gianmarco pozzi

GIANMARCO POZZI ERA INSEGUITO DA QUALCUNO? E CHE FINE HANNO FATTO I SUOI ABITI? AUMENTANO I MISTERI PER LA MORTE A PONZA DEL CAMPIONE DI KICKBOXING – LA SORELLA: “CI SONO STATI CONSEGNATI ALCUNI INDUMENTI MA NON ERANO DI MIO FRATELLO” - LA PROCURA INDAGA PER OMICIDIO CONTRO IGNOTI. CHI AVEVA INTERESSE A DESCRIVERLO COME UN RAGAZZO IN FUGA QUELLA TRAGICA DOMENICA IN PREDA AD ALLUCINAZIONI DA COCAINA?

Rita Cammarone per “il Messaggero”

 

GIANMARCO POZZI

Inchiesta in salita sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 27enne di Roma deceduto il 9 agosto scorso a Ponza, in circostanze ancora tutte da chiarire. Spariti abiti e divise del campione di kickboxing. Il giovane, buttafuori della discoteca Blue Moon, è stato trovato cadavere all' interno di un' intercapedine tra la parete esterna di un' abitazione e il muro di contenimento di un terrazzamento di terreno. Un luogo seminascosto da rovi e viti.

 

Dove stava andando Gianmarco per finire in quello spazio angusto con l' osso del collo rotto? Era inseguito da qualcuno? Ruota attorno a questi interrogativi il lavoro che i carabinieri della Compagnia di Formia, diretta dal capitano Michele Pascale, stanno svolgendo per cercare di risolvere il mistero che avvolge la scomparsa.

 

Ma che fine hanno fatto gli abiti di Gimmy? Se lo chiede la sorella Martina, a cui un coinquilino di Gianmarco ha consegnato una valigia con due lenzuola e un paio di scarpe. Successivamente, alle rimostranze della famiglia, sono arrivati altri indumenti. «Non erano di mio fratello», precisa Martina denunciando la mancanza delle magliette portate da Roma e degli abiti usati per il lavoro in discoteca.

IL LUOGO IN CUI E STATO TROVATO IL CADAVERE DI GIANMARCO POZZI

 

Bocche cucite nella caserma del Sud pontino sulle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Cassino, ma è certo che gli uomini dell' Arma non stanno lasciando nulla di intentato, con accertamenti di natura tecnica e di tipo tradizionale. La Procura indaga per omicidio contro ignoti.

 

Un' ipotesi di reato utile alla titolare dell' inchiesta, il sostituto Maria Beatrice Siravo, per richiedere tutti gli accertamenti necessari a ricostruire fatti ed eventuali responsabilità. Il sostituto procuratore, nell' immediatezza della tragedia, ha conferito incarico al medico legale Daniela Lucidi, per l' esame esterno ed eventuale autopsia che di fatto non è stata eseguita. Un tassello mancante e irripetibile, dal momento che la salma di Gianmarco, una volta restituita alla famiglia, è stata cremata.

 

gianmarco pozzi

A distanza di tre mesi e venti giorni dall' esame esterno, la relativa perizia, che comprende anche il test tossicologico, non è stata ancora depositata. Il sostituto procuratore Siravo, il 24 settembre scorso, ha investito il consulente tecnico Fabiano Querceto per l' esame del cellulare, un iPhone, del 27enne, sequestrato dai carabinieri di Ponza quella tragica domenica. Anche in questo caso il lavoro non è concluso.

gianmarco pozzi

 

Numerose anche le iniziative intraprese dai professionisti incaricati dalla famiglia Pozzi e coordinati dall' avvocato Fabrizio Gallo per cercare la verità sulla morte di Gimmy, un ragazzo sempre sorridente e buono con tutti, tristemente descritto come un ragazzo in fuga - quella tragica domenica in preda ad allucinazioni da cocaina.

 

gianmarco pozzi

Collaborano gli avvocati Marco Gaetano Malara e Luca Chessa; ingaggiata la criminologa Roberta Bruzzone. Richiesti il verbale degli operatori Ares intervenuti sul posto quando è stato rinvenuto il cadavere e la registrazione della chiamata al 118, nonché accertamenti tecnici per la ricerca del Dna su alcuni oggetti repertati in fase di esame cadaverico: uno stuzzicadenti, 4 mozziconi di sigaretta, uno scontrino e pezzi di carta. Consegnata ai carabinieri una scarpa, di numero diverso da quello di Gianmarco, rinvenuta durante un sopralluogo in ottobre.

gianmarco pozzigianmarco pozzigianmarco pozzi

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…