capitano ultimo sanremo

FERMI TUTTI: CAPITANO ULTIMO VA A SANREMO! - SERGIO DE CAPRIO VENERDÌ 4 FEBBRAIO SARÀ OSPITE DEL CONTROFESTIVAL DELLA CANZONE CRISTIANA DI SANREMO, ALL’AUDITORIUM DI VILLA SANTA CLOTILDE - IL DIRETTORE ARTISTICO DEL CONTROFESTIVAL “BLASFEMO”: “UN OSPITE INSIGNE PER CIÒ CHE HA RAPPRESENTATO E RAPPRESENTA…”

SANREMO CRISTIAN MUSIC - FABRIZIO VENTURI

1 - CAPITANO ULTIMO OSPITE DEL FESTIVAL DELLA CANZONE CRISTIANA SANREMO 2022

Da https://www.sanremonews.it/

 

L'Ufficiale Capitano Ultimo, il cui nome è Sergio De Caprio, salirà, venerdì' 4 febbraio, sul Palco dell'Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione, in quanto ospite del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022.

 

"Un ospite  insigne per ciò che ha rappresentato e rappresenta" ha dichiarato il Direttore artistico Fabrizio Venturi. Capitano Ultimo è un militare ed anche un politico italiano, il quale,  il 15 gennaio 1993,  arrestò, dopo una lunga latitanza del boss,  durata  circa 20 anni,  il capo di Cosa Nostra,  Totò Riina.

capitano ultimo

Ha ottenuto il grado di Colonnello ed è stato, a Roma,  Vice Comandante del Comando dei Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente .

 

Ha fondato la Casa Famiglia "Volontari Capitano Ultimo" di Roma, la cui finalità è realizzare  progetti solidali  a favore dei  meno fortunati.  Il 15 gennaio 2022, Sergio De Caprio ha dato l' avvio a "Ultimo TV",  progetto televisivo realizzato con il regista Ambrogio Crespi.

 

2 - FESTIVAL DELLA CANZONE CRISTIANA 2022

Chiara Maffei per https://www.diocesiventimiglia.it/

 

Musica, arte, spiritualità. Che altro sono se non linguaggi universali, segno della propensione dell’animo umano verso il sacro?

 

In questi tempi emergenziali, scanditi da settarismi ed informazioni contrastanti, urge un tempo di pace e di equilibrio. Villa S. Clotilde, “matrigna” dell’Opera Don Orione perché cronologicamente più vecchia, è da sempre testimonianza attiva di questa ricerca, offrendo alla cittadinanza quel luogo sacro che è la camera in cui visse e morì San Luigi Orione, oggi sede di museo dedicato.

 

SERGIO DE CAPRIO - CAPITANO ULTIMO

Quella cameretta, unitamente alla Chiesa adiacente sempre aperta, offre un ritaglio di silenzio e di introspezione ai passanti di corso Cavallotti in Sanremo.

 

Ma si può fare di più: ad esempio, ospitare la 1^ edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022.

 

“Crediamo fermamente in questo progetto voluto ed ideato dal suo Direttore Artistico Fabrizio Venturi. Come diceva S. Agostino, cantare è pregare due volte e noi ci mettiamo volentieri a disposizione per far crescere la consapevolezza nella bellezza della canzone di ispirazione cristiana, dedita alla gratitudine ed alla gioia della fede” sostiene Chiara Maffei, curatrice di progetti culturali e pedagogista dell’Opera, che, per l’occasione, ha commissionato un’opera dello scultore savonese Diego Santamaria. L’artista, che sarà presente alla kermesse canora con alcune sue caratteristiche sculture in ferro recuperato, ne forgerà una appositamente per l’occasione culturale, ispirata alla ricerca interiore del Divino attraverso la musica.

capitano ultimo

 

“Anche per questo, attendiamo trepidanti l’intervento del critico d’arte Vittorio Sgarbi, che salirà sul nostro palco venerdì 4 febbraio, per illustrare un suo intervento sull’appartenenza della canzone al piano dell’Arte vera e propria, nella sua espressione più elevata ed autentica. La ricerca del sacro è ineludibile e mi auguro che questa occasione sia colta da tutte le persone sensibili al tema.”

 

Una ricerca che si potrà esperire tramite la musica, l’arte e la spiritualità, ascoltando le splendide note della 1^ edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022 il 3, 4 e 5 febbraio dalle 14,30 alle 19,30 presso l’Auditorium di Villa S. Clotilde in corso Cavallotti 40 a Sanremo.

capitano ultimoJOLE SANTELLI CAPITANO ULTIMO

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?