silvana de mari con l ascia

DOPO IL SESSO ANALE, LA DOTTORESSA DE MARI VA ALL’ASSALTO DEGLI UOMINI. BRANDENDO UN’ASCIA! - VIDEO: LA CHIRURGA PARLA DI SAN GIUSEPPE E DI COME USASSE L’ASCIA PER DIFENDERE GESÙ E LA MADONNA: ‘L’UOMO VIRILE DEVE AVERE IL TESTOSTERONE. NOI INVECE INSEGNIAMO AI FIGLI COME ESSERE DEBOLI. DOBBIAMO POTER GIRARE ARMATI’

 

 

 

 

Massimiliano Jattoni Dall'Asén per www.iodonna.it

silvana de mari con l asciasilvana de mari con l ascia

 

«L’uomo dev’essere armato, perché quando un popolo è disarmato ha rinunciato a combattere per la giustizia». Silvana De Mari, la dottoressa-blogger nota per i suoi romanzi fantasy, ma ultimamente ancora di più per la sua crociata contro l’omosessualità e la parità di genere, i cui toni eccessivi l’hanno portata a finire sotto indagine da parte della Procura di Torino per istigazione all’odio razziale, torna sotto i riflettori della cronaca. E questa volta lo fa in maniera, se possibile, ancora più plateale: brandendo un’ascia “contro gli infedeli”.

silvana de mari con l ascia silvana de mari con l ascia

 

L’episodio si è svolto il 19 marzo scorso (ma il video che ritrae la De Mari armata è stato postato dal sito Gayburg solo nei giorni scorsi), quando la scrittrice è intervenuta a una conferenza pubblica organizzata dal circolo, molto vicino alle posizioni dell’estrema destra, Christus Rex di Verona, per parlare del ruolo dell’uomo e della donna nella società.

 

Appena presa la parola, De Mari si è alzata e, spostandosi in mezzo alla platea, mentre spiegava che Gesù è nato in una famiglia dove il padre (non biologico) era un falegname e «i falegnami dell’epoca disponevano di asce», ha esibito un’ascia per illustrare meglio al pubblico che «la Madonna e Gesù bambino vengono affidati a un uomo che è fisicamente in grado di difendersi, perché il compito dell’uomo è la sua forza».

 

silvana de mari con l ascia   silvana de mari con l ascia

Dalla “sacra famiglia armata” alle guerre di religioni il passo è breve: con certe realtà, ha assicurato De Mari, «non ci può essere dialogo, gli orchi si fermano militarmente o militarmente si spingono gli orchi a non essere orchi, così si salva anche la loro anima».

 

Subito dopo, De Mari si è abbandonata a una delle sue teorie più care: quella che vuole le donne sottomesse all’uomo per ragioni biologiche ma anche psicologiche. «Il coraggio è una virtù virile e ci vuole il testosterone», ha spiegato De Mari. Il coraggio è infatti prerogativa degli uomini come «quelli che nelle fiabe vanno a salvare le principesse, ma le fiabe classiche sono state vietate in Francia e anche in Italia perché troppo sessiste», ha insistito la scrittrice.

SILVANA DE MARI AUTRICE DI LIBRI FANTASYSILVANA DE MARI AUTRICE DI LIBRI FANTASY

 

Anche se le fiabe classiche erano molto più violente e sessualmente esplicite della vulgata novecentesca in stile Disney, e le figure femminili molto meno sottomesse di quanto si vorrebbe credere, De Mari dell’argomento dovrebbe intendersene, dato che dal 2000 ha già pubblicato una quindicina di romanzi fantasy rivolti ai ragazzi. Debuttando con l’editore Salani, per poi passare a Fanucci, e dal 2015 a Giunti. E possiamo solo immaginare il sospiro di sollievo tirato dalle prime due case editrici quando, nel corso del 2016, la De Mari è finita nell’occhio del ciclone per i suoi toni discutibili.

silvana de mari  silvana de mari

 

«A tutti i lettori che ci hanno scritto negli scorsi mesi abbiamo spiegato che le posizioni di De Mari sono esclusivamente sue», fanno sapere dalla casa editrice Giunti, in questi giorni al Bologna Children’s Book Fair con un suo stand. «Quando abbiamo firmato il contratto con Silvana De Mari noi abbiamo valutato esclusivamente la sua produzione letteraria. Ma, ovviamente, i toni violenti di certe sue recenti affermazioni non ci sono sfuggiti».

 

Toni violenti, ma anche posizioni sessiste. Nell’incontro veronese De Mari è tornata infatti su un tema a lei caro: il «delirio dell’uguaglianza» tra i sessi. Per la scrittrice, infatti, «fino all’epoca attuale, una donna non poteva sopravvivere senza un uomo». E questa sottomissione della donna dovrebbe continuare. Un esempio delle conseguenze nefaste della parità uomo-donna? «In California e in Canada le donne possono fare il pompiere» è stata la denuncia di De Mari, che ha raccolto applausi divertiti dalla platea. «Quindi per evitare di discriminare hanno abbassato lo standard minimo per fare il pompiere. Prima dovevi sollevare 70 chili, ora basta che ne sollevi 40. Io peso 70 chili, se mi trovo in un incendio in Canada, crepo».

 

SILVANA  DE  MARISILVANA DE MARI

A questo punto, urge una riflessione: è giusto che una donna che sostiene simili tesi e che non esita a presentarsi a un convegno pubblico con un’ascia in mano, invitando i presenti a usare violenza verso chi critica la Chiesa («Noi dobbiamo porgere l’altra guancia se gli offesi siamo noi, ma quando l’offeso è Dio, Gesù ha preso a scudisciate gli altri. Questo particolare potremmo anche ricordarcelo quando le Femen entrano nelle nostre chiese a profanarle»), trovi rispettabili case editrici disposte a pubblicare i suoi romanzi rivolti a un pubblico giovane che necessita invece di esempi positivi di rispetto e di uguaglianza?

 

«Il contratto con la scrittrice è stato firmato precedentemente a certe sue esternazioni», ci tengono a chiarire alla Giunti. «Il contratto è ancora in essere, e la sua scadenza non è lontana». Nell’immediato futuro, per Silvana De Mari, scrittrice armata, forse non sarà più così facile trovare un nuovo editore…

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