vittorio feltri coronavirus

E I FARMACISTI? – VITTORIO FELTRI: “NONOSTANTE LAVORINO A CONTATTO DI UNA MOLTITUDINE DI GENTE, NON TUTTA SANA, SONO LE ULTIME RUOTE DEL CARRO. MIA FIGLIA MI HA RACCONTATO CHE…” – L’ATTACCO A MYRTA MERLINO: “INTERVISTA DI MAIO. SI VEDE CHE NON HA NIENTE DI MEGLIO DA FARE CHE CONTRIBUIRE ALLA DIFFUSIONE DELLE BANALITÀ”

VITTORIO FELTRI IRONIZZA SU DI MAIO A 'L'ARIA CHE TIRA'

Da www.liberoquotidiano.it

 

vittorio feltri fake

Myrta Merlino oggi, mercoledì 18 marzo, ha invitato Luigi Di Maio a L'Aria Che Tira. Una scelta, questa, che ha scatenato Vittorio Feltri. "La Merlino sulla 7 intervista Di Maio - scrive in un tweet al vetriolo - si vede che non ha niente di meglio da fare che contribuire alla diffusione delle banalità". Il direttore di Libero pare infatti non aver apprezzato l'ospitata, seppur in collegamento, con il ministro degli Esteri.

 

"Fazio che dà la colpa.agli evasori e riapre i porti". Filippo Facci, oscar alle scemenze sul virus

mascherine farmacistiLUIGI DI MAIO OSPITE A L'ARIA CHE TIRA

D'altronde Di Maio non solo fino ad ora è rimasto pressoché silente sull'emergenza coronavirus, ma, anche quando ha avuto l'occasione di parlare, non ha detto nulla di originale. Alla conduttrice di La7 si è limitato a parlare delle priorità, ossia "il rientro in Italia dei nostri studenti e dei cittadini che erano andati momentaneamente fuori dal Paese". Poi, come al solito, ha garantito una sviolinata alla Cina, "unica potenza che sta aiutando il Paese in un momento di difficoltà". Alla faccia, conclude, "di chi ci sbeffeggiava per le nostre relazioni".

 

mascherine

Vittorio Feltri: "Mia figlia è farmacista, loro sono l'ultima ruota del carro. Cosa subisce ogni giorno"

LUIGI DI MAIO OSPITE A L'ARIA CHE TIRA

Vittorio Feltri per www.liberoquotidiano.it

 

Mia figlia Adele Fiorenza dirige una grande farmacia a Milano ("Foglia") e mi ha raccontato cosa è successo e succede dietro e davanti al bancone. Mi sembra opportuno pubblicare il suo articolo anche se lei non è giornalista (ovviamente) perché dimostra che tra i vari professionisti impegnati a combattere il virus ci sono anche i camici bianchi che vendono medicinali a tutto spiano, rischiando il contagio e senza avere un minimo di considerazione per i loro sacrifici, non molto diversi da quelli sopportati da medici e infermieri.

 

mascherina occhiali appannati 8

I farmacisti insomma sono le ultime ruote del carro nonostante lavorino a contatto di una moltitudine di gente, non tutta sana. Il pericolo si annida tra la folla, e in farmacia, il primo presidio sanitario, bisogna entrare come al supermercato, un paio di persone per volta non di più. Si tratta di una misura di sicurezza blanda, ma di più non si può. Auguro a mia figlia e ai suoi valenti colleghi di farla franca. E mi complimento con loro per la missione che svolgono senza ottenere riconoscimento alcuno.

 

VITTORIO FELTRI

*** In questi giorni di follia i messaggi che ricevo su whatsapp si sono moltiplicati. Molti fanno dell'ironia, altri girano video di Conte, del Papa, e di necrologi. Poi c'è chi è solidale e ringrazia medici e infermieri. Quando torno a casa e li scorro velocemente non posso non notare che la mia categoria, quella dei farmacisti, non è mai ricordata.

 

mascherine farmacisti

Non voglio enfatizzare l'importanza del mio mestiere. Ma da quando il casino è esploso, io e i miei colleghi l'abbiamo vissuto, in tutte le sue fasi. Da inizio gennaio, le mascherine, che avevano un mercato ridottissimo, hanno cominciato a essere sempre più richieste, prima solo dai cinesi, che facevano scorte da inviare ai familiari, e poi rapidamente da tutti gli altri. Ho visto clienti battibeccare sulla utilità di fare rifornimento di mascherine e gel mani.

 

farmacista installa la telecamera per filmare le pazienti

Una grande confusione. I miei clienti mi chiedono rassicurazioni e spiegazioni, «Se metto la mascherina non mi ammalo? Mio marito è cardiopatico». «Ho mal di gola però per ora niente febbre. È il caso che prenda l'antibiotico? Il mio medico è introvabile». Sono in cerca di rassicurazioni, anzi certezze, che io non so dare. A metà febbraio abbiamo avuto giornate faticose, le persone cominciavano ad avere paura e hanno fatto incetta di ciò che avevamo, inclusi disinfettanti e integratori per le difese immunitarie.

 

una viaggiatrice indossa una mascherina sanitaria al los angeles internation airport

Pian piano l'affluenza in farmacia è calata e con la rapidità con cui sono diminuiti gli ingressi, così sono aumentate le telefonate. «Sono arrivate le mascherine?». «Signora dovrebbero arrivare la settimana prossima». «Bravi, guardate a cosa ci avete portato, con i vostri dovrebbe». La signora Vanda, 81 anni, una mattina si presenta in farmacia, allunga un blocco di ricette, per lei e il marito, che ha problemi respiratori, e che quindi quel giorno non la accompagna. Poi mi fa cenno e tira fuori dalla sua borsa di tela un termos di caffè. «Vedo che tutti i bar sono chiusi, e so che dovete rimanere svegli».

 

mascherina occhiali appannati 9

Anche un signore, che non avevamo mai visto prima, ci porta dei grissini e una crostata all'albicocca confezionata, e quasi si scusa, perché non può garantire sulla qualità della torta. Pero ci può far comodo ora che tutti i negozi sono chiusi.

 

mascherina occhiali appannati 3

E non mi scorderò mai di quel giorno che ci è stata recapitata una scatola di cartone. Quando la apro, trovo 50 mascherine e un biglietto: «Queste sono per voi, che ne avete bisogno». Un signore, dalla finestra del mio ufficio, bussa sul vetro: non voglio entrare in farmacia, ma ce l'avrebbe per me una mascherina? Frugo nel cartone e gliene do una. «Grazie, poi vengo a regolare il conto». Gli sorrido e lo saluto con la mano. Ogni giorno sentiamo i nostri fornitori, alla ricerca di gel, mascherine, magari qualche scatola di Cebion. Oggi è stato un giorno fortunato. Domani mi consegnano termometri e mascherine. Lo annuncio ai colleghi che mi guardano e applaudono.

MASCHERINA FFP1 O ANTIPOLVEREmascherina occhiali appannati 10mascherine farmacistiMASCHERINA FFP2 E FFP3

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...