chiara ferragni gioielli

GIOIE DA INFLUENCER – NON SAPENDO PIÙ CON CHE COSA FATTURARE LE STAR DI INSTAGRAM SI LANCIANO NEL MONDO DEI GIOIELLI: CHIARA FERRAGNI, AMBASSADOR DI BLASONATE MAISON INTERNAZIONALI, HA CREATO UNA LINEA CON IL GRUPPO MORELLATO PER IL SUO STUOLO DI FOLLOWER ALLOCCONE – L’ATTRICE FIAMMETTA CICOGNA SI È MESSA A “COLTIVARE” DIAMANTI E SWAROVSKI HA DECISO DI RIFARSI IL LOOK CHIAMANDO…

Camilla Gusti per “il Messaggero”

 

i gioielli di chiara ferragni 6

Da star di Instagram a stiliste di successo. Sono sempre di più le imprenditrici digitali che hanno unito la loro carriera di influencer a quella di designer. Molte di loro, negli anni, non sono soltanto diventate testimonial o ambassador di blasonate maison internazionali (che hanno individuato nel loro stile e nei loro messaggi una figura essenziale a cui appoggiarsi per veicolare i propri prodotti di punta) ma sono state capaci di definire autentici modelli estetici contemporanei a cui ispirarsi. Il passo successivo? Creare prodotti a loro immagine e somiglianza, un fenomeno, oramai frequente, che ha preso piede non solo nella moda ma anche nella gioielleria.

 

i gioielli di chiara ferragni 9

COLLABORAZIONI Prima fra tutte Chiara Ferragni che entra nel segmento dei preziosi con il gruppo Morellato. La licenza ha permesso al brand dell'imprenditrice da 25 milioni di follower di ampliare ulteriormente la propria proposta di collezione, seguendo l'idea di farlo evolvere in un vero e proprio lifestyle brand. Una linea di piccole meraviglie, composta da bracciali, anelli ed orecchini color oro e color argento. A mostrarli in anteprima è stata proprio lei sul suo profilo Instagram e non passa giorno senza un video o un post dedicato. Maglie a catena, tennis e cuori sono il fil rouge che anticipa una collezione che riprende le tendenze bijoux dell'inverno e le mescola i tratti distintivi del brand di abbigliamento fondato dall'Influencer.

 

fiammetta cicogna

Si chiama Inbilico, invece, il nuovo progetto green dell'attrice e It girl milanese Fiammetta Cicogna realizzato insieme all'amico designer Andrea Incontri, nel settore della gioielleria. Il nome stesso del brand racchiude una rottura con la tradizione statica e apparentemente immutabile dei gioielli con diamanti. Il processo di creazione, infatti, è simile ai sistemi di coltivazione circolare, in cui tutto si rigenera al fine di proteggere le risorse ambientali. I diamanti coltivati nascono da piccoli semi, ovvero schegge di diamante selezionate per la loro estrema purezza. I semi, sottoposti ad elevate temperature, restano in incubazione per circa quattro settimane, consumando solo un bicchiere d'acqua a carato e l'equivalente di tre giorni di elettricità per uso domestico. Nascono così diamanti autentici, valutati e certificati con i medesimi parametri dei diamanti provenienti dalle miniere. Da questo nuovo approccio green nascono tre collezioni di orecchini componibili, asimmetrici e personalizzabili.

 

i gioielli di chiara ferragni 14

Swarovski dopo 125 anni di storia ha deciso di dare ai propri cristalli un tocco più audace e innovativo, eccentrico ed elegante. Per fare ciò, la maison fondata nel 1895 ha scelto Giovanna Battaglia. Fashion editor di fama internazionale, icona dell'universo Dolce & Gabbana e autrice del libro Gio-Graphy Fun in the Wild World of Fashion è la prima direttrice creativa del marchio.

 

STORIA La nuova collezione è ricca di simbolismo, racconta da un lato la storia di Swarovski e dall'altro offre un ventaglio di gioielli ricchi di colori, trame e tagli che permettono l'espressione individuale: classica, punk, dolce, sorprendente. Caratterizzato da uno stile massimalista e unisex, il risultato è una visione irriverente della cultura moderna, raccontata attraverso tre storie chiave. La prima esalta le meraviglie del cristallo trasparente, la seconda rimanda a un negozio di caramelle, mentre la terza omaggia le radici fondanti di Swarovski nella cultura boema.

 

giovanna battaglia

Romana di nascita ma milanese d'adozione, e quinta generazione di una famiglia di commercianti di diamanti con ben 150 anni di storia, Maria Vittoria Paolillo non sceglie di lavorare nell'azienda di famiglia ma inizia a creare la sua linea di gioielli con materiali semipreziosi, un prodotto giovane e accessibile.

i gioielli di chiara ferragni 1

 

Instagram è stato il veicolo principale con cui ha fatto conoscere le sue creazioni di gioielli bijoux e successivamente è diventata la piattaforma di lancio del brand di abbigliamento Mvp Wardrobe che oggi conta oltre 150 top stores nel mondo e che presto ospiterà le sue nuove proposte preziose. I pezzi forti di queste collezioni che hanno conquistato il cuore delle sue follower sono i set di anelli cage: cinque anelli a forma di gabbia da portare su tutte e cinque le dita. Ancora oggi uno dei pezzi preferiti da Maria Vittoria.

fiammetta cicogna i gioielli di chiara ferragni 10i gioielli di chiara ferragni 3i gioielli di chiara ferragni 2i gioielli di chiara ferragni 12i gioielli di chiara ferragni 13i gioielli di chiara ferragni 11i gioielli di chiara ferragni 8i gioielli di chiara ferragni 4i gioielli di chiara ferragni 7giovanna battaglia 1i gioielli di chiara ferragni 5fiammetta cicogna 3

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…