lorenza bonaccorsi

“UN CONTAGIO DI RITORNO SAREBBE LA COSA PEGGIORE CHE POTREBBE CAPITARCI” – LA (EX?) RENZIANA BONACCORSI, SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA AL TURISMO, SCARICA L'IDEA DI RENZI DI RIPARTIRE SUBITO: “PER ASSORBIRE LA BOTTA CI VORRANNO UNO-DUE ANNI. SIAMO UN PAESE IN CUI TUTTI VOGLIONO VENIRE, MA DA QUI A QUANDO RIPARTIRÀ UN TURISMO INTERNAZIONALE CONSISTENTE PASSERANNO MESI”

 

 

 

Marco Esposito per www.leggo.it

 

 

lorenza bonaccorsi 1

Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria al Ministero per i beni e le attività culturali con delega al turismo, si trova ad affrontare la più grande crisi del settore dal dopoguerra ad oggi. Ci sono circa un milione di posti di lavoro a rischio. «È una situazione che non ha precedenti, c’è tutto il mondo bloccato»

 

Il turismo è fondamentale per il nostro Paese.

«Certo. La spesa turistica pesa per il 13% del Pil in Italia: nel 2018, ultimo anno con cifre ufficiali, abbiamo avuto 428 milioni di presenze. E si stima che nel 2019 siano cresciute del 2%. Senza contare che gli ospiti stranieri sono più del 50% dl totale».

 

Cosa sta facendo il governo per cercare di tamponare questa crisi?

giuseppe conte lorenza bonaccorsi riccardo fraccaro

«Già il 2 marzo abbiamo permesso alle imprese turistiche di sospendere gli oneri previdenziali e tutta una serie di pagamenti. E abbiamo dato il via libera ai voucher, con i quali si rimborsano sia i viaggiatori sia i vettori o gli alberghi, tutelando tutta la filiera. Poi nel decreto Cura Italia abbiamo esteso la cassa integrazione in deroga agli operatori del turismo, così come abbiamo allargato i 600 euro ai lavoratori stagionali inserendo misure di sostegno per la rinegoziazione dei prestiti. Perché il turismo italiano è fatto da piccole e medie imprese».

 

TURISMO ITALIANO

Altre misure?

«Dobbiamo tutelare gli stagionali estivi che a causa della crisi non saranno mai assunti. Quindi individuare gli strumenti per prenderci cura anche di loro».

 

Molti alberghi pagano affitti importanti, ma sono praticamente chiusi e senza introiti... «Nel prossimo decreto inseriremo una norma per mettere in sicurezza le imprese alberghiere che non ce la fanno a pagare gli affitti».

venezia turismo

 

Cosa altro avete in mente?

«Servono misure strutturali per sostenere un minimo di ripresa. Un’altissima percentuale delle prenotazioni viene fatta nei primi tre mesi dell’anno, questo fa capire le dimensioni del problema. Abbiamo bisogno di mettere subito in atto una serie di misure per aiutare le imprese a far ripartire il turismo».

 

roma

Si riuscirà a salvare almeno in parte la stagione estiva? Una questione fondamentale per molte regioni del Sud.

«É vero, per questo faremo di tutto per tamponare la situazione. Stiamo preparando una campagna che incentivi gli italiani a rimanere nel nostro Paese. Saranno vacanze diverse, fatte di periodi molto brevi e territoriali, nel senso che in moltissimi non si allontaneranno troppo».

 

C’è una buona notizia da comunicare?

«Si, siamo un Paese in cui tutti vogliono venire. Però è chiaro che da qui a quando ripartirà un turismo internazionale consistente, passeranno mesi. Dobbiamo sostenere il settore fino a quel momento».

lorenza bonaccorsi

 

Ha senso spingere sulla riapertura dell’Italia, come proposto da Matteo Renzi, per ripartire subito?

«Gli esperti hanno spiegato che se si riparte con troppa fretta c’è la possibilità di un contagio di ritorno. Sarebbe la cosa peggiore che potrebbe capitarci».

 

La crisi del turismo può mettere ulteriormente in difficoltà una città come Roma?

«Si. Basta pensare solo alla tassa di soggiorno che garantiva una cifra importante al bilancio del Campidoglio».

 

Cosa ci insegna tutto questo?

«Dobbiamo incanalare il modello economico del turismo verso un modello meno di massa, investendo su un sistema che punti sulla cura dei territori e sui servizi. Dobbiamo puntare sulla qualità, meno sulla quantità».

 

lorenza bonaccorsi foto di bacco

C’è un settore che la preoccupa più di altri?

«Quello congressuale è particolarmente in difficoltà. Gli eventi vengono pianificati sui due tre anni successivi. Sono state annullate importantissimi fiere, saloni. E stiamo parlando di un target alto-spendente».

 

Quanto ci vorrà per assorbire questa botta?

«Uno-due anni».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...