soloviev anticristo

IO BALLO DA SOLO-VIEV – DITE A "FAMIGLIA CRISTIANA" DI RILEGGERE “I TRE DIALOGHI E IL RACCONTO DELL’ANTICRISTO” DEL FILOSOFO VLADIMIR SOLOVIEV – NELL’OPERA SI SPIEGA PERCHÉ IL VERO AVVERSARIO DEL BENE SI NASCONDE NELLA "SEDUZIONE UMANITARIA" - UN UOMO APPARENTEMENTE DECOROSO CHE PREDICA SOTTO DETTATURA DEL DIAVOLO E VUOLE IMPORRE A TUTTI IL PENSIERO UNICO…

Alfonso Piscitelli per "la Verità"

 

LA COPERTINA DI FAMIGLIA CRISTIANA CONTRO SALVINI

Matteo Salvini come incarnazione dell' Anticristo: lo spirito di parte dei redattori di Famiglia Cristiana ha riportato nientemeno che il demonio al centro del dibattito politico italiano. In verità sono secoli che l' Occidente cristiano si interroga sul tema di Satana e del suo manifestarsi nel mondo.

 

Una delle risposte più incisive - con buona pace dei giornalisti di area cattoprogressista - è venuta da un grande filosofo e romanziere russo, Vladimir Soloviev, che alle soglie del Novecento lasciò quasi come un testamento spirituale I tre dialoghi e il racconto dell' Anticristo.

 

Un' opera snella e inquietante in cui spiega i motivi per cui l' Anticristo non si presenterà come molti se lo aspettano E allora come? Per Soloviev una delle caratteristiche fondamentali dell' Anticristo è la seduttività.

vladimir soloviev

 

Egli cioè, lungi dall' essere una figura repellente o mostruosa, esercita nei confronti della umanità ingenua una significativa capacità di «seduzione». Qui arriviamo al cuore del racconto di Soloviev: l' Anticristo è il seduttore «spiritualista», che in nome di un ideale astratto di filantropia nega l' incarnazione di Cristo.

 

anticristo luca signorelli

Figlio della perdizione

Soloviev lo immagina come un umanitario che predica pace, amore, fratellanza, ma nella sua essenza egli si rivela essere «l' uomo della iniquità, il figlio della perdizione», come si esprime Paolo nella seconda Lettera ai tessalonicesi.

 

Potremmo dire che l' Anticristo è l' antiproibizionista per eccellenza. Vuole che sul banco a disposizione di tutti vi siano i prodotti più tossici, piange per Caino che «soffre» in carcere (mentre Abele per ovvi motivi ha smesso di soffrire), strepita contro il confine che impedisce la libera circolazione di uomini ridotti a merce; afferma il primato del desiderio sulla legge, il che a ben vedere è la quintessenza della violenza.

 

SATANA

Si comprende allora, in controluce, quale sia il senso della parola Anticristo: l' avversario non è «l' opposto» di Cristo, ma qualcuno che gli somiglia e lo falsifica. Cristo supera la legge verso l' alto, ponendo al di sopra del nomos la charitas.

 

L' Anticristo ha buon gioco nel contrabbandare il basso istinto per «amore» e la trasgressione per libertà.

 

gesu cristo 5

In effetti l' autore russo descrive in brevi righe essenziali l' Anticristo così come secoli prima l' aveva dipinto a vivaci tinte rinascimentali il pittore Luca Signorelli nella Predica e morte dell' Anticristo, conservata nella cappella di San Brizio del duomo di Orvieto.

 

L' Anticristo appare nell' affresco come un uomo ragguardevole e pieno di decoro, che dall' alto di un piedistallo predica il bene alle genti. A suggerire le parole è però il diavolo. Ma mentre una folla mansueta si estasia nell' ascoltare la sua voce ammaliante, tutt' attorno il caos si diffonde.

 

anticristo luca signorelli

Per il cristianesimo «l' albero si riconosce dai frutti» e sul terreno arato dalla filantropia untuosa dell' Anticristo maturano frutti gravidi di violenza e di libidine selvaggia. Allo stesso modo per Soloviev l' oscuro protagonista del racconto era «tra i credenti spiritualisti, un uomo ragguardevole... A 33 anni godeva fama di grande pensatore, di scrittore e di riformatore sociale ed era sempre stato un convinto spiritualista».

 

gesu cristo 3

È significativo il fatto che Soloviev collochi il nemico non tra le fila dei socialisti allora schiettamente anticlericali, ma nella schiera di uomini da sacrestia che in ogni loro frase pronunciano il nome di Dio invano.

 

Egli era «il grande spiritualista, l' asceta, il filantropo», scrive Soloviev. Considerava il Cristo come una sorta di precursore avvolto nei fumi della leggenda. Sua cura era eliminare dal cristianesimo ogni mistero e di trasformarlo in una dottrina dell' uomo per l' uomo, incardinata sui temi della fratellanza e dell' assistenza: un' ideologia della misericordia sociale.

 

Questo personaggio ambiguo raccoglie le sue idee in un libro, le cui copie si diffondono in milioni di esemplari. La stampa per lui ha solo parole di osanna. La via aperta è il titolo del suo nuovo vangelo: un cammino che abbatte ogni muro, ogni confine per condurre tutta l' umanità agli ideali della perfetta filantropia.

 

Somiglianze inquietanti

LUCIFERO

La via seguita dal falso salvatore a un certo punto conduce a Berlino, qui nella capitale di una Germania egemone sull' Europa si riunisce «l' assemblea costituente dell' Unione degli Stati Uniti d' Europa».

 

Non stiamo parafrasando Soloviev per rendere il suo scritto più aderente all' attualità.

Egli scrive proprio così: «Assemblea costituente dell' Unione degli Stati Uniti d' Europa».

vladimir soloviev 1

.. con sede a Berlino.

 

Attualizzare nei panni di un personaggio politico la figura sulfurea del diavolo è sempre qualcosa di forzato e chi compie questo genere di operazioni rischia di coprirsi di ridicolo. I cattoprogressisti di Famiglia Cristiana si sono convinti che Salvini e la buona parte di italiani che non guarda con animosità al ministro dell' Interno siano incarnazione del diavolo. Forse farebbero bene a meditare sulla parabola moderna di Soloviev che ci parla di un Anticristo buonista e «misericordioso».

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