hormoz vasfi sara croce

È FINITA LA PACCHIA PER LE MANTENUTE - CON LA CRISI, I MILIONARI HANNO SCOPERTO CHE SCOPARE COSTA E HANNO SMESSO DI FORAGGIARE LE BONAZZE DI TURNO - ORA, DOPO LA SIGARETTA E IL BIDET, CHIEDONO INDIETRO OGNI CENTESIMO - È SUCCESSO A NAOMI CAMPBELL PRIMA E SARA CROCE DOPO: LA BONAS DI “AVANTI UN ALTRO” SI È VISTA RICHIEDERE INDIETRO DAL PETROLIERE VASFI OLTRE UN MILIONE DI EURO ANCHE PER LE CIALDE DEL CAFFÈ E PER LA LAVATRICE…

Andrea Galli per il "Corriere della Sera"

 

hormoz vasfi e sara croce

Nella causa, subito mediaticamente pubblicizzata, che ha mosso contro l'ex fidanzata Sara Croce alla quale chiede un milione e 51.548,72 euro di risarcimento, il magnate Hormoz Vasfi ha dimenticato o forse ignora d'essere a sua volta destinatario di un'azione legale che trascende le pur diffuse e tristi contese, alla fine di una relazione, legate alla restituzione di quanto speso e regalato.

 

La 22enne pavese, modella e volto televisivo (in programmi di Paolo Bonolis), ha depositato una denuncia querela per stalking alla Procura di Milano proprio contro il 54enne, uno degli uomini più ricchi in circolazione e protagonista di una rete assai ramificata di conoscenze nello show-business.

 

Il cuore dell'accusa di Croce, che si basa come innesco delle prove su 80 chiamate e 423 messaggi di «pressioni» di Vasfi, ricevuti in soli 25 giorni successivi la fine della storia da sua mamma e suo zio, poggia su integrazioni preparate dall'avvocato Angelo Pariani, deciso a tutelare l'assistita in sede penale e civile, a maggior ragione, sostiene, per il fatto che una vittima venga ora fatta passare per truffatrice, inevitabilmente danneggiata (non solo) a livello professionale, visto che è a inizio carriera.

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Come da lettura dell'atto di citazione dello studio Giuseppe Iannacone e associati (il pool di legali del magnate), lui, iraniano di Teheran, auspica di rientrare dei doni di compleanno e in generale di qualsiasi pagamento sostenuto nei mesi della storia, comprese le confezioni di cialde del caffè, un lettore Dvd e una lavatrice, adducendo un presunto tradimento (con un calciatore) di Croce quale motivo della separazione. Un'offesa e ancor prima una mancanza di rispetto a fronte della piena disponibilità, da parte del 54enne, nel soddisfare ogni richiesta dell'allora fidanzata.

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L'elenco inserito nell'atto di citazione comprende un «gioiello Bulgari da 50 mila euro», l'upgrade di classe (in Business) sui Frecciarossa Milano-Roma poiché «la produzione del programma» della modella «si limitava all'Economy», shopping a Dubai durante una vacanza per «47 mila euro», un orologio e un bracciale Cartier per «34 mila euro», cene di Croce con amici e genitori per «6 mila euro» a sera, spese di agenzia e locazione («10 mila euro a trimestre») per un appartamento in affitto al 28 di piazza San Marco a Milano, soggiorno a Parigi per visitare con un'amica, soddisfacendo un sogno da bambina, Disneyland («7 mila euro»).

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L'avvocato Pariani, nel rilevare comunque spese avvenute in piena libertà e per precisa volontà, non certo sotto ricatto, ricorda i toni di messaggi e chiamate, e si sofferma per appunto sulle frasi inerenti la denigrazione di quello poi divenuto nuovo compagno della modella; e ricorda, l'avvocato, che Croce ha restituito una Land Rover avuta per il compleanno: scelta da cui avrebbe potuto esimersi, forte del favore di sentenze di Cassazione, ma che deve intendersi col desiderio di non approfittarsi della relazione, germogliata a ottobre e chiusa a giugno, dopo un lockdown «da separati in casa».

