roberto saviano contro i commercialisti fazio

“MI ASPETTO LE SCUSE DI SAVIANO E FAZIO” – LO SCRITTORE VA DA FAZIO A DIRE CHE I COMMERCIALISTI SONO IN COMBUTTA CON LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E INFORMANO GLI USURAI. E GIUSTAMENTE IL PRESIDENTE DELL’ORDINE SI INCAZZA: “È GRAVISSIMO, STIAMO VALUTANDO SE RICORRERE ALLE VIE LEGALI. SPESSO LAVORIAMO SOTTO MINACCIA E METTIAMO A RISCHIO LA NOSTRA INCOLUMITÀ. ALTRO CHE CONTIGUI” – VIDEO

 

ROBERTO SAVIANO DA FAZIO ATTACCA I COMMERCIALISTI: INFORMANO GLI USURAI

 

Massimo Malpica per “il Giornale”

 

roberto saviano contro i commercialisti

«Gravissimo». Non usa mezze parole il presidente del consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani commentando l' attacco a sorpresa alla categoria arrivato due sere fa su Rai Due da Roberto Saviano. Lo scrittore, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, rispondendo a una domanda del conduttore sugli «informatori» della criminalità organizzata dedita all' usura, se l' è presa infatti proprio con i commercialisti. Che, a suo dire, «quando un' azienda inizia ad andare in crisi», avvicinati dagli strozzini, «spesso» avviserebbero delle società o delle persone in difficoltà.

Massimo Miani 1

 

Un' affermazione che ha scatenato polemiche anche nella politica tra le altre, a chiedere conto di quelle parole a Saviano anche la leader di Fdi Giorgia Meloni ma che, soprattutto, ha mandato su tutte le furie i diretti interessati, come ci spiega Miani. «Con le sue affermazioni, Saviano ha offeso i 120mila commercialisti italiani che lavorano onestamente e, spesso, a fianco della giustizia».

 

Quindi non si riconosce nell' immagine di insider degli strozzini andata in onda domenica?

roberto saviano contro i commercialisti 2

«Ovviamente non mi ci riconosco. E ripeto, molti dei commercialisti italiani lavorano quotidianamente contro la criminalità organizzata, perché in tanti ricoprono ruoli in ambito giudiziario, per esempio, come gestori delle aziende sotto sequestro, lavorando spesso sotto minaccia e mettendo a rischio la propria incolumità. Altro che contigui, in qualsiasi maniera, alla criminalità organizzata».

 

roberto saviano contro i commercialisti 1

Che cosa pensa che abbia spinto Saviano a sostenere quella tesi? Le risulta che ci siano casi specifici che potrebbero calzare su quella definizione?

intervento di roberto saviano (4)

«Saviano ha fatto un esempio generico. E se avesse qualche informazione specifica, doveva segnalarlo alle procure. Noi siamo i primi a chiederlo, non vogliamo al nostro interno persone che si comportano in questo modo. Ovviamente non posso escludere a priori che qualcuno possa aver fatto una cosa del genere, ma se non vengono segnalati casi simili alle procure o ai consigli disciplinari degli ordini, non si può fare un' affermazione simile davanti a milioni di spettatori, su Rai Due.

 

intervento di roberto saviano (3)

Perché poi c' è il rischio che la gente prenda per buone affermazioni di fronte alle quali nemmeno il conduttore, Fazio, purtroppo ha sollevato obiezioni, e passa il messaggio che siamo collusi con la criminalità organizzata, Quando ovviamente non è così: siamo sempre a fianco delle imprese e dei cittadini, e collaboriamo nella massima legalità. Abbiamo lavorato anche durante il lockdown, sia per l' ordinario che per aiutare tutti a ottenere le misure messe in campo dal governo, e ovviamente visto il periodo e la difficoltà degli assistiti gli incassi sono stati magri: difficile chiedere soldi a soggetti che sono in difficoltà. Altro che segnalarli agli usurai».

 

Come presidente dell' Ordine anche in passato non le è mai capitata una segnalazione di comportamenti scorretti accostabili alle accuse lanciate a Che tempo che fa?

Massimo Miani

«No, mai avute segnalazioni, come ho detto, mai avuto un riscontro. Appunto trovo gravissimo quello che è successo: quando si accusa genericamente un' intera professione, bisogna stare attenti a quello che si dice.

 

Il ragionamento di Saviano era chiaro: siccome siamo i consulenti delle imprese, saremmo in grado di indicare agli usurai a quali porte bussare, ma appunto è qualcosa di gravissimo da dire, e offende 120mila professionisti in mancanza di qualsiasi riscontro».

MASSIMO MIANI

 

E un riscontro di quanto i commercialisti abbiano preso male quella frase, invece, voi lo avete avuto?

«Certo. Tantissimi messaggi e segnalazioni da chi si è sentito offeso».

 

Si aspetta un passo indietro da Saviano, una spiegazione?

«Mi aspetterei le sue scuse, o un chiarimento di quello che voleva dire. Come me le aspetto da Fazio, che di fronte a quelle accuse non ha battuto ciglio, non ha proferito parola. Nell' attesa, stiamo valutando se ricorrere alle vie legali».

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)