sfida social sfide fire challenge train surfing

UNA GENERAZIONE DI SELFIE-CIENTI - LE SFIDE SOCIAL SI FANNO SEMPRE PIÙ PERICOLOSE E I GIOVANI RISCHIANO LA VITA PER UN LIKE - UN DICIASSETTENE DI PISA È STATO RICOVERATO IN OSPEDALE DOPO ESSERE STATO COLPITO DA UNA SCARICA ELETTRICA DOPO ESSERE SALITO SUL TETTO DI UN TRENO IN CORSA - AD AREZZO UN 14ENNE SI È DATO FUOCO MENTRE FACEVA IL "FIRE CHALLENGE" - IL GARANTE DELLA PRIVACY HA MESSO IL MIRINO TIKTOK PER LA DIFFUSIONE DI QUESTI VIDEO PERICOLOSI...

train surfing 4

Val.Err. per “il Messaggero”

 

L'adrenalina, il brivido, la sfida, la curiosità. Questa volta sono due adolescenti toscani ad avere rischiato la vita per gioco, per superare il limite, esorcizzare la paura e, soprattutto, per mostrarsi agli altri: adesso entrambi sono ricoverati in gravissime condizioni. Il primo, un diciassettenne di Pisa, è stato colpito da una scarica elettrica mentre si cimentava nell'ultima folle moda che spopola tra i ragazzi di mezzo mondo il train surfing, ossia fare surf sul tetto di un treno in corsa, l'altro ha solo 14 anni ed è rimasto ustionato mentre usava alcol e accendino, forse partecipando a una sfida di TikTok superpopolare che sbanca tra i ragazzini da almeno dieci anni.

train surfing 5

 

TRAIN SURFING

La pratica è vietata in tutto il mondo eppure su Youtube e su Instagram i video di ragazzi che salgono sui vagoni dei treni per sfidare la morte, continuano a raggiungere milioni di visualizzazioni. Il diciassettenne di Pisa deve avere pensato che anche la sua perfomance sarebbe diventata virale e così, almeno secondo una prima ricostruzione, la sera di domenica, nel deposito ferroviario Campaldo di Pisa, si è arrampicato in cima a un vagone merci che era fermo sul binario.

train surfing 2

 

Non è riuscito a partire, perché una volta sul tetto il ragazzo avrebbe urtato i cavi dell'alta tensione. A quel punto, stordito dalla fortissima scossa, sarebbe precipitato da una altezza di almeno tre metri, sbattendo violentemente a terra. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi: i medici dell'ospedale di Pisa, dove l'adolescente è ricoverato, si sono riservati la prognosi. Su quanto accaduto indaga la Polfer che acquisirà le testimonianze degli amici coetanei che erano con lui.

fire challenge 5

 

ALCOL E ACCENDINO

È stata invece una sfida casalinga quella intrapresa dal quattordicenne di Arezzo. Il ragazzo avrebbe approfittato dell'assenza dei genitori, forse, per partecipare a una competizione tra coetanei, via social su TikTok, nota come fire challenge, anche se al momento la polizia non ha trovato alcun riscontro.

 

fire challenge 4

La sfida incriminata circola online almeno dal 2012. Il gioco, comunque, è quello sperimentato dal quattordicenne: i giovani cospargono un oggetto, come un banco a scuola o addirittura una parte del proprio corpo con liquido infiammabile, per poi far partire l'incendio e registrare la propria reazione al pericolo o meglio dimostrare di essere in grado di giocare con il fuoco. Il quattordicenne ha utilizzato dei fiammiferi e una bottiglia di alcol, ma una fiammata lo ha investito ustionandogli il 50 per cento del corpo. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini.

 

fire challenge 3

Ora il ragazzo si trova all'ospedale Meyer. Inizialmente le sue condizioni sembravano rassicuranti, perché l'adolescente era rimasto vigile, ma poi la vastità delle ustioni ha indotto i medici a disporre alcuni giorni di coma farmacologico prima di procedere agli autotrapianti di pelle. Delle indagini si occupa la Polizia di Stato. La procura di Arezzo nei prossimi giorni potrebbe aprire anche un fascicolo di indagine.

 

IL SOCIAL

SFIDA SOCIAL SDRAIARSI IN MEZZO AL TRAFFICO

Intanto, con una nota, è intervenuto sulla vicenda anche il social network TikTok, già richiamato dal Garante per la privacy, spiegando: «La sicurezza della nostra community, in particolare degli utenti più giovani, è sempre stata la nostra priorità assoluta. Nonostante il nostro team dedicato alla sicurezza, da una prima analisi, non abbia riscontrato evidenza di trend in tal senso, continueremo a monitorare come parte del nostro continuo impegno per mantenere la nostra community al sicuro e rimuoveremo immediatamente contenuti che violano le nostre policy».

fire challenge 2SFIDA SOCIAL SDRAIARSI IN MEZZO AL TRAFFICO fire challenge 1train surfing 6train surfing 3SFIDA SOCIAL SDRAIARSI IN MEZZO AL TRAFFICO train surfing 1

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?