcm. Il provvedimento ora in vigore aveva previsto la riapertura delle discoteche al chiuso e il via libera a sagre, fiere ed eventi pubblici a partire dal 14 luglio. Un allentamento che Speranza ha ritenuto di non dover confermare nella convinzione che i numeri relativi ai nuovi contagi non forniscano la garanzia sufficiente.

 

Nelle regioni dove l'indice Rt, che indica la trasmissibilità del coronavirus, è ampiamente sotto lo zero i governatori potranno autorizzare le riaperture «assumendosi la responsabilità della scelta», come ha ribadito in questi giorni il ministro Francesco Boccia. Dopo la firma del nuovo Dpcm, una delibera del Consiglio dei ministri dovrà decretare la proroga dello stato di emergenza che scade il 31 luglio.

 

turiste con la mascherina a milano

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che dovrà essere il Parlamento a ratificarla dopo la sua relazione alle Camere. In quella sede il capo del governo ribadirà la necessità di mantenere l'attuale situazione soprattutto per lo snellimento delle procedure di appalto che nelle prossime settimane serviranno a garantire le forniture per la ripresa dell'attività scolastica. E dunque banchi, distanziatori e tutto il materiale necessario a proteggere dal rischio contagio docenti, personale e studenti. Si tratta della procedura già utilizzata per acquistare due milioni di test sierologici ai quali saranno sottoposti insegnanti e impiegati due settimane prima della ripresa delle lezioni.

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...