raoul casadei

“RAOUL CASADEI È STATO UCCISO PERCHE' NON L'HANNO VACCINATO” - L’ACCUSA DI “LIBERO”: “IL SUO DECESSO POTEVA ESSERE EVITATO, IL TUTTO PERCHÉ NON HA BENEFICIATO DEL VACCINO, CHE SECONDO I PIANI GLI 80ENNI AVREBBERO DOVUTO GIÀ RICEVERE. BRUTTO DA DIRE, MA SE FOSSE STATO IN GRAN BRETAGNA SAREBBE ANCORA VIVO - NON C'È UN SOLO COLPEVOLE, PERCHÉ I COLPEVOLI SONO TANTI. MA FORSE IL KILLER È LA COSIDDETTA BUROCRAZIA…”

RAOUL CASADEI E IL FIGLIO MIRKO

Giuliano Zulin per “Libero quotidiano”

 

«Il piano precisa le categorie in ordine di tempo: da febbraio vaccino agli ultra 80enni, poi toccherà ai professori. Siamo il primo Paese in Europa per numero di vaccinati» Domenico Arcuri, ex commissario straordinario per l' emergenza Covid, 3 gennaio 2021 ...E DI REZZA «Entro gennaio o inizio febbraio comincerà la fase di vaccinazione dei cittadini con più di 80 anni Per ora le tabelle di marcia vaccinali sono rispettate e addirittura anticipate» Gianni Rezza, direttore della Prevenzione ministero della Salute, 15 gennaio 2021 From page 1 C' è poco da discutere.

 

RAOUL CASADEI

La morte di Raoul Casadei era evitabile. Il re del liscio era stato ricoverato il 2 marzo all' ospedale di Cesena. Ha combattuto, ma alla fine ha vinto il Covid. Il tutto perché non ha beneficiato del vaccino, che secondo i piani gli 80enni avrebbero dovuto già ricevere. Brutto da dire, ma se fosse stato in Gran Bretagna sarebbe ancora vivo l' artista nato a Gatteo Mare il giorno di Ferragosto del 1937. È stato ucciso. Non c' è un solo colpevole, perché i colpevoli sono tanti. Ma forse il killer è la cosiddetta burocrazia, la quale ci ha portato a ritardi insopportabili nella consegna dei vaccini alla Ue e quindi all' Italia. Per non parlare della lentezza nell' esaminare i vaccini da parte dell' Ema, ovvero l' autorità sanitaria continentale. E che dire dello scarso personale disponibile a inoculare una dose?

 

raoul casadei

Raoul Casadei portò al successo internazionale "Romagna mia", vendendo 4 milioni di dischi Ieri l' Istituto nazionale di sanità ha fatto sapere che una persona su tre nella fascia 80-89 anni ha già ricevuto almeno una dose di vaccino.

 

«Analizzando i dati per fascia di età - si legge nel consueto report settimanale - il gruppo che in proporzione ha ricevuto il numero maggiore di dosi è la fascia dei 90 anni (il 40% circa ne ha ricevuta almeno una), seguito dalla quella 80-89 anni (il 32% almeno una)». Peraltro, sottolinea il rapporto, analizzando il numero di casi di infezione da Covid nella popolazione suddivisa per fascia di ultraottantenni, è attesa una diminuzione di casi e di gravità delle infezioni nelle prossime settimane in risposta all' aumento della copertura vaccinale. Bene, però siamo fermi a un solo vaccinato su tre sopra gli 80 anni. Le promesse erano altre.

 

raoul casadei 2

Tre gennaio 2021. «Vaccino da febbraio agli ultra 80enni, poi i prof», affermava l' allora super commissario, Domenico Arcuri: «Il piano precisa le categorie in ordine di tempo: prima medici, infermieri e personale operante nei presidi ospedalieri e ospiti di Rsa (un milione e 800mila persone). Si prosegue già dal prossimo mese di febbraio con le persone che hanno più di 80 anni, poi con operatori servizi pubblici essenziali, personale docente e non docente perché le scuole possano funzionare in sicurezza, forze dell' ordine, fragili e detenuti».

 

MIRKO E RAOUL CASADEI

Il concetto è ribadito il 7 gennaio. «Da febbraio inizieremo a vaccinare le persone con più di 80 anni», confermava Arcuri, rivendicando che rispetto alla popolazione «siamo il primo Paese in Europa per numero di vaccinati».

 

Non era l' unico l' ex super commissario a promettere vaccini agli over 80. A metà gennaio il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, sosteneva che «entro fine mese o inizio febbraio comincerà la fase di vaccinazione degli over-80.

Per ora le tabelle di marcia vaccinali sono rispettate e addirittura anticipate».

 

RAOUL CASADEI IN RAI

Poi abbiamo letto tutti dei ritardi sulle consegne da parte di Pfizer e di Moderna, ovvero gli antidoti giudicati idonei per i più anziani. Così la regione Emilia Romagna a metà dello scorso mese aveva comunicato che solamente «da lunedì 1 marzo le persone nate dal 1937 al 1941» potevano prenotarsi per il vaccino.

 

Ecco, Casadei era del 1937. Peccato che martedì 2 sia stato ricoverato per il Covid. Per cui tanto valeva prenotarsi... Se fosse stato un suddito della Regina d' Inghilterra invece, per quel 2 marzo avrebbe già ottenuto una dose, buona come il pane per evitare complicazioni. Il crollo di terapie intensive e di morti nel Regno Unito, campione di sommistrazioni, sono sotto gli occhi di tutti. Il problema è che come Casadei ce ne sono migliaia, ultraottantenni che muoiono per non aver ricevuto, appunto, almeno una dose di vaccino. Ricordiamolo: l' età media dei morti è di 81 anni in Italia. Quanti defunti dobbiamo ancora piangere?

RAOUL CASADEI

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....