fedez

“ANCHE A NOI COMUNI MORTALI PIACEREBBE SCONFIGGERE IL CANCRO IN 3 GIORNI” – NON C’È LIMITE ALL’ODIO IN RETE: “UN’ATTIVISTA”, CHE SI OCCUPA DI “SMASCHERARE” I COMPORTAMENTI SCORRETTI DEGLI INFLUENCER, SI SCAGLIA CONTRO FEDEZ INSINUANDO CHE IL SUO STATUS LO ABBIA AIUTATO A CURARSI PIÙ VELOCEMENTE. LA RABBIA DEL RAPPER: “SONO STATO OPERATO D’URGENZA TRAMITE SISTEMA SANITARIO NAZIONALE COME QUALSIASI COMUNE MORTALE. NON SONO GUARITO IN 3 GIORNI. MA ALLA STUPIDITÀ UMANA A VOLTE NON ESISTE CURA…”

Da www.corriere.it

 

FEDEZ E LA CICATRICE SULLA PANCIA

Con i follower condivide ogni momento. Ha condiviso anche la malattia, un tumore al pancreas che lo ha obbligato a sottoporsi ad un delicato intervento lo scorso marzo. Poi la riabilitazione e quella cicatrice che Fedez non nasconde. Ora il rapper di Rozzano continua a fare quello che ha sempre fatto, postando foto e video che raccontano la sua quotidianità. E soprattutto la sua famiglia. Sta bene, sorride. E qualcuno lo attacca, insinuando che il suo essere una star lo abbia aiutato a curarsi più velocemente.

 

FEDEZ E LA CICATRICE SULLA PANCIA

La critica è arrivata nella fattispecie da Serena Mazzini, attivista e social media manager che, a partire dal suo account Instagram, si occupa di analizzare i social network «smascherando» i comportamenti talvolta scorretti di celebrities e influencer. Il suo messaggio, rivolto alla moglie di Fedez, Chiara Ferragni, è stato subito condiviso insieme alla risposta. «Ciao Chiara — dice il passaggio più discusso di una Instagram story —. Anche a noi comuni mortali piacerebbe sconfiggere il cancro in 3 giorni, invece di essere in attesa per una colonscopia da 7 mesi».

 

La risposta di Fedez

Arriva la risposta del rapper, amareggiato dalle accuse di essersi servito del suo status per superare altre persone e guarire più in fretta. «Non è la prima volta che questa “attivista” appoggiata da giornalisti e artisti gioca sulla mia malattia, dicendo che sarei guarito in 3 giorni da un tumore, come se fosse stato tutto uno scherzo. Giocare sulla mia guarigione come fosse una colpa, oltretutto senza sapere che sono stato operato d’urgenza tramite sistema sanitario nazionale come qualsiasi comune mortale».

fedez 1

 

E poi si rivolge direttamente all’autrice del messaggio: «Se solo sapessi le conseguenze di un intervento che ha delle conseguenze irreversibili forse non ci scherzeresti sopra per rendere più piccata la tua voglia di critica sociale. Io non sono guarito in 3 giorni. Ma alla stupidità umana a volte non esiste cura». Poi si scusa con gli altri follower per lo sfogo: «Credo che a tutto ci sia un limite - conclude Fedez - Io so quello che ho passato e non lo auguro a nessuno. Ma soprattutto mai mi permetterei di dileggiare o sminuire in questo modo. Anche se dovesse trattarsi del più stronzo o ricco su questo pianeta».

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