mascherina

GIÙ LA MASCHERINA. MA SIAMO SICURI? - IL PRIMO MAGGIO POTREMMO DIRE ADDIO ALLE MASCHERINE AL CHIUSO: LA DIMINUZIONE DEL NUMERO DEI POSITIVI FA BEN SPERARE, MA GLI ESPERTI RIMANGONO PRUDENTI SULL’ELIMINAZIONE DEL DISPOSITIVO DI PROTEZIONE – LA MASCHERINA POTREBBE RIMANERE OBBLIGATORIA SUI MEZZI DI TRASPORTO E SI STA PENSANDO ANCHE DI MANTENERLA SUI LUOGHI DI LAVORO. ALTRO NODO È QUELLO DELLA SCUOLA DOVE…

Francesco Malfetano per “il Messaggero”

 

Mascherine in spazi aperti 2

«Possibilisti, ma come sempre a decidere saranno i dati». Il primo maggio potrebbe davvero essere la data giusta per l'addio alle mascherine al chiuso. Almeno in parte. E cioè mantenendole per un altro mese a bordo dei mezzi di trasporto e - forse - sui posti di lavoro. A sentire il ministero della Salute infatti, i tempi per il penultimo giro di boa delle restrizioni anti-Covid potrebbero essere maturi. Se andasse davvero così, di fatto resterebbe in piedi solo l'obbligo vaccinale per gli over50 fino al 15 giugno.

 

Del resto i dati dei contagi sembrano spingere in questa direzione. Sono 18.380 i nuovi casi di Covid registrati ieri - premier Draghi compreso - contro i 51.993 delle 24 ore precedenti e, soprattutto, i 28.368 di lunedì scorso. Numeri però non propriamente affidabili perché pesa l'effetto Pasqua. I tamponi processati sono stati infatti appena 105.739 (contro i 334.224), con un tasso di positività falsato che è schizzato al 17,4% (+1,8%).

Mascherine in spazi aperti 3

 

In ogni caso, come annunciato da Roberto Speranza, si terrà questa settimana una cabina di regia con protagonisti proprio il ministro della Salute, i suoi tecnici e (a questo punto in video conferenza) il presidente del Consiglio.

L'idea è anche quella di provare a trovare la solita sintesi tra le posizioni di aperturisti e chiusuristi.

 

mascherine 7

Prudenti in realtà ancora diversi esperti. «Aspetterei i dati di maggio - dice ad esempio il direttore dell'Unità di Statistica medica ed epidemiologia molecolare del Campus Bio-medico di Roma, Massimo Ciccozzi - A oggi dico assolutamente di tenerle al chiuso».

«Andrebbe un pochino prorogato» spiega il direttore sanitario dell'Ircss Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco. Sulla stessa linea d'onda nei giorni scorsi anche il consigliere del ministero della Salute Roberto Speranza Walter Ricciardi.

mascherine 4

 

D'altro canto l'intera strategia anti-Covid del ministro si è basata sulla massima prudenza, in linea con le raccomandazioni del presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e quello del Css Franco Locatelli.

 

LE POSIZIONI Di tutt' altro avviso il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. «Credo che la direzione sia quella che si passi a una raccomandazione perché sono convinto che in questi due anni gli italiani abbiano preso una consapevolezza diversa, come per le mascherine all'aperto, e vedo cittadini che le indossano ancora». In altri termini, gli italiani sarebbero ormai in grado di comprendere da soli se si trovano o meno in una potenziale situazione di pericolo.

 

SCUOLA MASCHERINA

Lo stesso Costa però, ammette che il discorso possa in realtà essere differenziato in base alle diverse situazioni. «Una riflessione che invece si può fare è mantenere ancora l'uso della mascherina per i mezzi di trasporto. Questa è la posizione che sostengo io e mi auguro che si possa arrivare a questa sintesi». Non si tratta però della sola eccezione su cui starebbero ragionando a viale Trastevere. Si apprende infatti che è ancora in piedi la possibilità che la mascherina resti obbligatoria nei posti di lavoro al chiuso. Anche in questo caso però, bisognerà attendere le interlocuzioni previste per avere una risposta definitiva. Ancora aperto il capitolo scuola.

SCUOLA MASCHERINA 2

 

Al momento infatti, la mascherina è obbligatoria per tutti gli studenti che hanno più di 6 anni. Con il nodo peraltro, evidenziato nelle scorse settimane da diverse scuole, dei tanti che hanno compiuto 6 anni in questi mesi. Nelle prime elementari o all'ultimo anno della scuola dell'infanzia, ci sono in pratica classi miste, con alcuni alunni in mascherina e altri no. «Per quanto mi riguarda le toglierei anche a scuola - rimarca Costa - soprattutto durante le ore di lezione, i bambini sono seduti al loro posto, penso che oggettivamente anche per loro si possa valutare di non metterle».

BALLO IN MASCHERAmascherine 2DONNE IN SPIAGGIA CON LA MASCHERINA mascherine in luoghi apertimascherine 1MASCHERINE SCUOLA 4BAMBINI MASCHERINE

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…