matteo cecconi

“C'È UN ISTIGATORE. QUELLA MATTINA MIO FIGLIO ERA CONNESSO AL SITO 'SANCTIONED SUICIDE'” – IL PADRE DI MATTEO CECCONI, IL 18ENNE CHE SI È UCCISO INGERENDO DEL NITRITO DI SODIO MENTRE SEGUIVA LE LEZIONI IN DAD, NON HA DUBBI. E ANCHE LA PROCURA ORA SOSPETTA CHE CI POSSA ESSERE "QUALCUNO" CHE LO HA CONVINTO A SUICIDARSI– IL RAGAZZO ERA ISCRITTO AL “FORUM DELLA MORTE” OSCURATO DALLA POLIZIA. POCO PRIMA DI AMMAZZARSI, MATTEO AVEVA SCRITTO…

AVVOLTA NEL MISTERO LA MORTE DEL 18ENNE DI BASSANO DEL GRAPPA DECEDUTO DOPO ESSERE STATO TROVATO AGONIZZANTE DAL PADRE IN CASA - https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/perche-matteo-cecconi-ha-ingerito-nitrito-sodio-avvolta-268432.htm

 

Nino Materi per “il Giornale”

 

matteo cecconi con il padre alessandro

Quello di Matteo Cecconi era sembrato subito un suicidio «anomalo». Un 18enne che si avvelena «in diretta» mentre da casa sta seguendo le lezioni in Dad, probabilmente nasconde una «zona d'ombra», un «non detto», una «verità nascosta»: insomma, quello che nei romanzi noir viene definito un «segreto inconfessabile».

 

 Ora gli inquirenti andando a ritroso nella misteriosa dinamica che lo scorso 26 aprile portò Matteo alla morte - quel «segreto» - sperano di riuscire a svelarlo; per ora, hanno un sospetto: dietro la fine dello studente di Bassano del Grappa potrebbe esserci «qualcuno». Soggetti in carne ed ossa occultati da entità virtuale, ologrammi capaci di colpire come veri killer.

 

Il padre di Matteo è sicuro: «Dietro la tragedia di mio figlio c'è un istigatore». «Ho fatto una ricerca sul suo computer - spiega - ed è emerso che quella mattina mio figlio era connesso al sito Sanctioned Suicide (purtroppo oscurato dalle autorità di polizia solo dopo il dramma di Matteo ndr) sul quale erano online altri dieci adolescenti che l'hanno letteralmente incitato ad assumere una letale dose di nitrito di sodio, con frasi come Vai e troverai la pace, Non temere! Vedrai che andrà tutto bene».

matteo cecconi

 

Matteo era un ragazzo d'oro, studioso, altruista, amante dello sport e delle buone letture. Come sia entrato in quel «gioco» di sudditanza psicologica che ha finito per travolgerlo, non sa spiegarlo nessuno. La famiglia ora combatte, con coraggio e dignità, affinché simili drammi non colpiscano altri ragazzi. Ma le statistiche sono drammatiche: in tutto il mondo, negli ultimi anni, sono aumentate esponenzialmente le morti di adolescenti finiti nel vortice di siti analoghi a quelli in cui è sprofondato Matteo.

 

IL SITO SANCTIONED SUICIDE

Che alle 9.33 di quella maledetta mattina beve il veleno e scrive sulla chat dell'orrore: «Auguratemi buona fortuna». Nessuno lo ferma, anzi lo incitano. Troppo tardi per tornare indietro. Il padre lo trova agonizzanti. Inutili i soccorsi. «Matteo non avrebbe mai trovato il coraggio di togliersi la vita se qualcuno non avesse avuto un ruolo attivo nella decisione di avvelenarsi», giurano gli amici.

 

matteo cecconi

E quel «qualcuno» Matteo lo ha probabilmente trovato nel delirante «forum online per aspiranti suicidi» a cui partecipava tra una lezione e l'altra di didattica a distanza durante il periodo Covid di chiusura delle scuole. «Nelle scorse settimane - secondo l'anticipazione del Corriere della Sera - era emersa l'apertura, da parte della procura di Vicenza, di un fascicolo senza ipotesi di reato e che pareva destinato all'archiviazione.

 

Ma il procuratore capo Lino Bruno aveva comunque assicurato: Faremo tutte le verifiche del caso, se ci sono delle responsabilità le scoveremo. Ora, a quasi tre mesi di distanza dal suicidio di Matteo, è lo stesso procuratore a confermare la svolta: Ora stiamo lavorando su un'ipotesi di reato ben precisa, sulla quale intendo mantenere il riserbo. Posso però dire che abbiamo disposto delle verifiche tecniche, anche in collegamento con altre procure che già stavano affrontando casi simili». Tradotto: si procederà per istigazione al suicidio. Possibilità di individuare i responsabili? Pochissime. Ma bisogna tentare.

nitrito di sodionitrito di sodio 1suicidio 7suicidio 4suicidio 1dad 3dadmatteo cecconi-1

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…