discoteca coronavirus green pass certificato verde

DISCO PER L’ESTATE! - SI AVVICINA IL MOMENTO DELLA RIAPERTURA DELLE DISCOTECHE: LA DATA PIÙ PROBABILE È IL 10 LUGLIO, MA COME FUNZIONERANNO I CONTROLLI DEI GREEN PASS? PER ENTRARE BASTERÀ MOSTRARE IL GREEN PASS. I GESTORI DOVRANNO SCARICARE L’APP UFFICIALE DEL GOVERNO (VERIFICAC19) CHE PERMETTE DI SCANNERIZZARE IL QR CODE DEI CERTIFICATI -  MA LA VERA PREOCCUPAZIONE SONO I LOCALI E GLI ASSEMBRAMENTI ABUSIVI

Michela Allegri per “Il Messaggero”

BALLO IN MASCHERA

 

È tutto pronto. Oggi è atteso il parere del Comitato tecnico scientifico e, a breve, dovrebbe arrivare anche il decreto del Governo. L'argomento è la riapertura delle discoteche prevista per luglio. Per il momento, la data più probabile è il 10 del mese, anche se i gestori dei locali si stanno battendo per ottenere il via libera già a partire dal weekend precedente.

 

VERIFICAC19 - L'APP PER VERIFICARE IL GREEN PASS

Ma ora che l'estate è iniziata, e mentre si stanno mettendo a punto le strategie per consentire a italiani e turisti di tornare a divertirsi in pista in sicurezza, l'allerta è per i locali abusivi e per gli assembramenti improvvisati che rischiano di rendere pericolosa la movida di luglio e agosto. Proprio su questo si concentreranno i controlli delle forze dell'ordine, che procederanno anche con verifiche a campione all'interno dei locali per monitorare il rispetto delle prescrizioni anti-coronavirus.

 

IL CERTIFICATO

MASCHERINE IN DISCOTECA

A garantire tutele e contenimento dei contagi è il green pass, il certificato che attesta l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid, oppure la negatività ad un tampone effettuato non più di 48 ore prima dell'ingresso nel locale. Sarà un documento obbligatorio da esibire. I controlli all'ingresso non saranno particolarmente onerosi per i gestori: la validità del certificato potrà essere verificata dagli addetti alla sicurezza. Nel decreto emanato lo scorso 17 giugno, infatti, il governo ha stabilito che la verifica delle certificazioni verdi è deputata «oltreché ai pubblici ufficiali nell'esercizio delle relative funzioni, al personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi». E anche «ai soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l'accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione».

covid discoteca

 

LE VERIFICHE

Ma come funzionerà concretamente questo passaggio? È stata sviluppata - ed è già scaricabile - un'applicazione che consentirà di scannerizzare il Qr code presente sui certificati in modo da accertarne la validità. L'app ufficiale del governo - utilizzabile all'ingresso dei locali - si chiama VerificaC19. È stata sviluppata dal ministero della Salute, in collaborazione con il ministero dell'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, il ministero delle Finanze e il Commissario straordinario per l'emergenza Covid. Serve per controllare l'autenticità delle certificazioni prodotte sia in Italia che nel resto dell'Europa.

 

VERIFICAC19 - L'APP PER VERIFICARE IL GREEN PASS

IL PARERE

Oggi è previsto un passaggio fondamentale: sulla questione delle discoteche si esprimerà il Cts che, insieme al ministero della Salute, è intenzionato a dare il via libera ai locali il 10 luglio. Potrebbe però insorgere un problema relativo alla tutela della privacy: nel provvedimento del governo si pensa infatti di prevedere l'obbligo di conservare i dati dei clienti per 14 giorni. Ma i tecnici del Cts sono già al lavoro per superare eventuali problematiche. Intanto a lanciare l'allarme abusivi è Maurizio Pasca, presidente del Silb, associazione di categoria dei locali con sale da ballo: «Non avremo problemi a verificare la validità dei green pass all'ingresso delle discoteche, se ne potranno occupare anche gli addetti alla sicurezza. Il problema è che molta gente va già lo stesso a ballare in decine di locali che, tra l'altro, sono aperti senza green pass. Il ministero dell'Interno deve vigilare sull'abusivismo».

 

VERIFICAC19 - L'APP PER VERIFICARE IL GREEN PASS

Il timore, infatti, è che, per evitare l'incombenza di dover effettuare ogni volta il tampone, chi non è stato sottoposto al vaccino opti per altre soluzioni. «Penso agli stabilimenti balneari, dove viene messa la musica e vengono organizzate delle serate, ma penso anche alle feste irregolari, alle piazze - aggiunge Pasca - è giusto che vengano stabilite delle regole per ripartire in sicurezza, ma non possono essere utilizzati due pesi e due misure. Le disposizioni devono valere per tutti. L'accesso con green pass dovrebbe valere per tutti i locali, non solo per le discoteche».

covid discoteca ibizaMascherine NELLE discotecheDISCOTECHE COVIDDISCOTECHE CHIUSE COVIDdiscoteche covid 4discoteche covid 3DISCOTECHE COVID

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…