carlos ghosn

GHOSN WITH THE WIND – L’EX AD DI RENAULT-NISSAN HA SGANCIATO 312 MILA EURO PER I VOLI PRIVATI CHE LO HANNO PORTATO IN LIBANO: STAVA PIANIFICANDO LA FUGA DA MESI CON L’AIUTO DI UN EX MILITARE DELLE FORZE SPECIALI STATUNITENSI – È USCITO DI CASA TRANQUILLO E BEATO E UNA VOLTA IN AEROPORTO SI È NASCOSTO IN UNA CASSA PER IL TRASPORTO DI STRUMENTI MUSICALI. POI… – VIDEO

 

 

Leonard Berberi per il “Corriere della Sera”

 

carlos ghosn e la moglie carole

La fuga dal Giappone di Carlos Ghosn era stata pianificata da mesi, con l' aiuto di un ex militare delle forze speciali Usa ed è costata 312 mila euro soltanto per i voli privati. Più passano i giorni e più si aggiungono tasselli alla fuga dell' ex capo di Nissan e Renault, fino a farne una vicenda a tratti surreale. I resoconti delle piattaforme di tracciamento degli aerei, della tv di Stato giapponese, dei giornali locali e stranieri, i documenti giudiziari e alcune delle persone a conoscenza del dossier consentono di fare una prima ricostruzione.

 

arresti per la fuga di carlos ghosn 3il capodanno di carlos ghosn con la moglie a beirut

Il piano parte il 28 dicembre a Dubai. Alle 20.38 locali (le 17.38 in Italia) un Bombardier Global Express immatricolato TC-TSR e della turca MNG Jet decolla dallo scalo. Costa, come si evince dal tariffario, 9 mila euro l' ora, ha 13 poltrone e interni rifiniti. A bordo, ricostruisce il ministro della giustizia turco Abdulhamit Gul, viaggiano «due stranieri». Uno è Michael L. Taylor, 59 anni, ex specialista nell' unità antiterrorismo dello U.S. Special Forces, da tempo un contractor, condannato per una frode milionaria ai danni dell' esercito e che qualche anno fa gestiva l' American International Security Corporation. È sposato con una libanese e con lei ha due figli. L' altro passeggero è George Antoine Zayek, dipendente nelle varie società di Taylor. TC-TSR è una matricola da tempo finita nei radar delle agenzie d' intelligence per i suoi frequenti viaggi tra la Russia e il Venezuela.

le telecamere di sorveglianza nella casa di ghosn a tokyo

 

la casa di carlos ghosn a tokyo 1

Alle 10.08 del mattino (le 2.08 in Italia) del 29 dicembre il jet atterra a Osaka. Ghosn, 65 anni, è a 500 chilometri di distanza, nella casa a Tokyo dove è detenuto in libertà vigilata in attesa di processo. È accusato di aver sottostimato i propri compensi alle autorità di borsa e aver usato beni aziendali a fini personali quando era capo di Nissan. Le telecamere di sorveglianza lo mostrano mentre esce alle 14.30 con un cappello e una mascherina monouso. Ma nessuno lo ferma perché i filmati - così come le telefonate, gli incontri e le attività online - vengono consegnati alle autorità una volta al mese, di solito il 15. E proprio pochi giorni prima, scrive Sankei , i legali di Ghosn erano riusciti a bloccare la sorveglianza privata di Nissan. Non è chiaro come abbia fatto l' ex manager a spostarsi da Tokyo a Osaka.

jet privato mng

 

carlos ghosn con la moglie

Di sicuro porta il passaporto francese perché la legge locale richiede agli stranieri di avere sempre un documento d' identità. Una volta in aeroporto si nasconde in una cassa per il trasporto di strumenti musicali poi imbarcata sul velivolo, sostiene il Wall Street Journal . Alle 23.10 il Bombardier parte con Ghosn, Taylor e Zayek. Dodici ore dopo, alle 5.15 (3.15 in Italia) del 30 dicembre il velivolo atterra all'«Ataturk» di Istanbul. L' ex dirigente scende per risalire su un altro aereo sempre di MNG Jet (matricola TC-RZA, 4.500 euro l' ora) che decolla alle 6.02 per Beirut. Ghosn vola con un dipendente della società turca (poi arrestato assieme ad altri sei). Taylor e Zayek s' imbarcano per il Libano su un volo commerciale.

la casa di carlos ghosn a tokyo 5

 

perquisizione della casa di ghosn a tokyo

Da MNG Jet sostengono che il nome del manager non compare in nessuna delle prenotazioni e che uno degli addetti ha ammesso di aver falsificato i registri. Ma non dicono con quali nomi i velivoli siano stati affittati. «Non ci è consentito rivelare queste informazioni perché c' è un' indagine in corso», replica via e-mail al Corriere un portavoce, Thomas Eymond-Laritaz.

Alle 6.35 (le 5.35 in Italia) del 30 dicembre il bimotore arriva a Beirut. Ghosn è libero.

la casa di carlos ghosn a tokyo 4la casa di carlos ghosn a tokyo 3la fuga di carlos ghosnla casa di ghosn a tokyocarlos ghosn con la moglie carolearresti per la fuga di carlos ghosn 2carlos ghosn arrestato a tokyomichel aouncarlos ghosncarlos ghosn emmanuel macroncarlos ghosn 4carlos ghosn 1carlos ghosncarlos ghosn 2perquisizione della casa di ghosn a tokyo 1carlos ghosn 3la casa di carlos ghosn a tokyo 2arresti per la fuga di carlos ghosn 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...