bergoglio in carrozzina

“IL REGNO DI PAPA FRANCESCO È ALLA FINE” – LO STATO DI SALUTE DEL PAPA, LA PUBBLICAZIONE INSPIEGABILMENTE AFFRETTATA DALLA COSTITUZIONE APOSTOLICA E IL CLIMA CHE SI RESPIRA IN VATICANO FANNO DECOLLARE IL TORMENTONE DELLE MANOVRE PRE-CONCLAVE - PER “LE FIGARO” PARE SI STIANO MUOVENDO LE CORDATE PER LA SUCCESSIONE. DUE I NOMI IN LIZZA PER IL DOPO FRANCESCO: DA UNA PARTE MATTEO MARIA ZUPPI, ARCIVESCOVO DI BOLOGNA, MOLTO VICINO AL PAPA. DALL’ALTRO IL CARDINALE DI BUDAPEST PÉTER ERDO CHE…

Franca Giansoldati per “Il Messaggero”

 

bergoglio in carrozzina 6

Il Papa sulla sedia a rotelle, le voci incontrollate sulla sua salute che si alimentano a causa della scarsa trasparenza vaticana, la pubblicazione inspiegabilmente affrettata dalla Costituzione Apostolica, l'insopportabile clima di sospetto che si respira in Vaticano hanno fatto decollare di nuovo il tormentone delle manovre di pre-conclave.

 

bergoglio in carrozzina 4

A fare un grande affresco e parlare apertamente di “fine regno” è il giornale francese Le Figaro che, in un articolo a firma di Jean Marie Guenois, solitamente bene informato, tratteggia un panorama ricco di chiaroscuri molto simile a quello che si delineò nel 1998, quando venne diagnosticato il morbo di Parkinson a Giovanni Paolo II. Uno scenario simile dove pare che si stiano muovendo le cordate, da una parte i conservatori e dall'altra i progressisti a favore della Chiesa ben poco romanocentrica di Francesco.

matteo maria zuppi 2

 

Guenois osserva che, di recente, su iniziativa di un gesuita americano, padre Mark Massa, il 25 e 26 marzo si è tenuto a Chicago un incontro che doveva restare segreto, con eminenti cardinali e prelati di tutto il mondo. L'idea dei progressisti era quella di capire e mettere a fuoco le mosse dell'opposizione di Francesco. Il cardinale salesiano Oscar Rodríguez Maradiaga, che era presente, ed è stato un grande elettore di Papa Francesco al conclave del 2013, ha dichiarato al National Catholic Reporter: «Questa opposizione al Papa sta cercando di costruire muri, di tornare indietro, di guardare alla vecchia liturgia o a cose precedenti al Vaticano II».

bergoglio in carrozzina 1

 

Padre Massa ha aggiunto: «Vogliamo dimostrare che l'opposizione a Papa Francesco è in gran parte un'opposizione al Concilio Vaticano II». Naturalmente si tratta di una visione manichea bianco-nero, dove la partita che si sta giocando è sulla sinodalità, vale a dire la possibilità di decentrare le decisioni alle conferenze episcopali. Nel 2024 ha fissato il Sinodo sulla Sinodalità, un modo un po' criptico per convertire la struttura della Chiesa attualmente piramidale, centralizzata e clericale in una comunità democratica e decentrata, dove il potere sarà condiviso maggiormente con i laici, uomini e donne.

 

bergoglio in carrozzina 2

In parallelo, annota Guenois, sono decollate le liste dei papabili. «È un'abitudine. Non hanno mai contribuito all'elezione di un papa. Due sono i nomi che stanno venendo fuori: il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, appartenente alla comunità di Sant'Egidio e molto vicino a Francesco. E, a sorpresa, il cardinale di Budapest, Péter Erdo, piuttosto conservatore.

 

Ma si tratta di pure speculazioni». Una cosa è comunque certa: con la prossima tornata cardinalizia e la creazione di altri elettori che Francesco nominerà in autunno il Papa avrà scelto due terzi dei cardinali del prossimo conclave. Vale a dire la maggioranza necessaria per eleggere un successore. Le Figaro annota anche che Papa Francesco sta seguendo tutto, fin nei minimi dettagli, come dire che vuole mettere sui binari giusti la scelta del suo successore, quando sarà, per non fare arretrare di un millimetro le importanti riforme da lui avviate.

 

PETER ERDO ARCIVESCOVO DI BUDAPEST jpeg

E' innegabile che Papa Francesco, 86 anni a dicembre, sta affrontando una serie di avversità tutte quante assieme. La salute che si fa sempre più fragile, i problemi diplomatici sul fronte cinese e sul versante ucraino, la bomba tedesca di un possibile scisma che rischia di esplodere, il divieto di celebrare la messa in rito tridentino e l'opposizione dei tradizionalisti sia in Francia che negli Usa. E poi il caso Becciu, il cardinale imputato in un processo su una compravendita che sta mettendo a nudo le falle di un sistema secondo molti ben poco garantista. Praticamente la tempesta perfetta. Le Figaro vede certamente «la fine del regno, secondo un'espressione comune nella Città Eterna. Molti stanno già pensando al futuro».

bergoglio in carrozzina 3

 

Le Figaro lamenta poi scarsa trasparenza nelle informazioni sulla salute papale. «Non si conoscono le conseguenze dell'operazione all'intestino a cui è stato sottoposto il 16 luglio 2021. In Vaticano circolano le voci più allarmanti su questo argomento, perché si è trattato di un intervento molto pesante, molto più difficile del previsto. È impossibile vederci chiaro, a causa della mancanza di informazioni affidabili». In un libro di dialoghi, Francesco ha confidato di recente: «Fino a tre anni fa, mangiavo tutto. Ora, purtroppo, ho una grave complicazione intestinale, una diverticolite acuta, e devo mangiare riso bollito, patate bollite, pesce o pollo alla griglia. Semplice, semplice, semplice...».

matteo maria zuppiil card peter erdo BERGOGLIO NON PRESIEDE LA MESSA DELLA DIVINA MISERICORDIAbergoglio in carrozzina 5papa francesco via crucis 1matteo zuppi 1papa francesco via crucis 2BERGOGLIO IN CARROZZINA

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…