alfonso signorini giovanni ciacci

“HO DETTO A MEDIASET CHE NON POTEVAMO FERMARCI AGLI ANNI 80” – LA BATTAGLIA DI ALFONSO SIGNORINI PER PORTARE AL “GF VIP” GIOVANNI CIACCI, CHE HA CONFESSATO DI ESSERE SIEROPOSITIVO: “UN VECCHIO REGOLAMENTO PREVEDEVA CHE I SIEROPOSITIVI NON POTESSERO PARTECIPARE AI REALITY, MA A MEDIASET HANNO CAPITO CHE IL PROGRAMMA È ANCHE UNA TRANVATA SUI DENTI. PERCHÉ NON SI PARLA DI HIV?  SE PASSA IL CONCETTO CHE LA MALATTIA È CURABILE, POTREBBE PASSARE IL "LIBERI TUTTI", E VIA CON LE SCOPATE SENZA PRESERVATIVO…”

Francesco Specchia per “Libero quotidiano”

 

ALFONSO SIGNORINI GRANDE FRATELLO VIP

Giovanni Ciacci, 51 anni, istrione, costumista dei divi, critico di moda (un mix fra Guillermo Mariotto e Louella Parsons regina del gossip anni 40) sarà il primo sieropositivo nelle braccia di un reality. Dalle pagine di Chi, Alfonso Signorini prima annuncia che Ciacci racconterà la sua storia da concorrente al Grande Fratello; poi ne prende disagio, dubbi e sofferenza e li trasforma nel respiro di una battaglia civile.

 

Caro Alfonso perché mescolare al vaporoso cazzeggio - perché di cazzeggio si tratta - del GF la storia di un malato di Aids?

giovanni ciacci

«Ciacci io lo volevo già l'anno scorso. Ma era risultato positivo all'Hiv, e per il vecchio regolamento di tutti i reality, se sei sieropositivo non puoi partecipare. Non che fosse una novità, non sai quanti attori, sportivi, manager lo sono; ma si è sempre preferito silenziare la cosa. Onore a Ciacci, al suo coming out. Quel divieto in tv era comprensibile negli anni 80 quando di Aids si moriva sempre. Ma, da dieci anni, con le cure antiretrovirali il malato sopravvive, vive come una persona normale. Sicché ne ho fatto una battaglia di principio».

 

alfonso signorini

Insisto. Al GF un tema così potente non crea distonia?

«Mi rendo conto che possa stonare. È difficile, in un programma di trenini, gossip e risate ma credo sia doveroso sfruttare un pubblico televisivo così ampio - il 20,90% di media su 50 puntate è tanta roba - e non trattare l'argomento da ghettizzati in terza serata. Mi danno i mezzi per l'impegno civile, e li sfrutto.

Ho abbandonato i giochini nel GF già quattro anni fa: il reality rispecchia, in fondo, la vita. Che non è solo rosa, è anche rosso, è nero. È anche la tranvata nei denti. Ci sono i grandi premi e cotillons e l'Hiv e la sedia a rotelle, per esempio, del nuotatore Manuel Bortuzzo, che ho portato nel programma».

giovanni ciacci foto di bacco

 

L'azienda come l'ha presa?

«Gli ho spiegato che non potevamo fermarci agli anni 80, e che il mondo cambia, Mediaset ha capito che non ci sono solo i ricchi premi e cotillons».

 

Ora tu fai esplodere Ciacci su Canale 5. Su Discovery s' era già squarciato il velo nel programma Drag Race Italia con una drag queen con l'Hiv - roba molto di nicchia -. Ma il tema era spinosissimo. Per qualcuno, al picco dei morti, era un tale incubo che si diceva «se la sono cercata». Quella fase è superata?

alfonso signorini

«Non so. Ricordo le campagne dell'immunologo Aiuti che bacia l'infermiera; e poi il film Philadelphia nel '93,. Ma nonostante si sollevasse il problema, una cappa di silenzio spesso copriva tutto. Ora si deve parlarne, specie ai giovani; il presidente di Anlaids Andrea Gori mi dice che ora si ammalano i ragazzini. E molti sono convinti ancora che l'Aids si trasmetta con la saliva, E sai che, nonostante tutto, mi dicono che alcune banche rifiutano mutui o polizze assicurative a malati di Hiv? Ma forse c'è un motivo per cui non se ne parla».

 

E sarebbe, il motivo?

«Se passa il concetto che la malattia è curabile, potrebbe passare il "liberi tutti", e via con le scopate senza preservativo. Invece meglio non ammalarsi, le cure sono pesanti, non è solo la pastiglietta come per il diabete o il colesterolo».

 

giovanni ciacci 5

La tv si è evoluta su lotte di civiltà come questa? Per dire: non si può dire - tu ne sei un esempio - che gli omossessuali siano discriminati. O no?

«Sono un privilegiato, ma anch' io ho sofferto le discriminazioni sulla mia pelle anche se non amo parlarne. I pregiudizi sull'omosessualità sono superati? Be', dipende da dove nasci e con chi ti accompagni. A Milano è un conto, su uno sperduto paesino di montagna, un altro. Vero è che non si deve farne la battaglia di una sola parte politica, della sinistra...»

 

meme su alfonso signirini e l'aborto 2

Be', bisogna riconoscere che in Forza Italia, sulle lotte Lgbt, s' è aperto un varco ideologico.

«Merito anche di Francesca Pascale, un punto di riferimento. Ci confrontavamo spesso sui temi, sapevo delle storia con Paola Turci, sono contento che si siano sposate. Lei ha contribuito a scardinare nel centrodestra pregiudizi che sono - ammettiamolo - ancora nel suo Dna. Certo, le ha fatto gioco l'avere al fianco Berlusconi, la persona più open minded che conosca».

alfonso signorini

 

A proposito di temi Lgbt. Non se ne parla dappertutto, forse con troppa enfasi? Non rischia di essere controproducente?

«No, è importante che si parli di diritti Lgbt. Come di trans gender. Basta non esagerare. Ti confesso che vedere cinque trans su Raidue in prima serata mi ha fatto scattare l'applauso. Anche perché bisogna leggere oltre l'aspetto del "mascheramento", dello stereotipo. A me piace capire, conoscere la loro vita quotidiana, le loro difficoltà. È un tema di estremo interesse; e non è detto che non lo porti al GF».

 

ALFONSO SIGNORINI

Capitolo "utero in affitto". Una volta esprimendo il tuo dissenso battuteggiasti «noi gay non possiamo essere madri e padri, al limite delle buone zie». L'argomento è caldissimo, specie a sinistra. Sei ancora su questa linea?

«Al di là delle battute, io non ricorrerei alla maternità surrogata. C'è un tema etico di fondo, e, fatta così, se lo possono permettere solo quelli molto ricchi in particolari cliniche Usa, a 100mila euro a botta. Però, non mi permetto di giudicare che la sceglie. È un argomento di coscienza, spinoso; rischi di immergerti in un mare oscuro».

giovanni ciacci 6

 

Un tabù?

«Sì, un tabù. E come tale potrei anche indagarlo al GF. Perché no?»

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