 

Vasfi è presenza fissa di articoli di gossip in considerazione dei rapporti con giovani soubrette e influencer quale la stessa modella, che conta 750 mila follower su Instagram, piattaforma dove il magnate, viene osservato in quell'atto, «non trova spazio alcuno, nemmeno indirettamente».

 

TAYLOR MEGA E HORMOZ VASFI

Valeria Braghieri per "Il Giornale"

 

E quindi, tutto gratis? Ma è folle. È come restituire la carta di un Big Mac dopo aver divorato il panino e pretendere indietro 4,50 euro dal cassiere con la visierina gialla e rossa, avvolto in una nuvola di fritto. Se non hai i soldi, non compri. Vale per i metalmeccanici in fila da McDonald's e vale per i milionari davanti alle sventole. Dal «Mee too» al «Mi trop» che sta per «ti ho dato troppo», adesso me lo restituisci. Roba da pazzi. Sono piccoli, pelati, sentimentalmente spaiati ma rivestiti di dobloni e si «fidanzano» con modelle o showgirl ventenni, alte, bionde, statuarie.

sara croce 7

 

Quale sarà mai il collante del rapporto, l'amore? «Ma mi facci il piacere», direbbe Totò e lo diciamo anche noi. Questa nuova moda dei milionari è l'ultima incresciosa china della crisi economica in corso. Prendono una signorina, la rivestono d'oro (è l'unica cosa che li rende appetibili) e, a relazione terminata, chiedono la restituzione dell'intero investimento fatto.

 

L'imprenditore in questione è il magnate e petroliere Hormoz Vasfi, che, tramite i suoi avvocati, avrebbe notificato e depositato in tribunale l'atto di citazione per ottenere il risarcimento dei danni pari al valore dei numerosi beni e delle somme di denaro che avrebbe elargito nel corso della loro relazione sentimentale a Sara Croce, la Bonas di Avanti un altro, il programma in onda sulle reti Mediaset condotto da Paolo Bonolis. La Croce sarebbe chiamata a rispondere in solido con la madre, Anna Maria Poillucci, di una cifra che va oltre il milione di euro «per aver allacciato una relazione al solo fine di trarne un profitto economico per sé e per la sua famiglia, raggirando le buone intenzioni del ricchissimo e noto uomo d'affari».

TAYLOR MEGA E HORMOZ VASFI

 

Praticamente è, di fatto, iniziata la regolamentazione dell'attività di mantenuta, mai vista prima nella storia dell'umanità. E questo potrebbe davvero avere importanti risvolti sui Pil dei Paesi. Ma detto ciò, crolla anche l'ultimo mito: quello dell'uomo provvidenziale, del Pigamalione risolutivo che capita sempre e solo alle altre (alte, ventenni, bionde, statuarie), ma che sapevamo esistesse. Fine del «principe azzurro munifico». C'è un'incresciosa inversione di tendenza.

 

sara croce 15

Nessuna donna sarà più mantenuta in quanto donna, in quanto bella, in quanto «prescelta». Sì perché la notizia diVasfi, richiama un analogo episodio che ha visto protagonisti lo scorso settembre il miliardario russo Vladislav Doronin e l'ex fidanzata Naomi Campbell, in cui lui ha fatto causa alla top model sostenendo che non gli voglia restituire beni per circa 3 milioni di dollari.

 

Solo che Doronin è uno con cui ci si fidanzerebbe anche se fosse in coda da McDonald's per un Big Mac: lo avete visto? Però questa è la fine. La fine di un sogno riservato alle altre e la fine di una professione d'eccellenza destinata a poche. Ci vogliono carattere, dedizione, scaltrezza, pelle liscia, abilità, un ottimo chirurgo plastico che ti prenda in consegna già in culla, estetista, truccatore, parrucchiere disponibili anche durante i festivi e, naturalmente, un giro di amiche identiche a te. Bisogna sapere in cosa investire, a cosa e a chi dare priorità.

vladislav doronin naomi campbell

 

Ci vogliono i giri giusti, una tessera Millemiglia, gli occhi aperti e le ciglia fluenti con le quali essere femminilmente assertive, ma mascolinamente granitiche: astenersi perditempo. Solo che se adesso i milionari diventano dei cialtroni perditempo che ti richiedono il conto... Il mondo va davvero a gambe all'aria.

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