cocaina

EDUCAZIONE TOSSICA – SALVINI ESULTA PER I 15 CHILI DI DROGA TROVATI E SEQUESTRATI NELLE SCUOLE DI TUTTA ITALIA: “TOLLERANZA ZERO PER GLI SPACCIATORI. ORGOGLIOSI DI AVER FINANZIATO CONTROLLI AD HOC” – MA 15 CHILI DA MILANO A PALERMO NON SONO UN PO’ POCHINI? – QUANDO SI CONSUMA E VENDE ROBA DENTRO UNA SCUOLA IL RESPONSABILE È…

Francesca Angeli per “il Giornale”

 

droga a scuola 11

«Nessuna tolleranza per la droga e gli spacciatori. Città per città, strada per strada, vogliamo spazzarli via uno ad uno. Orgogliosi di aver finanziato controlli ad hoc davanti alle scuole: faremo sempre di più e meglio».

 

Il ministro dell' Interno, Matteo Salvini, plaude all' intervento delle forze dell' ordine che nel corso dell' ultimo anno scolastico hanno effettuato una serie di controlli antidroga, evidenziando come anche all' interno degli istituti scolastici, luoghi nei quali i nostri figli dovrebbero essere al sicuro da tutti i punti di vista in realtà non lo siano davvero.

Grazie ai controlli sono stati sequestrati 14,7 chili di droga, arrestate 31 persone mentre 45 sono state denunciate all' autorità giudiziaria. Quasi 900 le violazioni amministrative e gli illeciti accertati.

 

Il primo anno del progetto Scuole Sicure 2018/2019 ha dato i suoi frutti. Anche se va rimarcato che il problema della diffusione delle droghe tra i giovanissimi, sempre in aumento non può essere affrontato soltanto dal punto di vista della sicurezza e dell' ordine pubblico.

droga a scuola 4

 

Sono stati monitorati 598 istituti scolastici su circa 50.000, ovvero l' 1,2 per cento del totale, in 15 diversi capoluoghi di provincia (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona) di 11 regioni.

 

droga a scuola 5

L' attività di vigilanza e controllo contro gli spacciatori di sostanze stupefacenti è stata resa possibile dal finanziamento straordinario di 2,5 milioni di euro del Viminale. Il progetto ha coinvolto più di 26 mila unità di personale con oltre 13 mila servizi effettuati singolarmente o con operazioni congiunte.

 

droga a scuola 7

E per il prossimo anno scolastico lo stanziamento è salito a oltre 4 milioni di euro, finanziati con il Fondo per la sicurezza urbana. Questa cifra ha consentito di allargare il progetto Scuole Sicure a ben 100 Comuni su tutto il territorio nazionale.

 

droga a scuola 10

Ogni ente locale ha ricevuto un contributo dai 33 mila ai 67 mila euro, calcolato in base alla popolazione residente, destinato a realizzare sistemi di videosorveglianza, pagare lo straordinario e assumere agenti a tempo determinato per la polizia locale, comprare mezzi e attrezzature e promuovere campagne informative. Prefetture e Comuni stanno stipulando i protocolli d' intesa che consentiranno il trasferimento dei fondi e l' avvio delle attività entro l' inizio dell' anno scolastico.

droga a scuola 13

 

droga a scuola 12

Ma se in un istituto scolastico si consuma e si vende droga, quindi tra minorenni, chi viene ritenuto responsabile? In teoria il dirigente scolastico è responsabile di tutto quello che avviene nella scuola ma in passato ci sono state sentenze divergenti e per lo più assolutorie rispetto alla questione della mancata vigilanza.

 

Accanto ai fondi per il controllo del Viminale il ministro dell' Istruzione, Marco Bussetti, ha annunciato di voler mettere a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole oltre 65 milioni di euro e l' iter del decreto è partito ier.

droga a scuola 9droga a scuola 8droga a scuola 1droga a scuola 2droga a scuola 3droga a scuola 6

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)