sottomarino

DROGA, ALCOL, SESSO E COVID: L'EQUIPAGGIO DEL SOTTOMARINO DEL REGNO UNITO DA' SCANDALO IN UN PORTO DEGLI STATI UNITI – IL RESPONSABILE DEI MISSILI NUCLEARI SI PRESENTA A INIZIO TURNO “SBRONZO LERCIO” E CON UN CARTOCCIO DI POLLO FRITTO. NELL'OTTOBRE 2017 UN EX COMANDANTE E UN PRIMO UFFICIALE SONO STATI RIMOSSI PER AVER AVUTO RAPPORTI SESSUALI CON UFFICIALI DONNE VIOLANDO LA REGOLA CHE IMPONE DI NON AVERE RELAZIONI INTIME A BORDO. ALTRI 9 MEMBRI DELL' EQUIPAGGIO ERANO STATI LICENZIATI PER AVER SNIFFATO COCAINA. E LA SETTIMANA SCORSA È EMERSO CHE...

Cristina Marconi per il Messaggero

 

sottomarino regno unito

Senz' altro la Royal Navy non sarà felice che il mondo sappia che il responsabile dei suoi missili nucleari, roba da provocare trenta Hiroshima, è il tipo che arriva al lavoro dopo una notte di bevute, ancora «sbronzo lercio» e con in mano un cartoccio contenente degli avanzi di pollo arrosto per il pranzo.

 

Ma la storia del vicecomandante Len Louw ormai sta facendo il giro del mondo, andando ad accrescere il numero di scandali che hanno coinvolto negli ultimi tempi il sommergibile HMS Vigilant, ormeggiato per manutenzione nella base militare statunitense di Kings Bay, a Camden County, in Georgia. Tutto inizia a settembre, quando Louw, responsabile ingegneristico di tutte le armi e i sensori di bordo di uno dei quattro sottomarini da 3 miliardi di sterline che formano il sistema di deterrenza nucleare del Regno Unito - roba in grado di uccidere 60 milioni di persone si presenta a inizio turno in condizioni pessime.

 

sottomarino regno unito

Prima ancora che il quarantenne prenda servizio, i suoi colleghi sollevano qualche perplessità non è chiaro se per la sua ubriachezza o altro anche perché era in corso un' operazione delicata: stavano per scaricare i missili, che pesano 60 tonnellate ciascuno e della cui manutenzione Louw era responsabile.

 

«La persona da cui stava prendendo le consegne ha capito che c' era qualcosa di gravemente fuori posto», ha raccontato una fonte ai tabloids, spiegando che Louw «non era in condizioni di essere responsabile delle armi nucleari» e che «non c' era altra scelta che allertare i superiori». Un ex sommergibilista ha usato parole ancora più severe nei suoi confronti: «È assolutamente sconcertante. E' la persona responsabile del sistema missilistico Trident, Non ha rispettato i suoi doveri e non è difficile immaginare il peggio che sarebbe potuto succedere».

 

Per il momento il vicecomandante è stato dichiarato «inadatto» e rispedito alla base navale di Faslane, in Scozia, dove normalmente opera. Le autorità cercheranno di fare luce sul suo comportamento e sulla decisione di assegnargli un ruolo tanto delicato.

 

len louw pollo fritto sottomarino regno unito

«C' è un' inchiesta in corso e per questo sarebbe inappropriato fare ulteriori commenti», ha spiegato un portavoce della Royal Navy, aggiungendo che «tuttavia, qualora la condotta di un individuo non rispettasse gli alti standard che ci aspettiamo, non esiteremmo a prendere misure adeguate». Il portavoce ha aggiunto che «sebbene non commentiamo i dettagli, va detto che ci sono numerosi controlli di sicurezza e procedure per tutelare la sicurezza e l' utilizzo di armi a bordo di tutti i sottomarini».

 

Su ciascuno dei 16 missili della HMS Vigliant ci sono tre testate nucleari, che hanno all' incirca la portata di trenta delle bombe lanciate su Hiroshima nel 1945. Trident è il costosissimo sistema di deterrenza nucleare britannico, iniziato nel 1980 e avviato ufficialmente nel 1994. Attualmente è in corso un programma per sostituire i sottomarini di classe Vanguard con una nuova flotta Dreadnought, che sarà operativa dal 2028.

 

Andrà quindi in pensione entro il 2032 il glorioso HMS Vigilant, soprannominato HMS Sex and Cocaine' per tutto quello che è avvenuto a bordo negli ultimi anni, prima ancora che il vicecomandante Louw si presentasse con il suo cartoccio di pollo fritto e l' ubriacatura ancora evidente: nell' ottobre 2017 un ex comandante e un primo ufficiale sono stati rimossi per aver avuto rapporti sessuali con ufficiali donne di prima leva, violando la regola che impone di «non toccare», ossia di non avere relazioni intime a bordo. Poco dopo altri nove membri dell' equipaggio erano stati licenziati per aver sniffato cocaina.

 

sottomarino regno unito

E la settimana scorsa è emerso che un quarto dell' equipaggio è risultato positivo al Covid, probabilmente per via dell' abitudine di andare in giro per locali non solo in Georgia, ma anche in Florida, tra le zone più colpite dalla pandemia negli Stati Uniti. «Sono stati gomito a gomito per settimane e i marinai fanno quello che fanno i marinai», ha efficacemente riassunto una fonte.

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...