vittorio sgarbi

“I MAGISTRATI MENO LAVORANO, MEGLIO FANNO: QUANDO NON PROCEDONO FANNO MENO DANNI” - VITTORIO SGARBI: “LE POLEMICHE PER I 45 GIORNI DI FERIE DI CUI GODONO LE TOGHE? FOSSE PER ME, DAREI LORO 11 MESI DI FERIE - LA LORO DIFFICOLTÀ DI ARRIVARE AL FONDO DI UN PROCEDIMENTO DERIVA DAL FATTO CHE HANNO UNA GRANDE QUANTITÀ DI PROCESSI INUTILI, DI CUI NON SANNO COME SBARAZZARSI - UN ALTRO PROBLEMA È LA..."

vittorio sgarbi foto di bacco (4)

Gianluca Veneziani per “Libero quotidiano”

 

Si fa presto a dire ferie. E lo stress pre-vacanza e post-vacanza dove lo mettiamo? E allora c’è da capirli, i magistrati, poveretti. Come ha raccontato ieri “Libero”, hanno bisogno di un pe riodo di decompressione prima di staccare e di un periodo cuscinetto dopo le ferie per ammorbidire il ritorno a lavoro. Cosicché, tra cuscinetti e materassini, finiscono per accumulare 45 giorni di ferie. Un'enormità. Chissà che ne pensa un lavoratore instancabile come Vittorio Sgarbi.

 

magistrati

Sgarbi, ieri abbiamo documentato il caso di una giudice di Varese che si prende 15 giorni cuscinetto oltre a 30 giorni di ferie. Un mese non bastava?

«È evidente che prolungarsi le ferie è un po' ridicolo, anche se la presenza in ufficio non è garanzia di buone sentenze. Un magistrato può svolgere bene la propria funzione anche in smart working».

 

Il Csm legittima il prolungamento delle ferie sostenendo che è funzionale al «pieno recupero delle energie psicofisiche». Fare il pm oil giudice è un mestiere più stressante di altri?

vittorio sgarbi visita la mostra foto di bacco (1)

«No, non particolarmente. Ogni mestiere fatto bene richiede impegno. Il punto è farlo bene...».

 

Renzi aveva ridotto le ferie dei magistrati da 45 giorni a 30. Riprendersi quei 15 giorni è un atto politico contro di lui?

«Renzi è talmente entrato nelle attenzioni dei magistrati che, per procedere contro di lui, i giudici non hanno bisogno di ferie. Anche la celerità dei processi contro di lui, come contro Berlusconi, è sempre garantita».

 

Lei ha firmato il referendum sulla giustizia. Aggiungerebbe, tra i quesiti, la richiesta che i magistrati non godano più di un periodo di ferie prolungate?

sergio mattarella tra i magistrati

«No, perché così contraddirei un principio a cui credo: i magistrati meno lavorano, meglio fanno. Fosse per me, darei 11 mesi di ferie ai magistrati. L'unica vera tranquillità è quando non procedono».

 

Nei Paesi del Nord Europa i processi sono più veloci. È l'etica protestante a portare i giudici a lavorare più celermente, laddove da noi subiscono l'indolenza dell'etica cattolica?

«In realtà questa svogliatezza dei giudici è auspicabile, perché così fanno meno danni. La loro difficoltà di arrivare al fondo di un procedimento deriva dal fatto che hanno una grande quantità di processi inutili, di cui non sanno come sbarazzarsi».

magistrati

 

Ma i tempi della giustizia sono lunghi anche per le troppe ferie di chi deve giudicare?

«Indubbiamente lo sono anche per questo. Ma io preferisco che i processi siano lunghi, non corti. Quando sono lunghi, sono garanzia di giustizia, perché scatta la prescrizione. Quando sono corti, sono invece garanzia che i magistrati faranno quello che vogliono».

 

La riforma Cartabia servirà davvero a scongiurare lo stop alla prescrizione?

«Per certi versi ha ristabilito, dal secondo grado in poi, una prescrizione veloce, sulla base del principio che è inutile tenere in piedi molti processi. E cioè tutti quelli che riguardano reati insignificanti».

vittorio sgarbi con il simbolo di rinascimento roma foto di bacco (2)

 

L'unica cosa che non andrà mai in prescrizione sono le vacanze dei magistrati?

«Mail vero problema non sono le ferie, è la loro mentalità. Anche se avessero meno vacanze, non lavorerebbero di più, perché invocherebbero la complessità del procedimento. Un altro problema è la discrezionalità delle loro indagini: essi non sono tenuti ad analizzare un fascicolo in un periodo ristretto. Ogni magistrato può metterci il tempo che vuole. E in questa loro libertà sta la facoltà di non fare niente».

 

Lei è stato coinvolto di recente in un paio di indagini (in un caso è già stato prosciolto). C'è un accanimento dei pm contro di lei?

«No, sono solo delle idiozie determinate dall'eccesso di attività dei magistrati con le intercettazioni. Fortuna che gran parte di esse vengono subito smontate dai bravi giudici. Sonoi magistrati dell'accusa a lavorare male, mentre i gup possono essere persone intelligenti».

 

magistrati

Quale quadro rappresenta di più l'ozio dei magistrati e le lungaggini dei processi? «Cristo dodicenne tra i dottoridi Dürer: vi si vedono giochi di mani che rappresentano bene il cavillare dei giudici».

 

Se Dio fosse un magistrato italiano, ritarderebbe il Giudizio Universale per prendersi le ferie?

«Sì, lo sospenderebbe e direbbe: "C'è tempo per il Giudizio Universale, meglio rimandarlo"».

VITTORIO SGARBI SI ADDORMENTA DURANTE LA MARATONA PER LE ELEZIONI AMERICANEvittorio sgarbi

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)