INSIEME IO & ME - SONO SEMPRE DI PIU' LE DONNE, SINGLE O DIVORZIATE, CHE SCELGONO DI TRASCORRERE IL NATALE DA SOLE: NIENTE GENTE CHE METTE SOTTOSOPRA LA CASA, ZERO PREPARATIVI, E RECUPERI ORE DI VITA EVITANDO LA FILA PER COMPRARE UN ABBACCHIO O PER USCIRE DAL PARCHEGGIO DELL'OUTLET

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Jaci Stephen per “Mail On Line

 

jaci stephen jaci stephen

Ho trascorso ben 57 Natale in Gran Bretagna, tutti in famiglia, quest’anno ho scelto di passarlo da sola a New York. Le donne si stanno abituando a stare da sole. Dei quasi otto milioni di nuclei composti da una sola persona, in Gran Bretagna, il 54% è composto da donne. E’ un boom generato dai divorzi a tarda età o dalle single irriducibili.

 

Nonostante io non abbia figli, trovo questa festività sfiancante. Troppa roba da comprare, troppo nervosismo. Non si può stare due ore in fila per comprare un tacchino o per uscire dal parcheggio di un centro commerciale. Mollo a casa mia madre e il cane. Mi sento in colpa? Chiaro, il senso di colpa è nel DNA femminile. Ma ho bisogno di una pausa e non vedo l’ora di stare da sola.

 

natale natale

E’ liberatorio. Nessuna tradizione da onorare, nessun pavimento da lavare dopo che gli ospiti ti hanno messo sottosopra casa, nessuna lavastoviglie da riempire. Quando non hai più la pressione di essere una madre, moglie o padrona di casa perfetta, ti senti più viva.

 

alyson reay alyson reay

Vedi Alyson Reay, 52enne tornata single dopo 12 anni di matrimonio: «Gli amici mi invitano di qua e di là ma io non vedo l’ora di passare il fine settimana da sola». O Tricia Cusden, 69 anni: «Con il mio ex ci alterniamo: un anno tengo i bambini a Natale con me, un anno li tiene lui. Così non sono certo stata a casa davanti al camino. Me sono andata in giro per il mondo, e senza il Natale tra i piedi, il tempo è volato».

 

Rachel Linstead, 39 anni, passa il Natale da sola da sette anni: «E’ l’unico giorno dell’anno che dedico completamente a me stessa. Spengo telefono e wi fi e faccio quello che mi pare. Può sembrare da egoista, ma mi rende felice». Io me ne andrò in giro per New York e non litigherò con mia madre che vuole sentire il discorso della Regina alla nazione.

 

NATALE AL CALDO NATALE AL CALDO

Ho 58 anni e New York è il posto giusto per me. In Gran Bretagna mi trattano come una vecchia che aspetta di morire. I giovani mi parlano ad alta voce o lentamente anche se non sono sorda, la società mi fa sentire inutile e invisibile. Non è così, a New York. La mia famiglia sa che la amo, non c’è bisogno di dimostrarlo la notte di Natale. E d’altronde, ad essere onesti, quanti fanno il Natale in famiglia perché sono obbligati e quanti perché lo desiderano davvero?

palla di natale ambulante palla di natale ambulante

 

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