kyra kole

“IO LAVORO COSÌ, FACCIO SOLO IN REGOLA” - KYRA KOLE, IN PASSATO NEL CAST DI “CIAO DARWIN”, ARRESTATA PER FAVOREGGIAMENTO E SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE, AVEVA FATTO APRIRE LA PARTITA IVA ALLE SUE RAGAZZE - PERO’ LA BIONDONA TRATTENEVA PER SÉ LA METÀ DEGLI INCASSI, PRETENDENDO, DI ESSERE COSTANTEMENTE INFORMATA SULLA “GIORNATA LAVORATIVA”… - FOTO HOT

Federico Berni per il “Corriere della Sera”

kyra kole

 

I più facevano finta di non vedere. Ma certo non sfuggiva, ai cittadini di Carate Brianza, comune della provincia di Monza tutto villette e parrocchie, quel viavai di signorine in abiti succinti, che ad ogni ora del giorno uscivano per una pausa sigaretta sotto i portici di una palazzina di via Amedeo Colombo, a poche decine di metri da un istituto scolastico intitolato ai Vescovi Valtorta e Colombo, e all' Agorà, un auditorium teatro di numerosi incontri su temi religiosi e d' attualità.

 

kyra kole 3

E neanche poteva passare inosservata lei, la titolare di quel gettonatissimo «Centro massaggi» finita in un'indagine dei carabinieri che l'ha portata in carcere a San Vittore con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Una vera e propria manager che gestiva l'«azienda» con efficienza brianzola, e che passava ogni giorno a controllare l'andamento degli affari.

 

Ungherese, alta, bionda, Edyna Greta Gyorgy, classe 1985 (anche se sul suo sito personale si «ringiovanisce» levandosi 4 anni) si presentava online col nome d' arte di Kyra Kole. Il pubblico del piccolo schermo (o almeno i telespettatori più colpiti dalla sua avvenenza) la ricordano invece come ospite fisso del cast di Ciao Darwin, trasmissione Mediaset condotta da Paolo Bonolis.

kyra kole 7

 

Ma la carriera di Kyra nello show business non va oltre qualche reality, o alcune sporadiche apparizioni cinematografiche. Le sue aspirazioni, negli ultimi anni, sembravano rivolte più che altro alla carriera da deejay. Diverse foto, per esempio, la ritraggono sul palco dal vivo con il duo «Gemelli Diversi», mentre sul suo sito personale propone alcune sue produzioni al mixer (ritmi rigorosamente discotecari). La cura dell' immagine, però, non è mai venuta meno, tanto che anche l'edizione spagnola di Playboy le dedica un ampio servizio fotografico, eleggendola «playmate» del mese a gennaio. Ma forse la sua vera attitudine potrebbe essere un'altra.

 

Almeno stando all'indagine condotta nei mesi scorsi dai carabinieri di Seregno, guidati dal maggiore Emanuele Amorosi, dalle quali emergerebbe il ritratto di una donna inflessibile, attenta a far funzionare con grande rigore (si vantava di essere aperti «sette giorni su sette») quel centro «olistico», che, stando sempre alle indagini, era in realtà una sala per incontri a luci rosse dove, in pochi mesi, i carabinieri hanno visto alternarsi sette donne, nordafricane, polacche, ucraine.

kyra kole

 

Dalla più giovane, una marocchina di 18 anni attratta, secondo quanto riferito da fonti investigative, dai guadagni rilevanti, fino all'insospettabile signora quarantenne mossa più che altro da un reale stato di necessità. Stando a quanto emerge dagli atti, Kyra le reclutava con inserzioni online.

 

Convinta in tal modo di dare una parvenza di legalità alla sua attività, faceva aprire alle ragazze una partita Iva, come fossero state libere professioniste che le pagavano un canone di affitto mensile per le stanze («io lavoro così - diceva a un' amica che le chiedeva informazioni - faccio solo cose in regola»). E invece, queste le accuse contestate dal pubblico ministero Carlo Cinque, tratteneva per sé la metà degli incassi, pretendendo, come una qualsiasi datrice di lavoro temuta per la sua inflessibilità, di essere costantemente informata sulla «giornata lavorativa».

KYRA KOLE

 

D'altronde, gli appuntamenti erano continui, attirando clienti da tutta la Brianza e anche da altre provincia della Lombardia. E naturalmente c' era anche un tariffario molto chiaro. Nel quale era previsto il pagamento «120 euro all' ora per un massaggio "completo", ossia nel quale si poteva "interagire" con la ragazza». Il via vai di uomini, di tutte le età e le estrazioni sociali, era costante. A dimostrazione di un' attività che era diventata estremamente redditizia.

Ultimi Dagoreport

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)